I prossimi appuntamenti di Nonsologlutine

tre eventiIl prossimo fine settimana vedrà Nonsologlutine presente in tre manifestazioni organizzate in giro per l’Italia.

Sabato 8 e domenica 9 giugno si svolgerà la quinta edizione della manifestazione De Cerevisia, organizzata dall’Ais Salerno col patrocinio del Comune di Salerno. L’evento salernitano vedrà protagonista la birra artigianale, con un occhio attento alle produzioni campane. Nella serata di sabato, alle ore 21, Laura D’Amore e Chiara Bolognino presenteranno l’inchiesta sul glutine nella birra artigianale italiana . Durante il laboratorio saranno degustate alcune birre senza glutine.

Lo stesso giorno, alle ore 20, a Perugia si terrà un laboratorio di degustazione con birre senza glutine all’interno della manifestazione Gluten Free Fest, giunta alla seconda edizione. Il GFF avrà luogo dal 6 al 9 giugno nel Percorso Verde di Pian di Massiano, a pochi passi dalla vicina stazione del Minimetrò che collega il parco con il centro storico di Perugia.

Domenica 9, a Borgorose (Ri), si festeggiano gli otto anni del birrificio Birra del Borgo, la creatura di Leonardo Di Vincenzo. Questo evento raccoglie ogni anno migliaia di persone e anche in questa edizione le premesse ci sono tutte perchè il successo sia assicurato. La presenza di Nonsologlutine ha un significato particolare, legato agli esiti dell’inchiesta condotta sulle birre artigianali. Sarò personalmente all’opera ad una delle 50 spine presenti durante i festeggiamenti: la Scik Pils, prima birra artigianale italiana ad essere risultata già senza glutine nell’inchiesta di nonsologlutine.

Non resta che ricaricare le energie per essere pronti in questo weekend pieno di impegni.

Cheers

Pianeta Bufala 2013

 

manifestoIeri sera ha preso il via l’edizione 2013 di Pianeta Bufala, la manifestazione enogastronomica che quest’anno prende forma nelle stradine del centro storico di Eboli.

L’evento si propone di promuovere i prodotti della filiera lattiero casearia, ma anche tutte le altre produzioni tipiche e di qualità del territorio campano, nonché il territorio stesso, anche all’estero, con una lunga programmazione annuale che parte da Eboli, cuore della fertile Piana del Sele.pianeta bufala

Nonsologlutine è presente per mettere in evidenza i prodotti naturalmente senza glutine che ruotano intorno al mondo della bufala. Le mozzarelle di bufala e la carne di bufalo sono delle eccellenze che il territorio campano può vantare come proprie, con estimatori in ogni angolo del mondo.

Grande vetrina anche per i salumi di bufalo, prodotti dal Consorzio Alba, tutti senza glutine e senza lattosio.

Nel Bufala Pub sarà possibile mangiare e bere senza glutine, partendo dai panini con ricotta, soppressata di bufalo e verdure grigliate, oltre a tante altre chicche senza glutine, per completare il tutto con le birre artigianali Glutenberg, che vantano il primato di avere zero glutine.

La salute vien mangiando pianeta bufala

Nonsologlutine è impegnata anche nei laboratori per i bambini delle scuole elementari col progetto “La salute vien mangiando“, con tante nozioni utili e divertenti per educare i bambini alla sana alimentazione e alle tematiche delle intolleranze alimentari, raccontate nel linguaggio dei piccoli.

Per i più grandi è previsto un laboratorio di degustazione di prodotti di bufala e bufalo in abbinamento alle birre artigianali senza glutine. Il laboratorio si terrà presso il Bufala Pub domenica 2 giugno alle ore 10:30. Il costo per partecipare al laboratorio è di €10,00, per un numero massimo di 20 partecipanti (necessaria la prenotazione alla mail info@nonsologlutine.it).

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione collegarsi al sito www.pianetabufala.it

CeBio a Napoli: il salone del senza glutine e del biologico.

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Il 25 e 26 maggio la prima edizione della kermesse dedicata al benessere e all’alimentazione biologica, naturale e senza glutine.

Questo fine settimana presso la Mostra D’Oltremare di Napoli si svolgerà CeBio, evento incentrato sul benessere, sull’alimentazione biologica e sul mondo del cibo senza glutine, ideato e realizzato da Rossella Montagna (Planet Stand Creation), Stefano Silvestro (StudiossEventi) e Daniele Zanfardino (Ass. Accademia dello Spettacolo Mediterraneo) – in collaborazione con la Regione Campania, l’Unione Industriali Napoli e il Comune di Napoli (Assessorato allo Sport). La manifestazione si svolgerà contemporaneamente alla Fiera dello Sport (S.E.B.S.).

CeBio è strutturata in tre settori espositivi: “Alimentazione biologica & Gluten-Free, “Musicoterapia” (area espositiva riservata alla terapia musicale) e “ Gluten-Free , Alimentazione senza glutine”.

L’evento vuole essere occasione di riflessione e stimolo – a livello istituzionale, scientifico e divulgativo – sulle problematiche che il celiaco e la sua famiglia devono fronteggiare ogni giorno. Il programma della kermesse comprende tante iniziative: corsi di cucina, showcooking e divertenti laboratori ludico-didattici per grandi e piccini.

Da segnalare:

– il work lab “Mani in Pasta” nel corso del quale Cristina Basso (blog Deglutiamo con Cristina) effettuerà una dimostrazione pratica sulla lavorazione degli impasti senza glutine;

– il work lab “Il Lievito Madre” nel corso del quale Salvatore Kosta (blog La Pasta Madre) dimostrerà come preparare il pane e le brioche con la pasta madre;

– i due “Work Pizza”, appuntamenti dedicati alla pizza d’autore. Accompagnati dai commenti della giornalista Monica Piscitelli autrice di Campaniachevai.it, i pizzaioli  Domenico Scola (ristorante pizzeria Anna, Agropoli) e Gaetano di Lorenzo (Umberto, Napoli) – entrambi soci dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – sveleranno i segreti della pizza senza glutine, preparazione che richiede competenza tecnica ed esperienza. Utilizzeranno la farina senza glutine del Molino Caputo, i prodotti della Campania Felix e gli oli extravergine di oliva bio delle aziende Badevisco e Venditti selezionati dall’agronomo Vincenzo Coppola. Tommaso Luongo, delegato dell’Ais Napoli, presenterà un vino campano in abbinamento alle pizze proposte;

– l’incontro “I Vini del Benessere”: guidati da Tommaso Luongo, sommelier masterclass, coloro che parteciperanno al laboratorio indagheranno sul ruolo fondamentale del vino nella relazione tra un’alimentazione sana e il benessere che ne deriva per l’organismo. Vini in Degustazione: Pietracalda  Fiano di Avellino Docg 2011 Feudi di San Gregorio; Privo Campania Igt 2012 A.Le.Pa; Bosco Caldaia Solopaca Doc 2007 Antica Masseria Venditti;

– il work lab “Birra senza glutine”: Alfonso Del Forno, presidente dell’Associazione Degustatori Birra senza glutine e fondatore del portale Nonsologlutine.it, presenterà i dati  dell’inchiesta effettuata per rilevare la quantità di glutine all’interno delle birre artigianali; seguirà la degustazione delle birre artigianali Glutenberg, vincitrici del World Beer Cup 2012 nella categoria delle birre gluten free;

– il laboratorio “Pizza in Tavola” con Marco Amoriello, gestore del locale “Pizzeria Dal Guappo” tre volte campione del mondo di pizza senza glutine;

– il work lab “Gioco e imparo con CeBio”, un percorso per piccoli e grandi finalizzato all’acquisizione di indizi che permettano di riconoscere la frutta di stagione; Giuseppe Orefice e Margherita Rizzuto (AgriGiochiamo), in collaborazione con la Masseria Giòsole di Capua, accompagneranno i partecipanti nel magico mondo di chi fa di un gran frutto un gran succo;

–  lo show cooking “Al servizio del Gusto” a cura di Marco Scaglione, Chef pluripremiato che ha rivoluzionato il sapore dei cibi senza glutine. Questo laboratorio vedrà per la prima volta insieme, con Marco Scaglione, Marco Amoriello, Mena Squillacioti e Alfonso Del Forno, i quali metteranno in campo le proprie competenze nella realizzazione di piatti gourmet.

L’evento sarà inaugurato dal Dott. Luigi Greco (Professore Ordinario di Pediatria alla Facoltà di Medicina dell’Università di Napoli Federico II, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Translazionali, Preside Associato della Facoltà di Medicina della Università di Gulu in Uganda), che relazionerà nel corso del convegno “Perché un’epidemia di intolleranza al glutine?”. A questo seguiranno altri importanti incontri, ovvero: “La Mente Musicale – Musisana” (convegno/stage sulla neuroscienza e le prospettive musico terapeutiche), “Lotta all’obesità infantile” (a cura dell’Assessore allo Sport Giuseppina Tommasielli), “Il lievito madre nell’alimentazione moderna” (a cura di Salvatore kosta), “Allenati con il cibo” (A cura della Dr.ssa Cristiana Di Giacomo), “L’alimentazione nello sportivo” (A cura della Dr.ssa Giovanna De Leo), “Intolleranze alimentari e test citogenetici nel miglioramento della prestazione sportiva” (A cura della Dr.ssa Cristiana Di Giacomo). Infine gli chef Antonio Arfè e Nicola Ricci (dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani) e le cake designer Fantasie di Zucchero (Antonella Vitale) e Aloha Sweet Cake (Annalisa e Luisa) presenteranno piatti e dolci basati sulla corretta alimentazione ed adatti a intolleranti al glutine e al lattosio. Testimonial dell’evento sarà Michele Mirabella, noto conduttore della trasmissione “Buongiorno Elisir” in onda su Rai3.

Per essere sempre informati sulle novità del ricco programma di CeBio, visitate il sito www.cebio-celiacobiologico.com e il blog dedicato all’evento http://cebioceliacobiologicoblog.wordpress.com, con aggiornamenti e curiosità sul cibo biologico e sulla celiachia.

Menù senza glutine per Birra in Villa

menù birra in villa Affinchè si possa bere delle ottime birre artigianali, bisogna permettere di mangiare con gusto e soprattutto abbinando le birre a delle portate preparate artigianalmente con lo scopo di esaltare i sapori.

Lo staff di nonsologlutine ha realizzato questo menù fatto solo con prodotti artigianali, tutti realizzati con materie prime selezionate per dare la possibilità di mangiare degli ottimi prodotti sani e genuini.

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Ora bisogna solo andare a Castel S.Giorgio in provincia di Salerno, cercare Villa Calvanese e passare due serate rilassanti dove poter mangiare e bere senza glutine…

Il senza glutine buono per tutti.

Cheers

Birra in Villa apre le porte ai prodotti Gluten Free

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Nella splendida cornice del Vanvitelliano Palazzo Calvanese di Castel San Giorgio (SA) nei giorni 18 e 19 maggio 2013 si terrà la seconda edizione di “BIRRA IN VILLA”.

Manifestazione interamente dedicata al mondo della BIRRA ARTIGIANALE organizzata dall’Associazione “Amici di Villa Calvanese” in collaborazione con la condotta Slow Food dell’Agro Nocerino-Sarnese e con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Castel San Giorgio.

La birra, col suo potere socializzante, è la bevanda che unisce tutti, senza distinzioni d’età e di ceto sociale. Da sempre associata alla ristorazione rapida, con la pizza come abbinamento ideale, la birra sta sempre più evolvendosi verso prodotti di qualità da abbinare all’alta cucina, grazie soprattutto al crescere della presenza di produzioni artigianali.

La Campania, nonostante abbia un’antica tradizione legata alla produzione di ottimi vini, si affaccia nel panorama brassicolo italiano con la grande forza e competenza dei birrai nostrani, andando sempre più a colmare il distacco con le produzioni dei grandi birrifici artigianali del nord.

Per dare spazio a questa rivoluzione brassicola che riguarda la nostra regione, la manifestazione Birra in Villa, giunta alla seconda edizione, vuole dare spazio alle creatività e alla bravura dei birrifici campani, senza però chiudersi rispetto alle produzione delle altre regioni o magari con produttori stranieri.

L’edizione di quest’anno vedrà la presenza di 13 birrifici, di cui 11 campani, 1 laziale ed uno canadese. Sarà possibile degustare tutte le birre presenti e partecipare ai laboratori di degustazione che verranno promossi nella due giorni di Villa Calvanese.

Le novità di quest’anno saranno gli approfondimenti tematici: oltre ai laboratori di degustazione e quelli relativi alla produzione della birra, ci saranno seminari su argomenti di attualità del mondo brassicolo.

Il primo appuntamento, dal titolo “La filiera della birra in Campania”, affronterà uno degli argomenti più interessanti del panorama brassicolo della nostra regione: la promozione di una filiera campana per la produzione di orzo, luppolo ed altri ingredienti utilizzati nella produzione di birra, come il limone, l’arancia e la castagna.

L’Assessorato regionale all’Agricoltura e le Organizzazioni Professionali Agricole supportano l’iniziativa nata dall’idea di A.Bi. Campania (l’associazione dei microbirrifici campani) con l’affiancamento di Assobirra. Il seminario avrà luogo sabato 18 alle ore 18.30 con la partecipazione di un rappresentante dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, il presidente di A.Bi. Campania Giuseppe Schisano, il direttore di Assobirra Filippo Terzaghi, i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole che operano sul territorio, il fiduciario della Condotta SlowFood dell’agro Nocerino Sarnese Marco Contursi, il Sindaco di Castel San Giorgio. Il dibattito sarà moderato da Alfonso Del Forno del portale internet www.birra.campania.it

Il secondo approfondimento, dal titolo “La birra artigianale: come rendere semplice l’approccio ad una bevanda complessa”, che si svolgerà domenica 19 alle ore 18.30, vedrà riuniti gli attori principali del movimento brassicolo campano, con la presenza dei rappresentanti delle associazioni che operano nel mondo della birra, i pubblican e alcuni birrai. La discussione verterà intorno alle modalità con le quali è possibile raggiungere il consumatore medio che ancora non conosce la birra artigianale, mettendo a confronto le esperienze e le difficoltà che ogni singolo operatore riscontra nell’attività giornaliera.

Per quanto riguarda i laboratori, ci saranno tre appuntamenti.

Il primo sarà quello relativo al mondo delle birre senza glutine. Alfonso Del Forno, presidente dell’Associazione Degustatori Birra senza glutine e fondatore del portale nonsologlutine.it, presenterà per la prima volta in Campania i dati dell’inchiesta effettuata sulla quantità di glutine rilevata all’interno delle birre artigianali, proseguendo con la degustazione delle birre campane che si sono distinte per il basso contenuto di glutine.

Un secondo laboratorio sarà tenuto dall’Associazione Birrando si Impara e l’argomento sarà quello della produzione della birra in casa. Oltre all’approfondimento delle varie tecniche di produzione e la conoscenza delle materie prime, saranno degustate le birre di alcuni birrifici che affondano le loro radici in lunghi percorsi di homebrewing.

Il terzo laboratorio di degustazione punterà sulla birra artigianale e i falsi miti che ruotano intorno a questo mondo. Sarà condotto da Carlo Nardi, vice presidente dei Malti da Legare, e Vincenzo Cillo, birraio e docente SlowFood. Durante il laboratorio saranno degustate delle birre artigianali che permetteranno di sfatare alcuni miti che coinvolgono il mondo della birra.

Associazioni presenti

SlowFood

ADB Senza Glutine

Birrando si Impara

Malti da Legare

 

Birrifici presenti

Maneba – Striano (NA)

Birrificio Irpino – Monocalzati (AV)

Maltovivo – Ponte (BN)

Il Chiostro – Nocera Inferiore (SA)

Aeffe – Castel San Giorgio (SA)

Tennent’s Pagani – Pagani (SA)

Birrificio Sorrento – Sorrento (NA)

Karma – Alvignano (CE)

Alter Ego – Atripalda (AV)

Birrificio Saint John’s – Faicchio (BN)

Birrificio dell’Aspide – Roccadaspide (SA)

Cerevisia Vetus – Ceccano (Fr)

Glutenberg – birre senza glutine

 

Media

www.amicivillacalvanese.it

www.birra.campania.it

www.nonsologlutine.it

inoltre potete seguirci sulla pagina facebook di Birra in Villa.

 

Sarà allestita una zona food a cura della pizzeria O’Sarracin dei fratelli Tramontano e del ristorante Dream di Castel San Giorgio, in cui poter degustare piatti e pizze abbinati alle birre presentate.

Presso lo spazio di NONSOLOGLUTINE sarà allestita un’area food con prodotti GLUTEN FREE.

COME FUNZIONA BIRRA IN VILLA:

3,00 €  solo ingresso;

8,00 €  ingresso + bicchiere e tracolla + n. 4 ticket per degustazioni birra.

Il costo dei laboratori è di 3,00€ a persona ed è su prenotazione, da effettuarsi inviando una mail all’indirizzo info@amicivillacalvanese.it ed indicando obbligatoriamente i nominativi dei partecipanti ed un numero di cellulare. Per accede ai laboratori, oltre al costo di 3,00€, occorre obbligatoriamente acquistare all’ingresso della manifestazione anche il ticket di 8,00€.

I seminari sono gratuiti e senza prenotazione.

Per info: info@amicivillacalvanese.it        cell. +39 3313016669

PROGRAMMA BIRRA IN VILLA 2013

SABATO 18 MAGGIO 2013

– ore 18.00

Inaugurazione della II edizione di Birra in Villa ed apertura al pubblico degli stand espositivi.

– ore 18.30

Seminario: “La filiera della birra in Campania”

Modera Alfonso del Forno

– ore 20.00

Laboratorio didattico: birre senza glutine

a cura di: Alfonso Del Forno (presidente ADB senza glutine) – Sala Teatro

– ore 21.00

Laboratorio didattico: birra artigianale e i falsi miti

a cura di: Carlo Nardi (vice presidente dei Malti da Legare) e Vincenzo Cillo, birraio e docente SlowFood – Sala Teatro

– dalle ore 20.30

Musica jazz dal vivo con i Rose Jazz Trio – Terrazzo 1°piano

 

DOMENICA 19 MAGGIO 2013

– ore 18.00

Apertura al pubblico degli stand espositivi.

– ore 18.30

Seminario: “La birra artigianale: come rendere semplice l’approccio ad una bevanda complessa”

Modera Alfonso del Forno

– ore 19.30

Laboratorio didattico: produzione della birra in casa

a cura di: Associazione Birrando si Impara – Sala Teatro

– dalle ore 20.30

Proiezione della partita Roma – Napoli – Terrazzo 1°piano

 

IBF Roma 2013: il senza glutine in primo piano

IBF Roma

Dopo la tappa milanese, le birre artigianali italiane di qualità saranno protagoniste a Roma. Dal 10 al 12 maggio si terrà infatti la quinta edizione dell’Italia Beer Festival animata da stand di degustazione allestiti dai birrifici, corsi e laboratori a cura dell’Associazione Degustatori Birra e la programmazione di spazi dedicati all’homebrewing, l’arte di farsi la birra in casa.

L’edizione 2013, che verrà accolta anche quest’anno dagli avveniristici spazi dell’Atlantico, la moderna struttura polivalente basata su un mix di estetica, funzionalità e design, proporrà la consolidata formula incentrata sull’offerta di centinaia di birre artigianali in degustazione, dai prodotti tradizionali alle innovazioni più recenti, come le birre realizzate con aggiunta di segale Rye Ipa o di frumento American Wheat, accompagnata dall’ormai consueta programmazione di laboratori e workshop dedicati sia all’apprendimento dei rudimenti dell’arte birraria per i neofiti, sia all’approfondimento conoscitivo del mondo della birra artigianale con la proposta di argomenti specifici ad uso dei più esperti e non mancherà uno spazio dedicato alle birre senza glutine.

Proprio il settore delle birre senza glutine è quello che ci riguarda più da vicino. Sabato 11 alle ore 19:00 ci sarà un laboratorio di degustazione in cui verranno illustrati i risultati dell’inchiesta condotta da nonsologlutine sul contenuto di glutine all’interno delle birre artigianali. Al termine della presentazione, faremo una degustazione di birre artigianali gluten free. Ma non si limita al beverage la presenza del gluten free a Roma. Anche la ristorazione pone attenzione all’argomento, con la presenza di artigiani maremmani che serviranno un fantastico stinco di maiale, cotto a legna senza l’aggiunta di prodotti con glutine. Un motivo in più per venire all’IBF di Roma.

Per partecipare gratuitamente al laboratorio di sabato 11, prenotate seguendo le istruzioni che trovere qui.

La manifestazione si terrà all’Atlantico, nuovo spazio romano dedicato a musica ed eventi (viale dell’Oceano Atlantico 271 D) con i seguenti orari: venerdì 10 maggio (17.00-02.00); sabato 11 maggio (12.00 – 02.00); domenica 12 maggio (12.00 – 24.00).

Birra senza glutine all’Italia Beer Festival di Milano

Da domani avrà inizio l’ottava edizione dell’Italia Beer Festival di Milano. Questo appuntamento, diventato ormai un “must” per tutti coloro che amano la birra artigianale, vedrà impegnati ben 30 birrifici artigianali italiani, i quali saranno pronti ad accogliere tutti coloro che entreranno nella struttura dello SPAZIO 90 (East End Studios) per degustare le migliori produzioni brassicole del nostro paese.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Degustatori Birra, prevede tre giorni di appuntamenti molto impegnativi, con in primo piano il CIBA (Campionato Italiano della Birra Artigianale), nato nel 2006, che vedrà il suo atto conclusivo con la proclamazione dei vincitori.

Nell’edizione 2013, oltre alle consuete degustazioni, sarà possibile partecipare anche ad incontri (tutti i giorni dalle ore 19.00) dedicati all’homebrewing, ossia l’arte di farsi la birra in casa.

Anche in questa edizione, come già è accaduto all’IBF di Roma e di Monza nel 2012, una delle protagoniste sarà la birra senza glutine, a cui sarà dedicata la giornata di apertura. Infatti domani, venerdì 22, alle ore 19:30 terrò un laboratorio di degustazione sulle birre senza glutine, all’interno del quale saranno illustrati i dati delle ricerche che ho condotto insieme alla società ICQ Global – Conal per verificare il contenuto di glutine presente nelle birre artigianali italiane. Naturalmente non si parlerà solamente, ma dedicheremo buona parte del tempo alla degustazione delle birre che per prime sono arrivate sul mercato italiano con ben cinque prodotti: le Green’s.

Queste birre sono realizzate da malto d’orzo e il glutine viene ridotto al di sotto delle 20 ppm durante la produzione. L’azienda inglese, che produce in belgio, ha il merito di avere sul mercato cinque tipologie di birre diverse che possono venire incontro alle svariate esigenze gustative degli appassionati di birre artigianali. Durante il laboratorio guiderò i presenti alla degustazione delle Green’s,  le quali hanno aperto nuove frontiere nel settore del senza glutine. Naturalmente l’appuntamento con queste birre non si esaurisce con la chiusura del laboratorio, ma proseguirà per tutta la serata.

Per maggiorni informazioni sull’intera manifestazione potete consultare la pagina del sito dell’ADB dedicata all’evento.

Cheers

Alfonso Del Forno

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BBQ gluten free e fiumi di birra: cronache di una serata sold out.

A volte le chiacchierate notturne, lontano dall’inquinamento acustico delle nostre giornate frenetiche, ti fanno realizzare progetti a cui non daresti il giusto peso durante una banale giornata di lavoro. E’ questo ciò che è successo a fine gennaio, durante uno scambio di idee online con Simone Monetti, direttore di Unionbirrai. Parlavamo del seminario sulle birre senza glutine che avrei dovuto tenere da lì a poco a Rimini, su come organizzare l’evento, e come poter soggiornare in quei giorni. Simone mi ha parlato del Marylise, un albergo diventato ormai la sede di Unionbirrai durante “Selezione Birra” e che avrei potuto pernottare lì. Parlando di come negli anni questo albergo sia diventato un luogo “cult” per coloro che vivono le giornate intense di “Selezione Birra”, è partita dalla mia tastiera una proposta: “Credi che si possa organizzare un barbecue al Marylise? Ho degli amici di Napoli che sono dei veri professionisti di BBQ”. Immediatamente la parola BBQ ha colpito Simone, che mi fa : “Certo, vedi se i tuoi amici sono disponibili. BBQ e birra è un binomio perfetto!” Ho contattato immediatamente Venerando (Nando) Valastro e Salvatore Porzio, i miei amici esperti di BBQ (Campania Barbecue Friends) e in meno di 12 ore su twitter appare per la prima volta sulla pagina di Simone Monetti l’hushtag #UbBBQ (UnionBirrai BBQ).

Da quel momento in poi è partita la macchina organizzativa, partendo dal menù da realizzare e soprattutto tenendo conto di una caratteristica che doveva avere il BBQ: essere completamente gluten free. Poichè alcune ricette prevedevano l’utilizzo di pane e pan grattato, oltre che di salse varie, Salvatore, Nando ed io abbiamo deciso di mettere in pratica il progetto di cui stavamo parlando da tempo: realizzare BBQ senza glutine. Quale occasione migliore per testare questo progetto? Così è stato!

Fissata la data, domenica 24 febbraio, si è passati alla scelta del menù, tirando fuori dal cilindro le cinque portate su cui ci siamo concentrati:

  • Salsicce affumicate con legno di melo e affogate in birra (senza glutine);
  • Umbrella chicken wings;
  • Zebedei del frate trappista;
  • Bacon Bomb;
  • Chili con carne.

I giorni successivi sono serviti per comprare tutto il necessario ma soprattutto per organizzare la trasferta delle attrezzature: tre barbecue ed un affumicatore da portare a Rimini, compreso carbone e legna per l’affumicatura. Il tutto è stato trasportato con due automobili.

A questo punto però abbiamo pensato che non si era fatta alcuna comunicazione sull’evento del Marylise. In rete era passata una immagine in cui veniva descritto l’evento, ma con sopra il timbro “sold out” perchè non potevamo sapere che affluenza poteva esserci e quindi siamo partiti con molta cautela. Con questo stesso spirito abbiamo affrontato il sabato 23 al RHex, salone che ospitava “Selezione Birra”. Nessuna pubblicità, al massimo abbiamo confermato l’appuntamento del giorno dopo a qualche amico informato sulla cosa.

Arrivati alla mattina del 24, Salvatore e Nando hanno cominciato a preparare tutto quello che serviva per la sera, con il prezioso aiuto dei nostri amici di viaggio: Chiara Bolognino, Antonio Garofalo e Salvatore Arnese. Io purtroppo non sono stato utile perchè impegnato in fiera con il seminario sulle birre senza glutine. Alle 18 ci è sorto un dubbio: abbiamo carne per 70/75 persone e non abbiamo pubblicizzato il BBQ: che succede se non viene nessuno stasera? Tra le altre cose Rimini sembrava Cortina per le abbondanti nevicate del giorno prima e il barbecue è un tipo di cucina che vuole gli spazi aperti. Senza pensarci più di tanto, tornati al Marylise, abbiamo cominciato ad accendere il carbone e a preparare il chili con carne in cucina, che per l’occorrenza il signor Antonio, proprietario del Marylise, ci aveva dato in autogestione, come anche la sala per cenare.

L’appuntamento con chi sapeva del BBQ era alle 21, ma già intorno alle 20 abbiamo cominciato a vedere movimenti davanti all’hotel. Arriva Alex Liberati (4:20 di Roma e  Revelation Cat, oltre che neo consigliere Unionbirrai) con due fusti di birra e uno spillatore di fortuna. Insieme a lui alcuni amici. Dieci minuti dopo vediamo arrivare una sagoma alta, magra e i capelli lunghi. Basta un attimo per riconoscerlo: Eric Wallace, birrario e socio del famoso birrificio californiano Left Hand Brewing Company. Con lui arrivano altri sette americani. Da quel momento in poi non si riesce a tenere il conto dei taxi che arrivano e fanno scendere le persone avanti al Marylise. Alessio Selvaggio (Birrificio Croce di Malto e neo consigliere Unionbirrai), Nicola Utzeri (direttore di Fermento Birra), Marcello Ceresa (Birrificio Retorto), Luciana Squadrilli con tutto lo staff di Birra del Borgo, i ragazzi del neonato Birrificio Kauss (Luigi, Ivan e Diego), il gruppo del Birrificio San Giovanni con in testa i soci Lamberto e Gilberto, Tony Manzi (fondatore di Birradio e addetto stampa di Unionbirrai), Francesco Mancini (Birrificio del Forte), Andrea Fralleoni (Free Lions Brewery), Pierluigi Chiosi (Piccolo Birrificio Clandestino). Tutti accompagnati da amici e collaboratori. Iniziano poi a scendere gli ospiti del Marylise tra cui Nick Beltraminelli (Bad Attitude), Margherita Mattei (Bruton) e Simone Dal Cortivo (Birrone), oltre ad alcuni amici campani che ci raggiungono sul tardi.

Nonostante il bello del barbecue sia lo stare tutti insieme nei pressi della carne che cuoce, bevendo birra naturalmente, ci rendiamo conto che siamo in tanti e potrebbe accadere che non tutti riescano a mangiare. Decidiamo che forse è meglio accomodarci ai tavoli della sala che ci era stata messa a disposizione. Solo a quel punto ci accorgiano di essere troppi e che non riusciamo neppure a sederci, perchè nel frattempo continua ad arrivare gente, escono dai taxi che si fermano al Marylise ed entrano dentro per stare con noi. Per un istante ho pensato che da lì a poco ci saremmo ritrovati l’hotel invaso, ed è proprio in questi momenti che serve una persona di pugno che sappia prendere decisioni nette. Questo arduo compito lo ha svolto Margherita Mattei che ad un certo punto mi ha chiesto se poteva tirare fuori un pò di gente e così ha fatto. Abbiamo purtoppo dovuto chiedere a molti presenti di andar via (eravamo più di 120) e a tanti che continuavano ad arrivare di non entrare.

In tutto ciò i due esperti di BBQ, Nando e Salvatore, continuavano a controllare che tutto andasse per il verso giusto sulle griglie, portando a tavola le favolose portate che stavano preparando. Ogni volta che entravano in sala con i vassoi c’era una esplosione di gioia, quasi un tifo da stadio per accaparrarsi una salsiccia affumicata o uno zebedeo. Sono proprio gli zebedei del frate trappista che mi hanno stupito maggiormente, con la giusta dose di paprica che li rendeva assolutamente perfetti vicino alla birra che continuava ad essere spillata (alla fine sono stati svuotati 4 fusti da 30 litri ognuno più un numero imprecisato di bottiglie di birra portate dai vari birrifici presenti).

Al tavolo dove si erano accomodati Luciana Squadrilli, Alfredo Colangelo, Marco Valente e tutti i componenti dello staff di Birra del Borgo si è brindato con la Scick Pils, la birra di cui ho già parlato in precedenza e che dalla mia indagine sulla presenza del glutine nelle birre artigianali italiane è risultata avere meno di 10ppm, quindi senza glutine. Alcune delle poche bottiglie ancora in giro (la nuova cotta sarà pronta tra qualche settimana) sono state aperte a questo tavolo, per completare una serata all’insegna del gluten free.

Ad un certo punto della serata è arrivato Simone Monetti, impegnato fino a quel momento, ed appena ha visto tutta quella gente si è messo le mani nei capelli (non solo metaforicamente): il Marylise invaso da amici, carne e birra, consolidando la tradizione che vede ormai questo albergo come luogo cult della riviera romagnola nel giorni di “Selezione Birra”. La serata è stata comunque lunghissima, anche se le ore sono passate senza che ce ne accorgessimo. L’unico segnale della durata è stata la fame che cominciava ad assalire noi che eravamo indaffarati con l’organizzazione. A quel punto, ed erano ormai le quattro del mattino, abbiamo deciso di mettere la ciliegina sulla torta: spaghettata con olio e peperoncino, naturalmente senza glutine. Inutile dire che tutti i presenti hanno aderito all’iniziativa senza battere ciglio, anzi qualcuno ha anche provato a mangiare il peperoncino con la conseguenza di doversi attaccare sotto la spina per calmare l’irritazione.

Alla fine devo ammettere che il successo del BBQ gluten free messo su a Rimini ha acceso il riflettore su due aspetti importanti: il primo riguarda il binomio BBQ e birra, che resta decisamente il più interessante dei matrimoni gastronomici che puntano alla socializzazione degli invitati, il secondo è legato a quanto sostengo da tempo, circa la possibilità di mangiare gluten free senza rinunciare al gusto.

Vi lascio con una dritta: se per caso girando lungo il nostro Stivale vedete una colonnina di fumo da qualche parte, seguitela… Potreste trovarci indaffarati ad accendere i carboni per un BBQ senza glutine… Seguiteci…

Alfonso Del Forno

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il mondo brassicolo italiano si riunisce per le birre gluten free

Il mondo della birra artigianale italiana ha accolto, con grande entusiasmo e partecipazione, il seminario sulle birre senza glutine tenutosi a Rimini il 24 febbraio scorso, in occasione di “Selezione Birra”. A dimostrazione che l’argomento trattato è di assoluta attualità e di interesse per i produttori italiani, l’area eventi che ha ospitato il seminario era completamente piena, sia per i posti a sedere che in piedi.

L’evento, organizzato da Mobi in collaborazione con Unionbirrai, è stato introdotto da Marco Piraccini e Simone Monetti, in rappresentanza delle due associazioni organizzatrici. La cosa entusiasmante è stata quella di avere come co-relatore al mio fianco Lorenzo Dabove (Kuaska), da tutti riconosciuto come il più grande degustatore italiano di birre artigianali, ambasciatore nel mondo della produzione brassicola del nostro paese e profondo conoscitore del mondo della birra americana e belga, con una particolare predilizione per il mondo del Lambic.

Ma veniamo alla cronaca delle ore dedicate a questo seminario. Dopo una piccola introduzione di Kuaska, ho presentato la ricerca effettuata su 110 birra attualmente presenti in commercio, tra cui 90 artigianali italiane, per trasmettere ai presenti le motivazioni che mi hanno spinto nella ricerca del glutine all’interno delle birre. La prima attenzione ho voluto che si concentrasse sui termini utilizzati anche nella scelta del titolo di questo seminario: birra senza glutine e non birra per celiaci. Questa distinzione è alla base di tutto quello che ho fatto nell’ultimo anno. Gli sforzi delle ricerche effettuate hanno un senso se parliamo di “senza glutine” come caratteristica di pregio della birra, come valore aggiunto alla qualità finale del prodotto, non come obiettivo principale della produzione. Nonostante il mercato di prodotti “per celiaci” sia in continua crescita, non amo che tale definizione passi nel settore della birra, così come per l’alimentazione di qualità in generale. Produrre alimenti, tra cui la birra, per una fascia di persone, penalizza  un prodotto che ha le qualità per essere buono per tutti.

Detto questo, ho passato la parola al dott. Giorgio Volponi, capo ricerca del gruppo ICQ Global – Conal. Volponi ha descritto l’interessantissimo progetto sulla birra di qualità che porta avanti da tempo la società per cui lavora. All’interno di questo progetto un ruolo importante ha avuto anche questo tassello sul glutine presente nelle birre. L’esposizione di Volponi, molto tecnica, ha chiarito quali sono stati i parametri di riferimento su cui si è basata la ricerca e quali sono state le metodologie utilizzate per poter avere dei risultati confrontabili con la normativa attualmente in vigore.

Da questo momento in poi si è cominciato a dare i numeri, non quelli del lotto, ma quelli dei ppm (mg/l) di glutine presenti nelle birre analizzate. Per evitare di elencare tutte le birre, cosa che ci avrebbe preso un intero pomeriggio, ho deciso di mostrare quali birre avessero ottenuto valori di glutine dai 100 ppm in giù. Tutte queste birre potrebbero indicare in etichetta la dicitura “tracce di glutine” che è il gradino immediatamente precedente al “senza glutine” (che raggruppa tutti i prodotti con valori di ppm inferiore a 20). Da premettere che nessuna di queste birre è stata prodotta per poter avere bassi valori di glutine. Non a caso, mi piace definire queste birre le “inconsapevoli”.

Particolare attenzione è stata dedicata, nello scorrere le slide, alle birre che abbiamo  degustato durante il seminario. Le degustazioni, condotte con grande maestria da Kuaska, sono state fatte in presenza degli stessi birrai, per dare spazio alle loro idee sulla ricerca e per raccogliere la testimonianza dell’impegno che metteranno nel produrre birre senza glutine.

La prima birra degustata è stata la ViaEmilia del Birrificio del Ducato (68,10 ppm). Questa è stata la birra con la quale è cominciata l’avventura del birrificio di  Roncole Verdi, nella Bassa Parmense. Una birra di bassa fermentazione molto elegante ed equilibrata. A presentarla c’erano Giovanni Campari e Manuel Piccoli, i due soci del birrificio. Il loro impegno nel settore del senza glutine è molto intenso e sicuramente nei mesi che seguiranno avremo notizie interessanti da questo birrificio in termini di prodotti a basso contenuto di glutine.

La seconda birra che abbiamo provato è stata la Trentatre Dorata di Birra del Borgo (69,00 ppm). Il birrificio di Leonardo Di Vincenzo ha tra le sue birre la Scick Pils che è risultata senza glutine (meno di 10 ppm), così come già avevo già scritto nel mio articolo precedente. Purtoppo non era disponibile per il seminario (è in maturazione la nuova cotta) e quindi la scelta è ricaduta sulla seconda birra risultata entro i limiti di 100 ppm. La Dorata è stata presentata da Andrea Lecchini, Head Brewer di Birra del Borgo. L’impegno del birrificio di Borgorose nel settore delle birre senza glutine è noto ai lettori di questo blog. Sono diversi mesi che Leonardo Di Vincenzo e il suo staff stanno lavorando per ottenere birre gluten free senza intaccare la qualità e i risultati iniziano ad essere evidenti agli occhi di tutti. Aspetteremo con ansia gli sviluppi futuri.

La terza birra presentata è l’Ortiga di Birrificio Lambrate (49,90 ppm). Il primo birrificio milanese si è distinto nella ricerca per avere tutte e quattro le birre testate con valori inferiori ai 100 pmm. Questo è uno dei dati che stiamo analizzando con maggiore attenzione perchè ci dimostra che le tecniche produttive, diverse per ogni birrificio, sono fondamentali per avere una birra a basso contenuto di glutine, indipendentemente dagli stili e dalle materie prime. Questo del birrificio milanese è un dato che mi ha reso immediatamente felice. Le loro birre sono tra quelle che ho sempre bevuto con piacere, soprattutto nell’atmosfera dello storico locale di Via Adelchi a Milano. Per presentare l’Ortiga era presente il mastro birraio Fabio Brocca, che ha confermato l’impegno del birrificio milanese nel perfezionare gli studi per poter abbattere ulteriormente il contenuto di glutine nelle loro birre.

L’ultima birra degustata è la IPA del Birrificio S. Giovanni (57,10 ppm). Il giovane birrificio di Roseto degli Abruzzi è stato uno dei primi che mi ha contattato nei mesi scorsi per poter avviare la produzione di birre senza glutine, prima ancora che partisse la ricerca sulle birre italiane. Lamberto Vannucci e Gilberto Angelini, due dei tre soci, hanno confermato che per loro risulta essere prioritario raggiungere nel più breve tempo possibile il risultato di una birra senza glutine, senza però rinunciare alla qualità delle loro birre, molto apprezzate anche da Kuaska durante la degustazione. L’impegno del loro birrificio è davvero forte in questo settore, così come per gli altri birrifici  che hanno collaborato nella mia inchiesta.

Come dicevo in precedenza, il seminario ha destato molto interesse nel mondo brassicolo italiano e molti birrai, pur non essendo stati chiamati a degustare le loro birre, hanno voluto partecipare. Tra questi c’era Teo Musso (Baladin), il vero padre del movimento birraio artigianale italiano, colui che ha introdotto per primo la birra artigianale nel nostro paese. Il suo birrificio risulta tra i più promettenti nel settore del senza glutine e la Normale ha ottenuto un valore di 44,40 ppm nei test effettuati.

La giornata  dedicata alla birra artigianale senza glutine è stata davvero intensa, soprattutto quando, a microfoni spenti, si è continuato a parlarne con i tanti birrai che hanno intenzione di affrontare e risolvere il problema della presenza del glutine nelle birre prodotte con malto d’orzo. La sfida è ormai partita e tutti vogliono giocarsela per arrivare a poter degustare birre di altissima qualità senza glutine.

Questo appena fatto è solo il primo passo. Ora inizieranno i veri giochi per ottenere birre artigianali senza glutine, a cominciare dal monitoraggio di tutte le fasi produttive delle singole birre, per meglio mettere a punto i metodi di produzione più idonei. Di certo ci sarà di che divertirsi nei prossimi mesi.

Voglio cogliere l’occasione per ringraziare Giovanni Auditore e Giorgio Volponi di ICQ Global – Conal per l’intenso lavoro che ci ha visti coinvolti in questi mesi di ricerca, soprattutto per la cura di tutti i dettagli, senza lasciare niente al caso, dalla ricerca pura all’area marketing, con la gestione puntuale di ogni passo. Il lavoro scientifico in questo campo è appena cominciato e sarà molto intenso nei mesi a seguire.

Un ringraziamento a Simone Monetti di Unionbirrai e Marco Piraccini di MoBi che hanno supportato questa presentazione, dandole lo spazio principale in una manifestazione di rilievo quale è “Selezione Birra”.

L’ultimo ringraziamento va a Lorenzo Dabove che appena un anno fa, sempre a Rimini, mi aveva trasmesso l’energia giusta per intraprendere questo cammino e che mi ha supportato, lungo tutto questo anno, con centinaia di email scambiate tra noi, nelle quali ci siamo confrontati su ogni problematica che veniva fuori dagli studi, mettendomi a disposizione la sua esperienza nel costruire con professionalità questo settore finora inesplorato nel mondo della birra artigianale di alta qualità.

Presto saranno pubblicati tutti i dati dell’inchiesta e gli approfondimenti fatti con i singoli birrifici.

Cheers…

Birra senza glutine: seminario al RHex di Rimini

Come ogni anno, si rinnova l’appuntamento con la più importante manifestazione italiana sulla birra artigianale, Selezione Birra. Anche quest’anno la location è Rimini e l’esposizione è inserita all’interno di RHex (Rimini Horeca Expo), il salone della ristorazione e della ospitalità.

In questa occasione sono presenti i più importanti birrifici italiani che mettono in mostra i loro impianti di spillatura direttamente collegati ai fusti contenenti le loro prelibatezze fermentate. Per coloro che amano la birra artigianale è un appuntamento imperdibile per poter degustare le ultime nate nel mondo brassicolo, ma anche per poter provare le birre classiche che appartengono al patrimonio culturale del nostro paese.

In questo contesto, grazie soprattutto all’azione delle associazioni che fanno da supporto alla manifestazione, Unionbirrai e MoBi, vengono organizzate diverse attività, tra cui il concorso di Birra dell’Anno di Unionbirrai, che prevede la presenza in giuria dei più grandi esperti mondiali del settore.

Tra le altre attività organizzate, vi sono alcuni approfondimenti che vengono messi in evidenza nei giorni di maggior presenza di pubblico. Quest’anno l’argomento più importante su cui si concentra il mondo della birra artigianale italiana è la birra senza glutine.

Domenica 24 febbraio, con inizio alle ore 13, si svolgerà il seminario dal titolo: “Birra Artigianale Gluten Free: le nuove frontiere della birra di qualità buona per tutti”. Questo incontro verrà introdotto da Simone Monetti, attuale reggente di Unionbirrai, e Marco Piraccini, responsabile dell’organizzazione di Selezione Birra per MoBi. Saranno presenti come relatori Lorenzo Dabove (in arte Kuaska), il dott. Giorgio Volponi e il sottoscritto. Kuaska è il nome italiano più conosciuto nel mondo per la birra artigianale, un degustatore ineguagliabile, con trenta anni di esperienza alle spalle ed una conoscenza del settore brassicolo che pochi nel mondo possono eguagliare. Giorgio Volponi è il capo ricercatore dei laboratori di ICQ Global – Conal con il quale ho lavorato per le indagini sulle birre artigianali italiane e nel corso dei mesi ho potuto appurare che oltre ad essere uno scienziato di assoluta preparazione, è un fine conoscitore di birre. Interverranno inoltre quattro punte di diamante del mondo brassicolo italiano: Giovanni Campari, fondatore e birraio di Birrificio del Ducato, tra i migliori in assoluto nel mondo brassicolo; Leonardo Di Vincenzo, proprietario e mastro birraio di Birra del Borgo, forse il birrificio italiano più conosciuto nel mondo; Ivo Fumagalli del Birrificio Lambrate, il primo birrificio milanese e tra i migliori in Italia; Lamberto Vannucci del Birrificio S.Giovanni, uno dei giovani birrifici italiani che fa parlare di se per l’alta qualità delle sue birre.

Durante l’incontro saranno esaminati i dati della ricerca che ho condotto con ICQ, con tanto di numeri reali in termini di ppm di glutine per ogni singola birra esaminata. Inoltre i quattro birrai ci faranno degustare le birre delle loro aziende che hanno avuto valori molto bassi di glutine. Questa degustazione sarà molto particolare, perchè le birre in questione sono tutte prodotte senza tener conto dell’abbattimento del glutine e la qualità finale è dunque di alto livello: sapendo che hanno un basso contenuto di glutine, diventa stimolante vedere quali possono essere i metodi di produzione che maggiormente abbattono il glutine nella birra, in un confronto tra professionisti che usano tecniche diverse tra loro.

Vedere tutti questi personaggi del mondo brassicolo italiano seduti insieme per discutere del futuro della birra senza glutine è un evento a dir poco unico. Sicuramente finora non c’è mai stato un meeting dove tanti esperti di birra erano seduti a parlare di birra senza glutine e sarà sicuramente un grande stimolo, per tutti coloro che operano nel settore, vedere tanto interesse intorno ai prodotti glutenfree, che sono di certo la scommessa per il futuro del mondo brassicolo.

Cheers