La Tennent’s lancia la sua birra senza glutine

Il mercato dei prodotti senza glutine sta diventando sempre più appetibile ai grandi marchi. Dopo il panino di McDonald’s e la pasta di Barilla, vediamo apparire nel panorama dei prodotti gluten free anche la birra Tennent’s. Questo fenomeno la dice lunga sulle potenzialità che offre questo settore, all’interno del quale si sono mosse per anni solo alcune aziende specializzate e poco conosciute fuori da quell’ambito.

Ritorniamo alla Tennent’s Gluten Free, prodotto che verrà ufficialmente presentato il prossimo 1 ottobre a Milano. Poco prima dell’estate ho avuto uno scambio di mail con un responsabile di Interbrau, azienda che importa e distribuisce il prodotto in Italia, nelle quali si parlava dell’invio di una campionatura di questa birra per poterne valutare le caratteristiche. La campionatura di cui si parlava nelle mail è arrivata due giorni fa ed ho voluto immediatamente provare la birra, sia per la curiosità di un nuovo prodotto in questa categoria merceologica a me molto cara, sia per capire che tipo di approccio ha dato la Tennent’s a questa tipologia di birra.

Premettendo che il mio approccio alla birra senza glutine è indirizzato nella valorizzazione di prodotti artigianali, non posso ignorare la presenza di birre industriali, soprattutto quando vengono realizzate da marchi molto popolari tra i consumatori. Tennent’s rappresenta uno di questi esempi nel mondo delle birre tradizionali e sicuramente la  presenza di un prodotto senza glutine non passerà inosservata.

tennent's gluten free 2

Ma veniamo alla birra. Tennent’s la dichiara come Lager di 5° alcolici. Girando l’etichetta è possibile leggere la composizione in portoghese e svedese. Tra le due mi riesce più facile comprendere il portoghese e si legge che gli ingredienti sono acqua gassata, malto d’orzo, estratto di malto e luppolo, seguiti da una indicazione relativa alla rimozione del glutine. Non è proprio quello che mi aspetterei da una birra (acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito), ma vado oltre e verso nel bicchiere. La birra si presenta con una schiuma non molto compatta e poco persistente, mentre il colore è un giallo dorato carico, con una discreta brillantezza. Al naso i sentori sono dolci e sicuramente legati ai malti utilizzati. Al palato continua questa predominanza di una dolcezza di base, poco supportata dall’amaro dei luppoli. Sinceramente non trovo molto facile associarla ad uno stile birraio e volendo trovare un’affinità direi che potremmo avvicinarla ad una Helles, pur non avendo un buon supporto di luppolo nel bilanciamento.

tennent's gluten free etichetta

In generale non trovo in questa birra elementi di qualità che la facciano emergere rispetto alle concorrenti a cui potrebbe paragonarsi: l’Estrella Daura, la Mongozo e la Pilsner di Green’s. Essendo un prodotto industriale, ha sicuramente subito, con la pastorizzazione e la microfiltrazione, il decadimento delle eventuali qualità organolettiche originarie e quindi diventa del tutto improponibile il paragone con prodotti come Brunehaut, le rifermentate di Green’s e Caulier, che offrono profili sensoriali decisamente più interessanti.

Nonostante ciò, sono certo che questa birra sarà molto venduta, grazie alla forza distributiva di Interbrau e alla notorietà del marchio Tennent’s, che nell’immaginario del celiaco potrebbe rappresentare una sorta di traguardo raggiunto nella pari opportunità di offerta nei locali e nei ristoranti. Poter dire: “Posso avere una Tennent’s senza glutine?” sarà molto importante da un punto di vista psicologico nella vita fuori casa dell’intollerante o sensibile al glutine. Questo però rappresenta anche un modo di intendere l’alimentazione in modo troppo superficiale, facendo affidamento solo ai marchi e non al contenuto dei prodotti, discorso questo che vale per la birra, come per il pane, la pasta e i biscotti. Vedremo mai il giorno in cui gran parte dei consumatori sceglieranno i prodotti per la composizione degli ingredienti e la bontà delle materie prime invece che farsi guidare solo dai loghi e dal marketing? Io spero che quel giorno sia dietro l’angolo, soprattutto se ricordiamo che “noi siamo quello che mangiamo” e di questo dobbiamo prenderne coscienza.

Cheers

Il Gluten Free Fest di Perugia: tutti gli appuntamenti della manifestazione Umbra.

La partnership tra il Gluten Free Fest di Perugia e Nonsologlutine Onlus diventa sempre più forte, con tanti appuntamenti distribuiti nei quattro giorni dedicati al gluten free in Umbria.

Per la sua terza edizione Gluten Free Fest propone un calendario fitto di iniziative. Lo fa dal 30 Maggio al 2 Giugno nell’Area Verde di Pian di Massiano, a Perugia per richiamare l’attenzione sul tema della celiachia. Maggiore evento nazionale sull’argomento, il Festival segna un importante momento di riflessione e confronto su questa intolleranza permanente al glutine che in Italia colpisce una persona su 100 e che è fra le più frequenti patologie a livello mondiale.

“È tutta farina del vostro sacco” è il claim dell’edizione 2014, ideata e realizzata ancora una volta dall’Agenzia Sedicieventi, in collaborazione con AIC Umbria, con il patrocinio di AIC – Associazione Italiana Celiachia, della Regione Umbria, della Provincia e del Comune di Perugia, della Camera di Commercio di Perugia, delle Associazioni di Categoria locali e dell’Università dei Sapori.

Main Sponsor di Gluten Free Fest 2014 è quest’anno Barilla Senza Glutine, la nuova linea di pasta dello storico brand, buona come la pasta Barilla di sempre. Preparata con un’esclusiva miscela di tre cereali naturalmente senza glutine: mais bianco, mais giallo e riso, Barilla Senza Glutine sarà protagonista dell’evento regalando a tutti il piacere di un buon piatto di pasta.

Riflessione e divertimento si alterneranno nel corso della kermesse, il cui calendario è scandito da degustazioni guidate, coinvolgenti laboratori, incontri formativi, seminari, special events e giochi senza glutine.

I laboratori ludico-didattici condotti da Marco Scaglione, il seminario economico “Via dalla Spiga #3” e “La Repubblica del Senza Glutine“, originale iniziativa proposta quest’anno per la prima volta, sono alcuni degli appuntamenti da non perdere.

Accattivanti e tutte da scoprire le altre iniziative: tornei sportivi, ambiziose premiazioni, strepitosi show cooking e serate conviviali si susseguiranno per quattro giorni tutti da vivere fra informazione e intrattenimento.

Centro della manifestazione sarà il Polo Didattico Senza Glutine, mentre l’area ristorativa e la ricca area commerciale soddisferanno appieno le necessità alimentari dei celiaci, permettendo a tutti i visitatori di godere in tranquillità di tutti gli appuntamenti in calendario. Immancabile, come ogni anno, l’area di AIC Umbria, che attende il pubblico presso il proprio stand informativo per sensibilizzare, informare ed educare i cittadini rispetto ai temi della celiachia.

Il programma di Gluten Free Fest 2014

LABORATORI PRATICI
Tutti i giorni | Polo Didattico | Polo Nord |Percorso Verde

A grande richiesta, tornanogli attesi laboratori ludico-didattici Mani in Pasta organizzati in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e la sua azienda speciale Promocamera, dedicati sia a piccoli chef che a grandi appassionati. Protagonisti saranno non solo gli alunni delle scuole d’infanzia e primarie, con apposite lezioni di impasto manuale riservate agli studenti, ma anche il pubblico adulto. Il famoso chef Marco Scaglione, vincitore per due anni consecutivi del Trofeo Nazionale di alta cucina senza glutine, condividerà tutti i pomeriggi arti e saperi delle tecniche di panificazione – pane, pizza e pasta frolla – dimostrando come lavorare iprincipali prodotti off limits per i celiaci. I laboratori non saranno solo semplici lezioni, bensì straordinarie opportunità per toccare con mano la buona cucina gluten free che Scaglione continua a testare, provando costantemente le nuove versioni dei prodotti e le new entry del mercato.

Sono previste sei sessioni quotidiane in alcune delle quali il Salumificio F.lli Beretta fornirà una deliziosa selezione dei suoi prodotti senza glutine. La mattina si potranno mettere le mani in pasta alle ore 10.00, con Pagnottine di grano saraceno bianche con pancetta e basilico, alle ore 11.15 con pizzette con pomodoro, prosciutto cotto e mozzarella versione gourmet e alle ore 12.30 con lo show cooking Bignè con crema pasticcera, glassati con cioccolato fondente. Nel pomeriggio si ripartirà alle ore 15.00, con Bottoncini di pane con semi di zucca, si continuerà alle ore 16.30 con Calzoni e pizze stese a mano con speck e caciotta, e si termina alle ore 18.00 con “Mini Torte Margherita”.

Da non perdere, Sabato 31 Maggio, alle ore 18.00, lo speciale appuntamento dedicato alle lavorazioni con la nuova cooking machine Cukò By Imetec.Durante tutti i laboratori sarà possibile apprendere nuove tecniche di lavorazione e cottura degli alimenti senza glutine anche grazie all’innovativa Macchina del Pane ZERO-GLU Imetec, strumento ideale per preparare prelibate ricette comodamente da casa.

Con la fornitura di Mix Farine, a firmare i Laboratori Mani in Pasta sarà Nutrifree che vanta un’esperienza ventennale nell’alimentazione del benessere. L’azienda, portatrice di un nuovo concetto di alimenti senza glutine, rinnova anche quest’anno la sua presenza al Festival. I suoi gustosi panini saranno presenti all’interno dell’area ristoro nello stand “Paninoteca”.

DEGUSTAZIONI GUIDATE E INCONTRI
Tutti i giorni| Polo Didattico Senza Glutine | Polo Sud |Percorso Verde

Gustose degustazioni delizieranno i visitatori presso il Polo Sud del Polo Didattico. Ad iniziare sarà Venerdì 30 Maggio, alle ore 11.00, la Colazione del Campione! by Nutrifree, proposta anche Domenica 1° Giugno e Lunedì 2 Giugno alla stessa ora. Negli stessi giorni, alle ore 12.00, sarà la volta di “Umbria. Naturalmente senza glutine“, spazio di approfondimento organizzato dalla Regione Umbria, in collaborazione con 3AptaParco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, sui prodotti del nostro territorio che di natura sono senza glutine.

Tutti i giorni, alle ore 19.00, a soddisfare il palato dei buongustai saranno Birra e Wüberini senza glutine… gustose affinità! By Birra Caulier e Wüber. Gli appassionati di birra&luppolo potranno quindi partecipare agli appuntamenti alcolici di Alfonso Del Forno, noto cacciatore di eccellenze gastronomiche senza glutine, blogger, fotoreporter e Presidente dell’Associazione Nonsologlutine, attraverso la quale si fa promotore dei prodotti naturalmente privi di glutine.

Venerdì 30 Maggio e Lunedì 2 Giugno, alle ore 15.00, toccherà a Marco Amoriello dimostrare tutto il gusto del senza glutine con Le pizze del Guappo. Farmo, azienda specializzata in prodotti gluten free con esperienza pluriennale nel settore, firmerà questa speciale area dedicata al cooking show della pizza.

Sabato 31 Maggio alle ore 15.00, AIC Umbria avrà il piacere di accogliere il pubblico per un dibattito volto al confronto diretto con tutti gli associati: “Cosa voglio da AIC?”.

L’originale iniziativa “La Repubblica del Senza Glutine”, prevista tutti i giorni alle ore 17.00, fatta eccezione per la Domenica, concluderà, il 2 Giugno, l’edizione 2014 di Gluten Free Fest. In concomitanza con la Festa nazionale per eccellenza,alcune foodblogger e appassionate di cucina senza glutine saranno chiamatea presentare le proprie specialità regionali, in versione rigorosamente gluten free. Un modo per conservare, valorizzare e far conoscere le tradizioni gastronomiche locali del Bel Paese.

Tutti i bimbi sono invitati a partecipare all’appuntamento di Domenica 1° Giugno, ore 16.00, “Dove sono glutine e carboidrati? Laboratorio di cucina creativa per bambini” a cura di Ilaria Bertinelli.

Laboratori e degustazioni sono gratuiti e prenotabili in loco, o previa prenotazione al numero telefonico +39 389 2354012.

SCRITTURA SENZA GLUTINE
Tutti i giorni | Polo Sud | Percorso Verde

Torna l’appuntamento dedicato alla letteratura, un’opportunità imperdibile per chi desidera informarsi senza rinunciare al piacere di un momento conviviale. Ad aprire l’interessante sessione, saranno le “Guide alle Birre d’Italia 2015” e il ricettario “A Tavola senza glutine”, edite da Slow Food che saranno presentate da Alfonso Del Forno, curatore del capitolo relativo alle birre senza glutine, Venerdì 30 Maggio alle ore 18.00. Sabato 31 Maggio alle ore 16.00,sarà la volta di Marta Sargeni che richiamerà l’attenzione sul libro “Senza Glutine? Naturalmente”, incontro a cura di AIC Umbria. A seguire, alle ore 18.00, Margherita Bonamico inviterà il pubblico alla lettura di “Ricette senza glutine: Pane, pasta, pizza e torte salate” e di “Ricette senza glutine: Dolci”, della Sapienza Università Editrice. Domenica 1° Giugno, alle ore 18.00, Ilaria Bertinelli presenterà “Uno chef per Gaia. La gioia della cucina per diabetici celiaci e appassionati” patrocinato da AIC e dall’Associazione Giovani Diabetici Italia. Chiuderanno la sessione Olga Francesca Scalisi ed Emanuela Ghinazzi, alias Felix e Cappera, che, Lunedì 2 Giugno, alle ore 18.00, presenteranno il “Ricettario per celiaci” di Aliberti Editore.

 

AREA RISTORO
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 22.00

Immancabile, come ogni anno, sarà l’Area Ristorativa di Gluten Free Fest dove i visitatori potranno gustare ricette di qualità dolci e salate, sia in versione fingerfood sia comodamente seduti. Presso lo Stand Pasta di Gluten Free Fest il pubblico potrà scegliere tra tre gustose ricette firmate Barilla Senza Glutine, proposte dallo Chef Roberto Bossi. Chi vuole invece farsi conquistare dai prelibati panini e dagli hamburger del Festival, potrà recarsi presso la gustosissima Paninoteca firmata dal Salumificio Fratelli Beretta Spa, che ha da tempo affrontato con sensibilità e attenzione il tema della celiachia, proponendo ai consumatori un’ampia gamma di prodotti senza glutine. A rappresentare lo stand della birra ufficiale di Gluten Free Fest 2014 sarà Birra Caulier senza glutine. Il gruppo belga Caulier, nato nel 1842 e già famoso per realizzare l’unica birra al mondo Sugar free by Nature, presenta infatti il suo nuovissimo prodotto, ottenuto con malto d’orzo deglutinato. Grazie a Millematti e Farmo sarà possibile assaporare Pizza e Rolleros, gli innovativi impasti dalle prelibate farciture della pietanza più amata da grandi e piccini. In collaborazione con CeliMangiamo – La bottega senza Glutinesarà possibile fruire del servizio Caffetteria per un risveglio alla grande e una ineguagliabile Friggitoria che offrirà specialità salate tutte da scoprire.

Chi, infine, vuole assaporare le invitanti Crepes dolci e salate, potrà farlo grazie a Le Crè Fantastique.

A ravvivare la kermesse con la fresca bontà dei suoi 44 gelati senza glutine sarà Algida. Sinonimo di qualità e innovazione, il marchio italiano del gelato leader nel mondo, che da quasi settant’anni regala gusto ed emozioni a grandi e piccoli, fa in modo da sempre che tutti, ma proprio tutti, possano godere di tanti momenti di felicità e dolcezza insieme ai suoi gelati!

Inoltre … I ristoranti della guida AFC – Alimentazione Fuori Casa di AIC, proporranno deliziosi Menu esclusivamente Senza Glutine in occasione della manifestazione.

EMPORIO DEL SENZA GLUTINE
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 21.00 | Percorso Verde

Il più grande Emporio del Senza Glutine sarà a disposizione dei visitatori, con numerosissime referenze di prodotti confezionati dalle migliori aziende e realtà del settore, tutti da scoprire e da acquistare. Tra le importanti presenze Antica Dulcinea, Armellina, Bottega delle Mondine, Costruttori di Dolcezze, Essenza Glutine, Fabbri, Farmacia Bolli 1833, Imetec, Cooperativa L’Arcolaio, Organ Italia.

E per continuare a mangiare sicuro anche dopo Gluten Free Fest, è possibile acquistare i migliori prodotti artigianali senza glutine su LALLA’S Kitchen, il nuovo store online interamente dedicato al senza glutine (www.lallaskitchen.com).

CHEF PER UN GIORNO BY BARILLA
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 20.00 | Percorso Verde

Barilla Senza Glutine invita il pubblico a trasformarsi in un vero e proprio Chef per un giorno!
Con la guida dello Chef Roberto Bossi, il pubblico dell’evento potrà partecipare ad un divertente gioco a coppie volto a preparare una gustosa ricetta nel minor tempo possibile. Al termine della gara il vincitore potrà aggiudicarsi il titolo di Chef per un giorno! ed un simpatico premio. Inoltre Barilla proporrà al pubblico dell’evento per un appetitoso assaggio gratuito di pasta Barilla Senza Glutine.

GIOCHI SENZA GLUTINE
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 20.00 | Percorso Verde

Gluten Free Fest è anche per i bambini!Per l’intrattenimento dei più piccoli arriva Pannocchio! La mascotte ufficiale di Gluten Free Fest, aspetta i visitatori con una fantastica novità: mini tornei sportivi dedicati a tutti i bambini e gare super coinvolgenti all’insegna del divertimento e del viver sano.

CONVEGNO AIC: “LA CELIACHIA E LA DIETA SENZA GLUTINE”

Sabato 31 Maggio |dalle ore 10.00 alle ore 12.30 | Polo Didattico | Area Sud |Percorso Verde
La Celiachia e la dieta senza glutine” saranno al centro del convegno AIC in programma Sabato 31 Maggio a partire dalle ore 10.00, presso il Polo Didattico. “La celiachia nel bambino”, “La celiachia nell’adulto” e “La dieta senza glutine” saranno alcuni degli argomenti affrontati nel corso dei lavori, introdotti dal Presidente di AIC Umbria Samuele Rossi e ai quali prenderanno parte autorevoli relatori come il Dott. Luigi Ferraro (Pediatra, Azienda Ospedaliera di Foligno), la Dott.ssa Olivia Morelli (Gastroenterologa, Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia) e la Dott.ssa Valentina Ricci (Dietista, AIC Umbria).

SEMINARIO ECONOMICO VIA DALLA SPIGA #3
Venerdì 30 Maggio | dalle ore 9.30 alle ore 12.45| Sala Conferenze Rodolfo Fioroni – Vmix
Strada Trasimeno Ovest 5 – Perugia

Anche quest’anno, nell’ambito di Gluten Free Fest, sarà proposto il seminario economico curato daV-Mix, partner scientifico dell’evento, riservato ai professionisti del settore. “Fuori e dentro casa, come cambia l’esperienza d’acquisto e di consumo dei prodotti senza glutine” è il titolo dell’incontro che approfondirà le tematiche legate alla canalizzazione della distribuzione dei prodotti Gluten Free. Non mancheranno spunti accademici di riflessione e ricche testimonianze aziendali.

Dopo la registrazione dei partecipanti, in programma alle ore 9.00, i lavori si apriranno, alle ore 9.30, con l’intervento di Eugenio Guarducci, Presidente di Sedicieventi. A seguire, Michele Fioroni (Università degli Studi di Perugia), affronterà il tema “Tra acquisto e consumo, quali prospettive di sviluppo del mercato gluten free”. Luigi Cellini (Barilla Spa) richiamerà l’attenzione dei visitatori sulla “Pasta senza glutine Barilla. Obiettivi e prospettive del lancio”. Luciano Sbraga (Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi), guiderà la riflessione su “Il mercato del senza glutine e la sfida dei consumi extra domestici”, mentre Federico Scapin (Caulier) parlerà de “Il mercato del senza come traiettoria di sviluppo di un’azienda artigianale”. A concludere la mattinata sarà, alle ore 12.00 la tavola rotonda su “Ristorazione, GDO e Farmacia a confronto quali sentieri evolutivi per il mercato del senza glutine”. Interverranno: Anna Rita Fioroni (Università dei Sapori), Franco Baldelli (Federfarma Umbria), Claudio Martinelli (Gmf Spa – Gruppo Unicom). A moderare sarà Michele Fioroni.

MOSTRA FOTOGRAFICA: COELIAC DOES IT BETTER
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 20.00 | Percorso Verde

Il percorso fotografico, che si sviluppa tra le vie green del Percorso Verde, è nato dal medesimo concorso indetto nel 2013 da Alfonso del Forno in collaborazione con F.lli Beretta. Il titolo “Coeliac Does It Better” (Il celiaco lo fa meglio) mette in evidenza il fatto che il celiaco, costretto ad essere attento alla propria alimentazione, approfondisce la conoscenza degli alimenti che mangia, scegliendo il meglio per sé.

SOCIAL EVENTS: INCONTRIAMOCI A GLUTEN FREE FEST!
Sabato 31 Maggio | Ore 21.00

Una grande festa attende gli iscritti al gruppo facebookIncontriamoci a Gluten Free Fest“, nato come punto di ritrovo di coloro che sarebbero venuti al primo festival completamente dedicato al mondo del senza glutine. La festa è aperta a tutti gli appassionati di social che desiderano conoscere e stringere amicizia con le centinaia di celiaci provenienti da tutta Italia, presenti a Perugia.

L’appuntamento Social proseguirà con i GLUTEN FREE FEST SOCIAL AWARDS: per rafforzare il rapporto che molti celiaci hanno con la rete e soprattutto con i social, l’Organizzazione e AIC Umbria, hanno il piacere di premiare la migliore pagina, il miglior gruppo e la migliore foto del concorso #siamotutticeliaci. Il viral contest, ideato su facebook da AIC Umbria, intende raccontare come i celiaci amano mangiare e mangiano di gusto e che il cibo, se gluten free, non per questo è meno invitante e appetitoso.

Gluten Free Fest è anche attento all’ambiente! Fra le nuove adesioni di quest’anno c’è Ecozema. L’azienda, partner tecnico della manifestazione, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale di questo importante appuntamento dedicato al senza glutine, fornendo prodotti per catering monouso biodegradabili e compostabili.

Anche Minimetrò S.p.A contribuirà al successo del Gluten Free Fest, trasportando i turisti dal Centro storico a Pian di Massiano.

Grazie alla rinnovata collaborazione con squisy.it, è possibile trovare invitanti offerte last minute per mangiare fuori, a pranzo e a cena. In un solo anno dalla sua nascita, ha registrato oltre 20.000 applicazioni scaricate grazie alla creazione della nuova area “Foligno/Spoleto” e della sezione “Pranzi”. Squisy è la soluzione ideale per essere sempre informati sulle proposte più vantaggiose realizzate dai ristoratori e per conoscere posti sempre nuovi. Scarica Squisy… è semplice, è gratis e conviene!

Nell’ambito della collaborazione appena siglata con l’Agenzia Sedicieventi, Zalando, lo store online leader nella vendita di abbigliamento, scarpe ed altro ancora, riserva un’interessante offerta al pubblico del Gluten Free Fest. Per scoprire tutti i dettagli della promozione, basta consultare il programma ufficiale della kermesse.

Per essere sempre informati sulle novità di Gluten Free Fest, è possibile visitare il sito www.glutenfreefest.it e la paginaFan di Facebook I Ragazzi della Via Glut, con aggiornamenti, curiosità ed anticipazioni sul festival e sulla celiachia.

Il pubblico interessato a soggiornare a Perugia nei giorni dell’evento può prenotarsi a Umbria Sì, canale ufficiale di Incoming per Gluten Free Fest che, per i giorni del Festival, ha già raccolto moltissime prenotazioni da tutta Italia.

Per info: T. +39 075.5058792 – F. +39 075.5050185, www.umbriasi.itinfo@umbriasi.it

Birra in Villa sempre più gluten free

Ritorna l’appuntamento annuale con Birra in Villa, la manifestazione sulla birra artigianale che ogni anno propone le migliori produzioni della Campania. Come nelle altre edizioni, anche quest’anno sarà dedicato ampio spazio ai prodotti senza glutine. Il birrificio presente in questa edizione è Green’s, marchio inglese di birre prodotte in Belgio, con ben 5 differenti etichette. Oltre alle birre sarà presente anche il food, con un forno dedicato solo alle pizze senza glutine, preparate da Antonio Langone, uno dei pizzaioli più bravi del settore. Per chi non gradisse la pizza, è stata prevista un’alternativa: i panini senza glutine farciti con hamburger di Chianina, porchetta e provola o salsiccia. Quindi grande spazio al food e beverage senza glutine per chi volesse passare un fine settimana gustando prodotti di altissima qualità.

Ma vediamo nel dettaglio cos’è Birra in Villa.

In primo piano la presentazione ufficiale in Campania della Guida alle Birre d’Italia 2015 di SlowFood, pubblicazione di riferimento per gli appassionati di birra artigianale che vogliono scoprire le migliori produzioni nazionali, con l’indicazione dei migliori birrifici italiani e le loro produzioni di eccellenza. Nell’edizione 2015 la Campania è risultata una delle regioni con la più alta crescita qualitativa dei prodotti, con tanti riconoscimenti ottenuti dai micro birrifici del nostro territorio. All’interno della guida è presente anche un capitolo in cui si parla di birra senza glutine.

La presentazione della Guida alle Birre d’Italia 2015, prevista per sabato 17 alle ore 17.00, vedrà la presenza di Eugenio Signoroni, curatore della Guida, e di Giuseppe Orefice, Presidente di SlowFood Campania. Dopo i saluti di Francesco Longanella, Sindaco di Castel San Giorgio e di Carmine Capuano, Presidente dell’Associazione Amici di Villa Calvanese, si entrerà nel vivo della presentazione della Guida con gli interventi di Signoroni ed Orefice, coadiuvati da Gianluca Polini (coordinatore regionale della Guida) e Alfonso Del Forno (collaboratore della Guida e coordinatore di Birra in Villa).

Al termine della presentazione ci sarà l’apertura delle spine, quest’anno ancora più numerose delle scorse edizioni, con ben 15 birrifici campani, in rappresentanza delle eccellenze brassicole presenti in Guida. Nel dettaglio i birrifici presenti saranno: Aeffe, Alter Ego, Birrificio dell’Aspide, Birrificio del Vallo, Borrillo, Il Chiostro, Lady B, Karma, Kasper Brau, Maltovivo, Maneba, Pentra, Saint John’s, Serrocroce e Sorrento.

Come anticipato nella premessa, verrà dato spazio anche alle birre senza glutine, con il birrificio Green’s, ospite della manifestazione con le sue cinque etichette.

L’area food sarà varia per accontentare i palati degli ospiti: l’area pizza sarà gestita dal ristorante O’Sarracin di Angelo Tramontano, che provvederà anche alla preparazione dei fritti serviti nel “cuoppo”; per chi invece preferisce i panini gourmet, ci sarà l’area gestita dal Centro Carni Salvati di Castel San Giorgio.

Novità di questa edizione sarà il forno dedicato alle pizze senza glutine gestito sempre dal ristorante O’Sarracin di Angelo Tramontano e i panini senza glutine del Centro Carni Salvati.

Ricco il programma dei laboratori del gusto con due appuntamenti dedicati all’abbinamento tra le birre premiate in Guida e i prodotti di qualità del territorio, scelti tra i Presidi SlowFood e le Comunità del Cibo.

Per tutti gli appassionati e i curiosi della birra fatta in casa, nei due giorni della manifestazione si terrà un corso teorico/pratico a cura dei Southern Homebrewers, costola del Convivio della Birra, associazione nata per riunire le tante realtà che gravitano intorno al mondo della birra e che operano per la valorizzazione del potere conviviale e socializzante che tale bevanda da sempre esercita sulle persone.

A completare la due giorni brassicola, domenica sera si terrà lo Show Cooking degli chef Rinaldo Ippolito (Osteria del Castello), Gaetano Morese (Ristorante Morese) e Raffaele Vitale (Casa del Nonno 13) con la presentazione dei piatti a cura della giornalista Nunzia Gargano e l’abbinamento con le birre premiate in Guida a cura di Alfonso Del Forno. I partecipanti degusteranno i piatti realizzati e le birre abbinate.

COME PARTECIPARE

Ingresso € 3.00

Ingresso + bicchiere e tracolla + 5 ticket per degustazione 10cc birra € 8.00

Ticket degustazione birra 10cc € 1.00

Laboratorio del gusto € 4.00

Show Cooking € 8.00

I posti per i Laboratori del gusto e lo Show Cooking sono limitati. Per partecipare bisogna prenotare inviando una mail all’indirizzo info@amicivillacalvanese.it ed indicando obbligatoriamente i nominativi dei partecipanti ed un numero di cellulare. Per accedere ai Laboratori del gusto ed allo Show Cooking, oltre al costo rispettivamente di € 4.00 ed € 8.00, occorre obbligatoriamente acquistare il ticket d’ingresso di € 8.00

COME RAGGIUNGERE VILLA CALVANESE

Villa Calvanese – piazza Gangemi, 1 – 84083 Castel San Giorgio (Sa)

Coordinate      40°46’42.7″N 14°40’45.4″E       (40.778537, 14.679279)

Per chi arriva dall’autostrada A30, uscita Castel  San Giorgio, prendere la direzione per il centro di Castel  San Giorgio (girare a destra) e lungo la strada, dopo 2.5 km,  si raggiunge Villa Calvanese.

 

COME PARCHEGGIARE

Sono previsti ampi parcheggi nei pressi di Villa Calvanese, segnalati da operatori presenti sul posto.

 

INFO

info@amicivillacalvanese.it

cell. +39 3313016669

Le birre artigianali italiane senza glutine

Sono passati due anni da quando proposi all’ing. Consonni, Amministratore Delegato di ICQ-Conal  all’epoca, di effettuare una ricerca sulla presenza del glutine nella birra artigianale italiana. Nella sala riunioni della sede di Cabiate erano presenti anche Giovanni Auditore e Giorgio Volponi, rispettivamente responsabili del settore commerciale e del settore ricerca dell’azienda di Consonni. Abbiamo messo sul piatto della bilancia quali fossero gli aspetti interessanti di questa indagine e quali potessero essere i risvolti sociali. Una ricerca dettata dalla voglia di capire, con dati alla mano, quali fossero le reali possibilità di ottenere birre senza glutine dalle produzioni di qualità italiane. In meno di due ore abbiamo definito tutti i dettagli e le modalità operative. Da quel momento siamo partiti spediti, contattando alcuni birrifici e rastrellando ben 110 birre. Nel frattempo ICQ-Conal è stato acquisito dal gruppo statunitense UL trasformandosi in UL-Conal, senza che questo potesse rallentare la voglia di conoscenza. Ad oggi siamo riusciti a controllare oltre duecento etichette e sono sempre più i birrifici che ci chiedono di conoscere questo parametro all’interno delle loro produzioni.

I risultati sono stati molto incoraggianti e l’argomento ha cominciato a destare l’attenzione di diversi organi di informazione, oltre che dei protagonisti del mondo brassicolo italiano (e non solo). Tra le varie proposte ricevute per poter parlare di queste ricerche, quella che mi ha particolarmente entusiasmato è arrivata da SlowFood, la più importante associazione al mondo che parte dalla gastronomia per toccare argomenti socio-culturali. In particolare sono entrato in contatto con Eugenio Signoroni e Luca Giaccone (che già conoscevo), per poter trattare questo argomento nella Guida alle Birre d’Italia 2015, pubblicazione biennale che fotografa il mondo della birra italiana di qualità , mettendone in evidenza le eccellenze.

guida birre 2015

Abbiamo scelto di inserire un capitolo in cui si descrivono le ultime ricerche che stiamo effettuando, evidenziando alcuni aspetti della presenza del glutine che ci permettono di guardare a questa proteina non solo in funzione di birre utilizzabili dagli intolleranti, ma anche in relazione alla qualità generale della birra artigianale. Oltre alla parte descrittiva, in Guida è presente l’elenco delle birre che hanno ottenuto valori inferiori a 100 ppm (mg/kg) che rappresenta la soglia per i prodotti a bassissimo contenuto di glutine.

Inutile dirlo che forse i dati più esaltanti sono relativi alle birre che hanno valori di glutine inferiore a 20 ppm, che di seguito elenco:

SCIKPILS di Birra del Borgo (10 ppm)

MARRONBONA di Birra Amiata (13 ppm)

PEPITA del Birrificio Mostodolce (13,20 ppm)

ANARKICA del Birrificio Acelum (14,70 ppm)

BLONDE del Birrificio dell’Aspide (14,90 ppm)

Queste cinque birre sono quelle che hanno dato i risultati più bassi e bisogna ricordare sempre che sono birre messe sul mercato senza che venissero prodotte per avere un valore basso del glutine. Sono le birre che amo definire “inconsapevolmente senza glutine”.

I dati di tutti le birre che hanno meno di 100 ppm, che potrete leggere dettagliatamente nella Guida alle Birre d’Italia 2015 da oggi in libreria, fanno emergere un dato fondamentale: le normali produzioni brassicole, soprattutto per alcuni stili birrai, sono tali da rendere possibile l’abbattimento del glutine all’interno della birra e quindi risulta molto stimolante affinare le tecniche di produzione per poter standardizzare questo tipo di valore all’interno dei singoli lotti.

Ritengo importante precisare che le birre sopra elencate, pur avendo valori di glutine inferiori ai 20 ppm, al momento non sono commercializzate con la dicitura “senza glutine” e quindi sarà necessario aspettare che ogni singolo birrificio riesca a rendere costanti i vari lotti di produzione per poter avere sul mercato queste birre con tutte le garanzie necessarie per poter essere bevute da tutti. Ormai la strada è tracciata e posso garantirvi che oltre a tutte le birre elencate, vi sono ancora altri marchi che stanno lavorando per ottenere birre artigianali senza glutine. Non ci resta che proseguire lungo la strada della ricerca che abbiamo iniziato ed essere vicini ai birrifici che hanno deciso di intraprenderla.

Cheers

Mastro Birraio: dove il naturalmente senza glutine è di casa.

Oggi ha avuto inizio la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave (TV), giunta alla terza edizione. L’appuntamento trevigiano si svolge durante due fine settimana (4-5-6  e 11-12-13 aprile) e riesce a coinvolgere in totale 40 microbirrifici. Questa manifestazione fa parte del format “Mastro Birraio” che prevede diversi appuntamento durante l’anno in diverse località italiane (Forlì, Santa Lucia di Piave, Piacenza e Ferrara). Oltre alla ricchezza dell’offerta brassicola, vi sono anche tanti stand di gastronomia che riescono a soddisfare le esigenze dei visitatori.

All’interno di queste manifestazioni viene data grande visibilità alle tematiche che riguardano l’intolleranza al glutine. Così come avvenuto durante la tappa di Forlì, anche a Santa Lucia di Piave ci sarà un incontro in cui si parlerà di birra senza glutine. Nello specifico, sabato 5 aprile alle ore 18, si terrà un incontro in cui presento i dati delle ultime ricerche del settore e a seguire ci sarà un laboratorio di degustazione con le birre più interessanti che stanno lavorando per ottenere prodotti di alta qualità con un contenuto di glutine inferiore ai 20ppm.

Come dicevo in precedenza, il format Mastro Birraio è davvero molto interessante anche sotto l’aspetto gastronomico. Nella manifestazione di Forlì, che si è tenuta dal 28 al 30 marzo con un boom di circa 20.000 presenze, ho avuto modo di provare dei piatti naturalmente privi di glutine che venivano venduti nei vari stand, apprezzando, oltre la qualità, la sensibilità degli operatori circa la problematica della contaminazione dei piatti con prodotti contenente glutine.

In tal senso ho provato delle patate fritte preparate con un “taglio” davvero insolito, una sorta di spirale sottilissima. Altro piatto interessante è stata la polenta con ragù di salamella (confesso di averne mangiate due porzioni). Ho provato anche le deliziose Bombette pugliesi, una sorta di braciolette di vitello ripiene di formaggio e cotte lentamente alla brace. Carne in abbondanza anche nell’angolo della cucina argentina, con diversi tagli di carne preparati con una cottura lentissima, nel pieno rispetto della tradizione sudamericana.

Credo che le parole riescano a descrivere solo in parte l’atmosfera di queste manifestazioni. Il mio consiglio è quello di poterle vivere in prima persona, magari prestando attenzione anche agli approfondimenti che vengono proposti, tra cui i laboratori di degustazione, che rappresentano un momento meno goliardico ma di sicuro interesse per coloro che amano conoscere ciò che consumano.

Birra senza glutine per una cena conviviale

birre della serata
birre della serata

In occasione della Settimana della birra artigianale, evento che si tiene ogni anno in tutta Italia, Gianluca Polini ed io abbiamo deciso di organizzare una serata aperta a tutti, dove è stato possibile mangiare degli ottimi piatti naturalmente privi di glutine abbinati alla birra.

La cena si è svolta all’Ottavonano di Atripalda, il locale di Gianluca. Nello scegliere il menù, abbiamo pensato di inserire piatti che già abitualmente sono di uso corrente, per dimostrare quanto sia più comune di quanto si creda poter mangiare naturalmente senza glutine. Per le birre abbiamo deciso di puntare sulle Green’s, che al momento offrono la più ampia gamma di stili, cosa questa che ci permette gli abbinamenti più interessanti. Oltre alle Green’s, abbiamo presentato anche il birrificio italiano che molto sta sperimentando in questo settore, Birrificio dell’Aspide, con la sua Blonde, che risulta contenere meno di 20ppm dagli ultimi test di laboratorio, anche se non ancora in commercio con la dicitura “senza glutine”.

Ma passiamo alla serata. Il primo piatto proposto sono stati dei triangoli di polenta passata alla brace, con del formaggio fuso in superficie. Una portata semplice nelle realizzazione, che spesso viene sottovalutata, nonostante la sua versatilità di abbinamento a diverse salse. Con questa portata abbiamo proposto la Blonde di Birrificio dell’Aspide.

triangoli di polenta e formaggio fuso
triangoli di polenta e formaggio fuso

Il secondo piatto proposto è stato una minestra di verdure selvatiche tipiche dell’avellinese con polpettine di Chianina. Un piatto strepitoso, con un leggero amaro di fondo delle verdure bilanciato dalla dolcezza delle polpettine, che sono state richieste più volte fino all’esaurimento in cucina. A questa portata abbiamo abbinato la Golden Ale di Green’s, molto ben bilanciata e perfettamente in sintonia con il piatto a cui si accopagnava.

polpette di Chianina e verdure selvatiche
polpette di Chianina e verdure selvatiche

Il terzo piatto servito è stato il filetto di maiale cotto in birra accompagnato dalle patate fritte. La birra utilizzata sia per la cottura che in abbinamento era l’Amber di Green’s, una birra ambrata che presenta al palato un leggero tostato che ben si adattava alla struttura dell’ottimo filetto.

filetto di maiale cotto in birra
filetto di maiale cotto in birra

Per finire, ho riproposto un  dolce a cui tengo tanto: il birramisù con la liquirizia. In questo caso abbiamo fatto una deroga al naturalmente senza glutine, avendo comprato savoiardi senza glutine normalmente venduti nei negozi. Per la preparazione, e per l’abbinamento, stata utilizzata la Dark di Green’s, in sostituzione del caffè, e la liquirizia grattugiata al posto del cacao amaro. Un dolce assolutamente da provare, che permette a birre che utilizzano malti tostati di trovare il matrimonio perfetto.

birramisù alla liquirizia
birramisù alla liquirizia

Una serata, quella dell’Ottavonano, da riproporre assolutamente, soprattutto per l’ottima qualità dei piatti proposti, supportati egregiamente dalle grandi birre della Green’s e dalla intrigante sperimentazione di Birrificio dell’Aspide nel mondo delle birre artigianali italiane senza glutine.

Voglio concludere con due numeri che soddisfano il “Nonsologlutine pensiero”: su venti persone che hanno partecipato alla cena solo tre erano celiaci! Ci sono argomenti migliori per dimostrare quanto l’alimentazione naturalmente senza glutine sia assolutamente trasversale, attirando l’attenzione di tutti? Credo che questo tipo di argomentazione sia una delle chiavi di lettura da approfondire per far si che risulti sempre più semplice trovare alimenti naturalmente privi di glutine quando si decide di mangiare fuori dalle mura domestiche.

Cheers

 

 

La birra nei dolci: birramisù alla liquirizia

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Sempre più spesso, quando si parla di birra artigianale, si fa riferimento ai possibili abbinamenti con il cibo, mettendo in evidenza le tante affinità con piatti della ristorazione. Nel proporre i possibili abbinamenti, uno di quelli che stuzzica maggiormente la curiosità è di certo quello tra la birra e i dolci, un binomio impensabile per chi non ha mai avuto la possibilità di apprezzare la qualità delle birre artigianali.

Per questa ricetta sono voluto andare oltre il classico abbinamento, usando la birra come ingrediente di un dolce familiare a tutti: il tiramisù. In questo caso possiamo parlare di un vero e proprio “birramisù”.

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Per questo birramisù ho utilizzato la Dark di Green’s in sostituzione del caffè, apportando ulteriori modifiche anche nella crema, per la realizzazione della quale ho sostituito i classici ingredienti (mascarpone, uova e zucchero) con ricotta di pecora e zucchero, preparandoli come in genere si fa per il ripieno dei cannoli siciliani.

liquirizia pura

Altra variante è stata quella relativa all’utilizzo della liquirizia pura grattugiata in sostituzione del classico cacao amaro in polvere.

L’affinità tra la liquirizia pura e la Dark, birra di punta di Green’s, è perfetta: la birra inglese prodotta in Belgio, che viene realizzata utilizzando una percentuale di malto d’orzo tostato, ha tra i suoi sentori principali proprio la liquirizia, il cacao e il caffè.

Il birramisù alla liquirizia e la Dark si esaltano a vicenda e concorrono insieme alla realizzazione di una esperienza sensoriale davvero unica. Provare per credere!

Cheers

Purciddhruzzi senza glutine in Puglia

Purciddhruzzi gluten free di Zio Giglio
Purciddhruzzi gluten free di Zio Giglio

Quelli che i greci chiamavano “Loukoumades” nel corso dei secoli e nelle varie regioni italiane  hanno cambiato nome e qualche ingrediente. “Ciciriata” in Basilicata e Calabria, “cicerchiata” nelle Marche, “ciceriata”, ancora, in Abruzzo, “pignolata” in Calabria, “struffoli” in Campania. In Puglia tutto si complica con le varie popolazioni autoctone, consolidate da antiche civiltà, tiraron fuori “pizzi cunfritti”, “sannacchiudere” e le varie declinazioni dell’amato suino: “purciddhruzzu”, “purceddhruzzu”, “purcidduzzu” e “purcedduzzu”.

Per dare voce a questo dolce della tradizione, nello scorso mese di dicembre si è tenuta la quarta edizione del Purciddhruzzi Day nelle sale della Tenuta Sant’Andrea a Muro Leccese, grazie all’impegno organizzativo di Pino De Luca, esperto enogastronomico e presidente della Banca dei Gusti Mediterrònei.

La grande novità di questa edizione è stata la presenza dei Purciddhruzzi Gluten Free che hanno gareggiato con tutti gli altri, non sfigurando con quelli realizzati con le farine “glutinose”. L’evento non poteva essere ignorato da Nonsologlutine, che ha partecipato alla manifestazione con la presenza di Francesco Caprioli, socio di Nonsologlutine Onlus. Francesco, già componente della giuria del World Gluten Free Beer Award che si è tenuto lo scorso novembre a Brescia, è un esperto di birre artigianali con grande esperienza nella produzione, tanto da essere protagonista, con il musicista Roy Paci, nel progetto dei Birrogastrofonici.

Le birre Green's presenti alla manifestazione
Le birre Green’s presenti alla manifestazione

Ha partecipato all’iniziativa Purciddhruzzi Gluten Free anche la birra senza glutine Green’s, con la presenza dei suoi prodotti sul banco di assaggio a fine manifestazione e nella premiazione, con la fornitura di una selezione delle birre al vincitore della sezione gluten free. Nello specifico, grande risultato per i Purciddhruzzi senza glutine di Giuseppe Lucia della Pizzeria Zio Giglio di Lecce, sia per la qualità del prodotto che per la scenografia realizzata.

Una manifestazione, quella organizzata da Pino De Luca, che ancora una volta mette in evidenza che la buona volontà e la professionalità risultano essere determinanti per poter parlare di eccellenze gastronomiche senza glutine in contesti dove finora neppure si pensava che potessero esserci.

Nonsologlutine aderisce alla Settimana della Birra Artigianale

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Ritorna a marzo l’appuntamento con la Settimana della Birra Artigianale, iniziativa promossa dal blog Cronache di Birra di Andrea Turco.

Anche per questa edizione Nonsologlutine ha aderito all’iniziativa, che vedrà coinvolto in tutta Italia l’intero mondo della birra artigianale unito da un solo obiettivo: la diffusione della cultura brassicola di qualità.

Sarà una settimana ricca di appuntamenti che vedrà Nonsologlutine impegnata nell’organizzazione di eventi e nella partecipazione a manifestazioni dove l’argomento principe sarà la birra senza glutine.

Non resta che attendere tutte le novità in programma, con gli eventi che saranno pubblicizzati di volta sul sito e sui social network.

Cheers

Riso di pasta Viazzo e birra Green’s

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Uno dei prodotti che nell’ultima edizione del Gluten Free Expo di Brescia mi ha particolarmente incuriosito è la pasta di riso di Viazzo. Per essere precisi, l’azienda di Vercelli pubblicizza questo prodotto come “Riso di Pasta”.

La caratteristica principale che distingue questo prodotto è l’utilizzo del riso “parboiled” per realizzare i tanti formati di pasta commercializzati. Il riso parboiled, per le sue caratteristiche qualitative, fa si che la pasta realizzata riesca ad essere molto simile, in termini di cottura, alla pasta di grano duro. Tutti i formati di Viazzo vengono dunque prodotti con la trafilatura tradizionale o addirittura con quella in bronzo.

Dopo le parole però si deve passare ai fatti per verificare la qualità di questo prodotto. Abbiamo quindi testato i fusilli di Viazzo con zucchine e gamberetti.

piatto

Il risultato finale è stato davvero interessante: la cottura della pasta non solo era perfetta al momento della realizzazione del piatto, ma anche dopo diversi minuti non ha avuto alcun segno di “ammollamento” tipico della tradizionale pasta di riso.  L’ottimo lavoro fatto da Viazzo su questo prodotto è tangibile anche dal punto di vista visivo e gustativo, grazie all’utilizzo del riso parboiled che permette di avere una colorazione meno anemica della classica pasta di riso ed un profumo decisamente più accattivante.

Per poter degustare bene questo piatto non si poteva far altro che scegliere la birra giusta da abbinare agli ingredienti utilizzati. La sceltà è ricaduta sulla Blond di Green’s, una birra rifermentata in bottiglia che ha il suo punto forte nel grande equilibrio generale, dato soprattutto dal lievito belga utilizzato.

piatto birra

Questa birra è decisamente indicata per un piatto in cui il pesce è presente come ingrediente. La dolcezza, non stucchevole e ben bilanciata, fa si che anche le zucchine trovino la giusta armonia al palato con questa birra.

Buon appetito e … cheers!