Panettone e Pandoro gluten free

Panettone e Pandoro sono due dei dolci delle festività di Natale e Capodanno più diffusi sulle tavole italiane, anche con ricette senza glutine, ma quali sono i migliori e a quale prezzo?

Come ogni anno, anche nel 2014 c’è stata la corsa alle novità e dopo il panettone Motta dello scorso anno, sul mercato è apparso il pandoro Bauli. La presenza di questi due marchi storici di panettone e pandoro rende sicuramente più “normale” la tavola natalizia di chi non può mangiare glutine, ma bastano i soli marchi a rendere più felici le feste? La qualità di questi prodotti è tale da rendere piacevole averli a tavola? Ne abbiamo provati alcuni di quelli in commercio per capire come sono.

Partiamo da quello che lo scorso anno non ci era piaciuto affatto, il Panettone Motta.

motta

Dopo averne tagliata una fetta già di accorgiamo che la cottura è nettamente migliorata. L’impasto risulta ben lievitato e ben cotto. La stessa buona impressione la fa nella prova di assaggio, dove il panettone risulta morbido e ben idratato, qualità queste che riscontriamo anche nella frutta candida e nell’uvetta. Anche al naso si riscontra un profilo aromatico gradevole ed equilibrato. Peso 400 gr. Prezzo 8,20 euro

Vediamo ora l’altro panettone assaggiato: si tratta del Panettone NutriSi (in commercio anche col marchio NutriFree).

nutrisi

In questo caso confermiamo il giudizio già espresso lo scorso anno, con un prodotto ben lievitato e ben cotto, per nulla secco. L’uvetta è morbida e gradevole da mangiare, così come risulta molto equilibrato e piacevole il profilo aromatico. Peso 600 gr. Prezzo: 6,00 euro

Passiamo ora al pandoro, un dolce già da solo difficile da realizzare nella formulazione classica, vista l’assenza di creme o frutta che farciscono il prodotto.

Il primo assaggio riguarda il Pandoro Giusto, reperibile nelle farmacie e nei negozi convenzionati.

giusto

A vista si presenta basso e esteriormente notiamo una buona cottura. Qualche incertezza comincia ad apparire quando cominciamo a tagliarlo, con una leggera resistenza offerta dal pandoro. All’interno il dolce risulta essere ben lievitato e ben cotto, confortati anche dal colore della pasta. Anche il profilo aromatico è discreto. I problemi sorgono all’assaggio: l’impasto non è soffice e risulta essere poco piacevole la masticabilità. La qualità generale è di certo inferiore ai due panettoni visti in precedenza. Peso 300 gr. Prezzo 8,20 euro

Ora affrontiamo l’ultimo assaggio, quello della novità del Natale 2014: il Pandoro Bauli. La storia della commercializzazione di questo prodotto ha scatenato le ire di molti consumatori per la scarsa qualità del pandoro e per alcuni lotti risultati essere bruciati. Da qui la decisione di Bauli, circa un mese fa, di interrompere la distribuzione, scusandosi con i consumatori per il disagio. Noi abbiamo trovato comunque al supermercato il pandoro qualche giorno fa (al prezzo di €12,00 per 500 grammi) e abbiamo deciso di provarlo per voi.

bauli

Dal punto di vista estetico il pandoro risulta essere ben cotto, senza bruciature, così come lamentato da molti consumatori, e quindi procediamo all’assaggio, fiduciosi di aver beccato il lotto buono. Il primo grande problema lo riscontriamo quando affondiamo il coltello del pandoro per tagliarne una fetta: sembra di tagliare un pezzo di torrone tanto che è duro. Diventa veramente arduo tagliare una fetta per assaggiarla e quando ci riusciamo diventa ancora più difficile mangiarlo. Masticabilità zero, come avere un pezzo di gomma tra i denti e quindi rinunciamo alla prova, bocciando in pieno il prodotto. In realtà questo pandoro non presenta solo il problema della cottura nel lotto incriminato, ma ha un problema di base relativo alla formulazione della ricetta. Peso 500 gr. Prezzo 12,00 euro

Ci riproveranno il prossimo anno? Magari cambiando laboratorio di produzione? Staremo a vedere!

Nel frattempo di godiamo la fine dell’anno, augurandovi giorni felici durante queste feste, magari riscoprendo i dolci naturalmente senza glutine, dove non è necessaria la tecnologia alimentare per avere un buon prodotto!

Arrivederci al prossimo anno!

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