Chiacchiere, frappe o come dir si voglia…


Martedì scorso si sono chiusi i festeggiamenti per il Carnevale che, come ogni anno, vede tutti alle prese con travestimenti, feste e sfilate di carri. Sono giornate, quelle del Carnevale, in cui la gran parte della popolazione si sente presa dalla voglia di trasformarsi e di ritrovare ilarità anche indossando una semplice mascherina. Questa euforia generale non si ferma solo alla trasformazione del nostro aspetto esteriore, ma l’abbiamo ritrovata anche sulle nostre tavole, o magari nelle vetrine delle pasticcerie sparse nelle nostre città. Sono appunto queste vetrine quelle che maggiormente attirano l’attenzione dei golosi (tra i quali mi ci metto a pieno titolo). Vedere quelle montagne di chiacchiere (frappe) nella loro apparente leggerezza, fa sembrare i pasticcieri come dei maghi che hanno intrappolato delle nuvole bianche nei banchi dei loro negozi. Una così eterea immagine di questo dolce tipico del Carnevale, contrasta con la rinuncia che noi celiaci dobbiamo fare nell’entrare in questi negozi che vendono delizie a noi proibite, come se la santa inquisizione ci avesse condannati alla dannazione eterna :).
Ma non sarà mica il glutine ad impedire di assaggiare delle fragranti chiacchiere ricoperte di impalpabile zucchero a velo?
Assolutamente no!
Infatti ecco un bel piatto di croccanti chiacchiere fatte in casa, forse solo un pò più pallide del normale, ma assolutamente identiche nel sapore e forse anche più fragranti, proprio per l’assenza del glutine.
Con questa delizia (finita in un lampo!) posso ben dire di aver festeggiato il Carnevale così come la tradizione comanda, pronto per le prossime tappe di questo viaggio tra i piatti gluten free.

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