La Napoli gourmet di Mimmo Alba

La gastronomia senza glutine è una delle sfide più interessanti i cui si cimentano tanti chef, tra nuove ricette e rivisitazione dei piatti tradizionali. Una cucina fatta di ingredienti utilizzati nella forma originaria, senza trasformazioni industriali, è quello che sempre più spesso troviamo nei ristoranti in cui lo chef punta alla qualità dei piatti. Paradossalmente questo tipo di approccio ci porta a scoprire che gran parte dei piatti realizzati sono naturalmente privi di glutine, proprio perché le materie prime utilizzate sono prese così come la natura le offre e per la stragrande maggioranza dei casi, sono prive di glutine in origine. Parliamo di pesce, carne, formaggi, legumi, uova, ortaggi, etc…

Nell’offerta della ristorazione, cresce sempre di più il numero di locali che all’interno del proprio menù inseriscono pietanze senza glutine, ma qualcuno addirittura si cimenta per offrire una cucina completamente senza glutine, senza alcun compromesso in termini di qualità finale dei piatti.

Questo è quello che ho scoperto a Napoli, entrando nella Cantina San Teodoro dello Chef Mimmo Alba.

Mimmo Alba
Mimmo Alba

Ho conosciuto Mimmo in occasione del lancio del suo menù “Pari”, realizzato con portate tutte senza glutine. Con me erano presenti anche Monica Piscitelli, giornalista enogastronomica, Nicola Venditti, enologo e titolare dell’omonima casa vinicola e Tommaso Luongo, delegato AIS di Napoli. Entrare nel piccolo mondo (il locale conta 32 posti a sedere) dello chef di origine siciliana è già da sola una esperienza gratificante. L’ambiente è arredato con gusto e nessun dettaglio è lasciato al caso, con diversi punti luce che creano un gioco di ombre molto interessante all’interno della sala. Tutto l’ambiente riflette la personalità del titolare che, dietro i baffi ben curati, nasconde un passato da primo ballerino di danza classica e da direttore marketing di una grande multinazionale.

Mimmo Alba con Monica Piscitelli
Mimmo Alba con Monica Piscitelli

Ma torniamo al menù gourmet “Pari”, preparato per dimostrare quanta qualità è possibile tirare fuori dai piatti senza glutine. Ad aprire il menù sono stati i taralli sugna e pepe, un classico napoletano rivisitato in chiave glutenfree, con l’utilizzo di farine naturalmente prive di glutine. A seguire un delizioso panino al burro, ripieno di panella e farcito con semi di sesamo. I sentori di limone, utilizzato come aroma, rendono questo panino estremamente fresco. Con la terza portata lo chef ha proposto un crostino di pane farcito con del burro di alpeggio e alici di Sciacca, anche questo un abbinamento vincente, soprattutto quanto le materie prime sono di alta qualità, come quelle usate da Mimmo. Una portata che mi ha particolarmente stupito è stata quella successiva, il pomodoro ricomposto. In pratica il pomodoro viene passato, frullato e ricomposto utilizzando il suo picciolo originale, poggiando il tutto su un letto di ricotta di pecora e completandolo con l’olio extravergine di oliva aromatizzato al basilico. Altro piatto estremamente interessante è la Norma fuori norma, che vi fa immediatamente guardare la camicia appena vi viene servito a tavola (per controllare se avete schizzi addosso, visto come si presenta). Un gioco di colori e pennellate di concentrato di pomodori siciliani, con al centro dei ravioli ripieni di melanzane. Bello da vedere il piatto, ma ancora più buono da mangiare. Molto invitante anche la Millefoglie con crema di ceci, il cui un tocco di dolcezza è dato dalla Cipolla di Tropea.  Altro piatto molto interessante, sia per le materie prime utilizzate che per la composizione, è il Calamaro spiaggiato, una vera opera d’arte visiva, che trova completezza nella grande bontà all’assaggio. Passando al dolce, lo chef ha preparato una Millefoglie di fichi secchi, malvasia e mandorle pizzute di Avola, intervallate da  ricotta di pecora modicana. Per chiudere il tutto, Mimmo ha proposto dei Cantucci accompagnati dal Passito di Pantelleria. La cena è stata accompagnata dalla birra Lager di Omission, vincitrice del World Gluten Free Beer Award 2014, e dalla falanghina Assenza di Venditti, biologica e realizzata senza solfiti, enzimi e lieviti aggiunti.

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CANTINA SAN TEODORO

Vico Satriano, 12 – Napoli

081- 18990558

Menù gourmet senza glutine a Napoli

 

Lo ha ideato lo chef Mimmo Alba che lo serve tutti i giorni per restituire la parità a tavola a coloro che mangiano senza glutine

Un bimbo seduto a una tavola imbandita al quale è impedito di mangiare. E’ questa ancora la frustrante situazione per coloro che, seguendo un regime alimentare senza glutine, per ragioni di salute o di semplice benessere generale, vanno a cena fuori.
Si possono ritenere soddisfatti se, cercando affannosamente tra i piatti in menù, salta fuori qualcosa di adatto al proprio caso.

Meglio, dunque, armarsi di tanta pazienza o di qualcosa da mangiare portato da casa.  Ma che fine fa il piacere di abbandonarsi alle suggestioni di un piatto gourmet godendosi la compagnia degli amici?

Se lo è chiesto lo chef Mimmo Alba, un passato dedicato allo sport e al ballo da professionista.
Lo chef e patron della Cantina San Teodoro di Napoli, dopo aver bandito da oltre un decennio il sale dalla propria cucina, dice NO ALLA DITTATURA DEL GLUTINE A TAVOLA proponendo il proprio menù gourmet anche nella versione senza glutine, in linea con la nuova tendenza della CUCINA DEL SENZA.

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Da questo maggio “PARI” – così chiamato perché identico a quello con glutine – celebra la ritrovata libertà di mangiare ed è servito tutti i giorni nell’elegante locale dello chef Mimmo Alba nella zona Riviera di Chiaia.

Giovedì 4 giugno (ore 20,30), giorno pari, il menù, che varierà con le stagioni come tutti i menù dello chef,  sarà presentato in una speciale serata che avrà come ospiti la giornalista Monica Piscitelli, l’esperto di gastronomia senza glutine Alfonso Del Forno e il sommelier delegato dell’Ais Napoli Tommaso Luongo.
I pani dello chef e i piatti del menù degustazione, sia con glutine che senza, di Cantina San Teodoro (un best of delle 24 portate, con glutine e senza, che sono in carta) saranno – su prenotazione – in degustazione accompagnati dalla birra senza glutine “Omission”, vincitrice del World Gluten Free Beer Award, e da “Assenza”, la Falanghina firmata Masseria Venditti presentata all’ultimo Vinitaly che, certificata biologica, è priva di solfiti, lieviti ed enzimi aggiunti.

Il menù del 4 giugno prevede:

  • Crostino alici e burro;
  • Panino con Pannella;
  • Pomodoro scomposto;
  • Ravioli fuori norma;
  • Millefoglie di ceci e cipolla;
  • Calamaro spiaggiato;
  • Dolce di fichi, malvasia, mandorle e ricotta di pecora.

Il menù senza glutine è servito tutti i giorni dal lunedi al sabato. Info e prenotazioni:
Per serata del 4 giugno (ore 20,30) i posti sono limitati. Costo 50 euro. Prenotazione obbligatoria: 081 18990558.

Cantina San Teodoro, Vico Satriano 12 – Napoli.

Per arrivare: Cantina San Teodoro, percorrendo la Riviera di Chiaia con direzione Fuorigrotta, si trova nella prima traversa a destra dopo piazza Vittoria, subito dopo  il negozio di cravatte Marinella.

Birra senza glutine alla rassegna gastronomica del Buonpescato Italiano

GRANDE ATTESA A SALERNO PER LA RASSEGNA GASTRONOMICA DEL BUONPESCATO ITALIANO

Dopo Veneto, Puglia e Calabria approda in Campania “La Rotta del BuonPescato Italiano”, il progetto promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura per promuovere e valorizzare le specie ittiche nazionali

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Si svolge a Salerno da venerdì 27 a domenica 29 settembre, sul Lungomare Tafuri (nei pressi del Gran Hotel), la quarta rassegna GASTRONOMICA del buonPescato Italiano,  momento clou del progetto promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale delle Pesca Marittima e dell’Acquacoltura e realizzato con il contributo del Fondo Europeo per la Pesca 2007-2013, che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione delle specie ittiche nazionali con particolare riferimento a quelle meno conosciute ma dotate di preziose qualità nutrizionali, ottime caratteristiche organolettiche ed un rapporto qualità-prezzo a vantaggio del consumatore.

Dopo il successo riscosso dalle edizioni svoltesi a Treviso, Bari e Cariati Marina (Cs), la Rotta del BuonPescato ITALIANO – che prevede lo svolgimento di 5 Rassegne Gastronomiche in giro per lo Stivale – arriva in Campania. La regione – che dal 15 aprile al 2 maggio scorsi ha già accolto il passaggio del PromoTruck del buonPescato Italiano – diventa dunque protagonista della tre giorni realizzata con il Patrocinio della Regione Campania, del Comune di Salerno, della Camera di Commercio di Salerno e dell’Autorità Portuale di Salerno con la collaborazione di Confcooperative Federcoopesca, Lega Pesca, A.G.C.I. AGR.IT.AL., Federpesca, Unci Pesca, API, ANAPI, Area Marina Protetta Punta Campanella, Slow Food Campania, Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, IPSEOA “Roberto Virtuoso”, Ais Campania, Associazione Verace Pizza Napoletana, Associazione Nazionale “Cuoche a Domicilio”, Enoteca Provinciale di Salerno, Associazione Nazionale “Le Donne del Vino della Campania”, Casa di Baal, Azienda agricola “L’Oliveto”, Centrale del Latte di Salerno, Salerno Mobilità, Corpo di Assistenza “Humanitas Soccorso”, Gruppo Caramico Distribuzione, Grand Hotel Salerno, Azienda “iGreco”.

Per l’occasione la postazione informativa itinerante del BUONPESCATO ITALIANO – con la sua Mostra dedicata al cosiddetto pesce povero, realizzata con audiovisivi, materiali fotografici e sagome – si trasforma nella location di convegni, premiazioni e momenti istituzionali, mentre il villaggio del buon pescato, nella quale essa va ad inserirsi, si anima con performance di cucina, degustazioni, abbinamenti cibo / vino ed esposizione delle specie ittiche protagoniste del progetto. Ad accogliere i visitatori, come sempre, ci sarà la mascotte del BUONPESCATO ITALIANO, SUGHERELLO.

A Salerno, dal 27 al 29 settembre prossimi, la Rotta del BuonPescato ITALIANO racconterà la straordinaria ricchezza del pesce povero del Tirreno campano e dei celebri Golfi. Il VILLAGGIO DEL BUONPESCATO ITALIANO ospiterà Stand con pescatori e cooperative, 3 giorni di Degustazioni gratuite coordinate dallo Chef  Ufficiale del Villaggio, Gerardo Denza e fornite in stoviglie completamente biodegradabili nel pieno rispetto dell’ambiente; 10 Cooking Show con grandi nomi della cultura gastronomica campana tra cui Peppe Stanzione, Raffaele Vitale, Nando Melileo, Fabio Pesticcio, Gennaro Marciante, Giovanna Voria, Rosaria Ballirano, Fiorella Perretta. All’AIS Campania – Delegazione di Salerno il compito di scegliere ed educare all’abbinamento cibo/vino con le bottiglie offerte dai soci dell’Enoteca Provinciale di Salerno e dalle aziende “Casa di Baal” di Montecorvino Rovella (Salerno), “iGreco” di Cariati (Cosenza) e Consorzio del Prosecco di Valdobbiadene (Treviso). Guest star della manifestazione l’anteprima delle 3 Chiocciole salernitane di Slow Wine 2014 presentate dal coordinatore regionale della Guida, Luciano Pignataro. Vino, dunque, ma non solo con l’abbinamento brassicolo “Nonsologlutine” di Alfonso Del Forno. Tanti i Convegni con molte partecipazioni istituzionali tra cui quella dell’Assessore Annona del Comune di Salerno, Francesco Picarone; il Direttore dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, Antonino Miccio; il Presidente Slow Food Campania, Gaetano Pascale; l’economista Pasquale Persico, i giornalisti Ciro Cenatiempo e Agnese Palumbo; l’antropologo Vincenzo Esposito. In chiusura un grande Evento speciale con i Maestri Pizzaioli dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.

Tre i Concorsi messi in piedi per l’evento. Agli Chef della provincia di Salerno è riservato “Piatti d’Autore” per proporre ricette, tradizionali o innovative, con l’utilizzo delle specie ittiche coinvolte dal progetto. A giudicarli, domenica 29, un gruppo di esperti capitanato dal giornalista Rai, Nicola Muccillo.

Alle donne e agli uomini di casa è invece dedicato “Cucino a casa mia” per la migliore proposizione di una delle storiche ricette salernitane con le specie eccedentarie: le alici alla piattella! A giudicare il miglior piatto una Giuria presieduta da Rita Abagnale, storica componente di Slow Food.

Pensato per le Scuole è invece “Piccoli… ma Buoni” grazie al quale le scuole campane produrranno tutto quanto occorre per una comunicazione promo-pubblicitaria a supporto delle specie ittiche minori. I migliori elaborati saranno premiati sabato 28 nel corso di un evento speciale della Rassegna Gastronomica con la partecipazione del Vicesindaco di Salerno, Eva Avossa e la Dirigente del Polo della Qualità di Napoli del MIUR, Angela Orabona.

Programma completo e aggiornamenti su  www.buonpescatoitaliano.it e sulle pagine “Buon Pescato Italiano” dei principali social network.

CeBio a Napoli: il salone del senza glutine e del biologico.

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Il 25 e 26 maggio la prima edizione della kermesse dedicata al benessere e all’alimentazione biologica, naturale e senza glutine.

Questo fine settimana presso la Mostra D’Oltremare di Napoli si svolgerà CeBio, evento incentrato sul benessere, sull’alimentazione biologica e sul mondo del cibo senza glutine, ideato e realizzato da Rossella Montagna (Planet Stand Creation), Stefano Silvestro (StudiossEventi) e Daniele Zanfardino (Ass. Accademia dello Spettacolo Mediterraneo) – in collaborazione con la Regione Campania, l’Unione Industriali Napoli e il Comune di Napoli (Assessorato allo Sport). La manifestazione si svolgerà contemporaneamente alla Fiera dello Sport (S.E.B.S.).

CeBio è strutturata in tre settori espositivi: “Alimentazione biologica & Gluten-Free, “Musicoterapia” (area espositiva riservata alla terapia musicale) e “ Gluten-Free , Alimentazione senza glutine”.

L’evento vuole essere occasione di riflessione e stimolo – a livello istituzionale, scientifico e divulgativo – sulle problematiche che il celiaco e la sua famiglia devono fronteggiare ogni giorno. Il programma della kermesse comprende tante iniziative: corsi di cucina, showcooking e divertenti laboratori ludico-didattici per grandi e piccini.

Da segnalare:

– il work lab “Mani in Pasta” nel corso del quale Cristina Basso (blog Deglutiamo con Cristina) effettuerà una dimostrazione pratica sulla lavorazione degli impasti senza glutine;

– il work lab “Il Lievito Madre” nel corso del quale Salvatore Kosta (blog La Pasta Madre) dimostrerà come preparare il pane e le brioche con la pasta madre;

– i due “Work Pizza”, appuntamenti dedicati alla pizza d’autore. Accompagnati dai commenti della giornalista Monica Piscitelli autrice di Campaniachevai.it, i pizzaioli  Domenico Scola (ristorante pizzeria Anna, Agropoli) e Gaetano di Lorenzo (Umberto, Napoli) – entrambi soci dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – sveleranno i segreti della pizza senza glutine, preparazione che richiede competenza tecnica ed esperienza. Utilizzeranno la farina senza glutine del Molino Caputo, i prodotti della Campania Felix e gli oli extravergine di oliva bio delle aziende Badevisco e Venditti selezionati dall’agronomo Vincenzo Coppola. Tommaso Luongo, delegato dell’Ais Napoli, presenterà un vino campano in abbinamento alle pizze proposte;

– l’incontro “I Vini del Benessere”: guidati da Tommaso Luongo, sommelier masterclass, coloro che parteciperanno al laboratorio indagheranno sul ruolo fondamentale del vino nella relazione tra un’alimentazione sana e il benessere che ne deriva per l’organismo. Vini in Degustazione: Pietracalda  Fiano di Avellino Docg 2011 Feudi di San Gregorio; Privo Campania Igt 2012 A.Le.Pa; Bosco Caldaia Solopaca Doc 2007 Antica Masseria Venditti;

– il work lab “Birra senza glutine”: Alfonso Del Forno, presidente dell’Associazione Degustatori Birra senza glutine e fondatore del portale Nonsologlutine.it, presenterà i dati  dell’inchiesta effettuata per rilevare la quantità di glutine all’interno delle birre artigianali; seguirà la degustazione delle birre artigianali Glutenberg, vincitrici del World Beer Cup 2012 nella categoria delle birre gluten free;

– il laboratorio “Pizza in Tavola” con Marco Amoriello, gestore del locale “Pizzeria Dal Guappo” tre volte campione del mondo di pizza senza glutine;

– il work lab “Gioco e imparo con CeBio”, un percorso per piccoli e grandi finalizzato all’acquisizione di indizi che permettano di riconoscere la frutta di stagione; Giuseppe Orefice e Margherita Rizzuto (AgriGiochiamo), in collaborazione con la Masseria Giòsole di Capua, accompagneranno i partecipanti nel magico mondo di chi fa di un gran frutto un gran succo;

–  lo show cooking “Al servizio del Gusto” a cura di Marco Scaglione, Chef pluripremiato che ha rivoluzionato il sapore dei cibi senza glutine. Questo laboratorio vedrà per la prima volta insieme, con Marco Scaglione, Marco Amoriello, Mena Squillacioti e Alfonso Del Forno, i quali metteranno in campo le proprie competenze nella realizzazione di piatti gourmet.

L’evento sarà inaugurato dal Dott. Luigi Greco (Professore Ordinario di Pediatria alla Facoltà di Medicina dell’Università di Napoli Federico II, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Translazionali, Preside Associato della Facoltà di Medicina della Università di Gulu in Uganda), che relazionerà nel corso del convegno “Perché un’epidemia di intolleranza al glutine?”. A questo seguiranno altri importanti incontri, ovvero: “La Mente Musicale – Musisana” (convegno/stage sulla neuroscienza e le prospettive musico terapeutiche), “Lotta all’obesità infantile” (a cura dell’Assessore allo Sport Giuseppina Tommasielli), “Il lievito madre nell’alimentazione moderna” (a cura di Salvatore kosta), “Allenati con il cibo” (A cura della Dr.ssa Cristiana Di Giacomo), “L’alimentazione nello sportivo” (A cura della Dr.ssa Giovanna De Leo), “Intolleranze alimentari e test citogenetici nel miglioramento della prestazione sportiva” (A cura della Dr.ssa Cristiana Di Giacomo). Infine gli chef Antonio Arfè e Nicola Ricci (dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani) e le cake designer Fantasie di Zucchero (Antonella Vitale) e Aloha Sweet Cake (Annalisa e Luisa) presenteranno piatti e dolci basati sulla corretta alimentazione ed adatti a intolleranti al glutine e al lattosio. Testimonial dell’evento sarà Michele Mirabella, noto conduttore della trasmissione “Buongiorno Elisir” in onda su Rai3.

Per essere sempre informati sulle novità del ricco programma di CeBio, visitate il sito www.cebio-celiacobiologico.com e il blog dedicato all’evento http://cebioceliacobiologicoblog.wordpress.com, con aggiornamenti e curiosità sul cibo biologico e sulla celiachia.