Le note di degustazione delle Glutenberg

E’ ormai ufficiale: da qualche giorno è partito per l’Italia il primo carico delle tanto attese Glutenberg. Le birre canadesi, vincitrici del World Beer Cup 2012 di San Diego nella sezione gluten free, nelle prossime settimane arriveranno in Italia, primo paese europeo ad averle. Dopo la presentazione di Brescia lo scorso dicembre, in occasione del Gluten Free Expo, potremo finalmente trovare sul territorio nazionale le birre prodotte da Julien Niquet, co-fondatore del birrificio canadese.

L’importazione e distribuzione sul territorio nazionale avverrà grazie alla società F&G di Bruino (To). Il fondatore e amministratore dell’azienza piemontese è Graziano Fecchio, noto per essere uno dei più grandi selezionatori e importatori di rhum da tutto il mondo.

Ma veniamo alle birre che arriveranno presto tra gli scaffali dei beershop italiani. Sicuramente avremo la possibilità di assaggiare le tre vincitrici di San Diego: la Blonde, l’American Pale Ale e la Rousse. Queste birre, che ricordo essere fatte con materie prime naturalmente senza glutine, hanno dato un taglio diverso rispetto a quello che è il mercato delle birre senza glutine ottenute da malto d’orzo. Un palato educato alla degustazione avvertirà immediatamente la differenza rispetto alle birre fatte con l’orzo, ma quello che potrebbe sembrare un punto debole è invece un punto di forza di questo marchio, perchè la piacevolezza dei sentori che lascia sia al naso che al palato sono davvero molto intesi e sicuramente non lascerà indifferenti coloro che le berranno. Qui di seguito potete leggere le note di degustazione che ho realizzato per le tre birre di cui stiamo parlando.

Le immagini che vedete nelle schede allegate sono riferite alle bottiglie che ho provato, ma in Italia dovrebbero arrivare delle bottiglie completamente ridisegnate, con una grafica serigrafata totalmente nuova.

Inoltre sembrerebbe che il birrificio canadese sia in procinto di produrre per il nostro paese altri stili birrai. Si parla di uno stile belga con un grado alcolico più elevato, una IPA ed una Saison. La curiosità è tanta e la sete pure. Possiamo solo aspettare di poterle trovare presto sugli scaffali dei nostri beershop preferiti, o magari nei locali che abitualmente amiamo frequentare.

Cheers

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