Le birre artigianali italiane senza glutine

Sono passati due anni da quando proposi all’ing. Consonni, Amministratore Delegato di ICQ-Conal  all’epoca, di effettuare una ricerca sulla presenza del glutine nella birra artigianale italiana. Nella sala riunioni della sede di Cabiate erano presenti anche Giovanni Auditore e Giorgio Volponi, rispettivamente responsabili del settore commerciale e del settore ricerca dell’azienda di Consonni. Abbiamo messo sul piatto della bilancia quali fossero gli aspetti interessanti di questa indagine e quali potessero essere i risvolti sociali. Una ricerca dettata dalla voglia di capire, con dati alla mano, quali fossero le reali possibilità di ottenere birre senza glutine dalle produzioni di qualità italiane. In meno di due ore abbiamo definito tutti i dettagli e le modalità operative. Da quel momento siamo partiti spediti, contattando alcuni birrifici e rastrellando ben 110 birre. Nel frattempo ICQ-Conal è stato acquisito dal gruppo statunitense UL trasformandosi in UL-Conal, senza che questo potesse rallentare la voglia di conoscenza. Ad oggi siamo riusciti a controllare oltre duecento etichette e sono sempre più i birrifici che ci chiedono di conoscere questo parametro all’interno delle loro produzioni.

I risultati sono stati molto incoraggianti e l’argomento ha cominciato a destare l’attenzione di diversi organi di informazione, oltre che dei protagonisti del mondo brassicolo italiano (e non solo). Tra le varie proposte ricevute per poter parlare di queste ricerche, quella che mi ha particolarmente entusiasmato è arrivata da SlowFood, la più importante associazione al mondo che parte dalla gastronomia per toccare argomenti socio-culturali. In particolare sono entrato in contatto con Eugenio Signoroni e Luca Giaccone (che già conoscevo), per poter trattare questo argomento nella Guida alle Birre d’Italia 2015, pubblicazione biennale che fotografa il mondo della birra italiana di qualità , mettendone in evidenza le eccellenze.

guida birre 2015

Abbiamo scelto di inserire un capitolo in cui si descrivono le ultime ricerche che stiamo effettuando, evidenziando alcuni aspetti della presenza del glutine che ci permettono di guardare a questa proteina non solo in funzione di birre utilizzabili dagli intolleranti, ma anche in relazione alla qualità generale della birra artigianale. Oltre alla parte descrittiva, in Guida è presente l’elenco delle birre che hanno ottenuto valori inferiori a 100 ppm (mg/kg) che rappresenta la soglia per i prodotti a bassissimo contenuto di glutine.

Inutile dirlo che forse i dati più esaltanti sono relativi alle birre che hanno valori di glutine inferiore a 20 ppm, che di seguito elenco:

SCIKPILS di Birra del Borgo (10 ppm)

MARRONBONA di Birra Amiata (13 ppm)

PEPITA del Birrificio Mostodolce (13,20 ppm)

ANARKICA del Birrificio Acelum (14,70 ppm)

BLONDE del Birrificio dell’Aspide (14,90 ppm)

Queste cinque birre sono quelle che hanno dato i risultati più bassi e bisogna ricordare sempre che sono birre messe sul mercato senza che venissero prodotte per avere un valore basso del glutine. Sono le birre che amo definire “inconsapevolmente senza glutine”.

I dati di tutti le birre che hanno meno di 100 ppm, che potrete leggere dettagliatamente nella Guida alle Birre d’Italia 2015 da oggi in libreria, fanno emergere un dato fondamentale: le normali produzioni brassicole, soprattutto per alcuni stili birrai, sono tali da rendere possibile l’abbattimento del glutine all’interno della birra e quindi risulta molto stimolante affinare le tecniche di produzione per poter standardizzare questo tipo di valore all’interno dei singoli lotti.

Ritengo importante precisare che le birre sopra elencate, pur avendo valori di glutine inferiori ai 20 ppm, al momento non sono commercializzate con la dicitura “senza glutine” e quindi sarà necessario aspettare che ogni singolo birrificio riesca a rendere costanti i vari lotti di produzione per poter avere sul mercato queste birre con tutte le garanzie necessarie per poter essere bevute da tutti. Ormai la strada è tracciata e posso garantirvi che oltre a tutte le birre elencate, vi sono ancora altri marchi che stanno lavorando per ottenere birre artigianali senza glutine. Non ci resta che proseguire lungo la strada della ricerca che abbiamo iniziato ed essere vicini ai birrifici che hanno deciso di intraprenderla.

Cheers

Baguette Panito di Probios: ricetta e recensione.

In questo articolo recensiamo il secondo prodotto Panito della Probios: la baguette.

Come già detto nella recensione della focaccia, l’azienda toscana ha selezionato Nonsologlutine per effettuare dei test in anteprima sulla nuova linea del pane senza glutine denominata Panito.

Questa baguette ha una caratteristica che gioca a suo favore: la capacità di mantenersi croccante all’esterno e soffice dentro per molto tempo dopo essere stata riscaldata per 5 minuti nel forno a 200°.

Anche in questa prova si è deciso di realizzare una farcitura vegetariana, utilizzando prodotti di alto profilo qualitativo legati al territorio.

Di seguito sono descritti gli ingredienti utilizzati e le procedure da seguire.

BAGUETTE CON BOCCONCINI DI ZUCCHINE, SALSA AI PEPERONI E POMODORO S.MARZANO DOP

2 zucchine

1 uovo

2 cucchiai di pecorino semi-stagionato grattugiato

3 cucchiai di farina di riso

1 peperone dolce

120 gr di burro

50 g di fecola di patate

500 ml di latte

2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato

Pomodori secchi sott’olio S. Marzano DOP

Foglie fresche di valeriana

Menta

Prezzemolo

Sale

Pepe

 

Preparazione bocconcini di zucchine

Preparare una julienne di zucchine e riporla in una ciotola. Aggiungere l’uovo, il pecorino grattugiato, il sale e il pepe. Mescolare e aggiungere un po’ alla volta la farina. Amalgamare il tutto fino a renderlo omogeneo e denso.

Prelevare l’impasto con un cucchiaio e friggerlo in una padella con abbondante olio extravergine di oliva.

Dorare su ambo i lati e far asciugare su carta assorbente.

Preparazione della salsa ai peperoni

Arrostire leggermente il peperone e riporlo, ancora caldo, in una busta per uso alimentare fino al raffreddamento. Una volta freddo, eliminare la pelle e i semi del peperone. In un tegame sciogliere 50gr di burro a fuoco lento ed aggiungere la polpa del peperone precedentemente frullata. Far cuocere per alcuni minuti avendo cura di girare di tanto in tanto. Aggiungere il restante burro, facendolo sciogliere, la fecola di patate e il latte a poco a poco. Cuocere fino ad ottenere un composto cremoso. A fuoco spento, versare nel tegame il parmigiano reggiano e salare quanto basta.

Composizione della baguette

Scaldare la baguette nel forno a 200gradi per 5 minuti.

All’uscita, dopo averla fatta raffreddare, aprire in due la baguette e riporre uno strato di valeriana sulla parte inferiore. Stendere uno strato di crema ai peperoni dolci. Aggiungere alcuni bocconcini di zucchine e completare con la julienne di pomodori secchi.

Buon Appetito!

CeBio a Napoli: il salone del senza glutine e del biologico.

cebio

Il 25 e 26 maggio la prima edizione della kermesse dedicata al benessere e all’alimentazione biologica, naturale e senza glutine.

Questo fine settimana presso la Mostra D’Oltremare di Napoli si svolgerà CeBio, evento incentrato sul benessere, sull’alimentazione biologica e sul mondo del cibo senza glutine, ideato e realizzato da Rossella Montagna (Planet Stand Creation), Stefano Silvestro (StudiossEventi) e Daniele Zanfardino (Ass. Accademia dello Spettacolo Mediterraneo) – in collaborazione con la Regione Campania, l’Unione Industriali Napoli e il Comune di Napoli (Assessorato allo Sport). La manifestazione si svolgerà contemporaneamente alla Fiera dello Sport (S.E.B.S.).

CeBio è strutturata in tre settori espositivi: “Alimentazione biologica & Gluten-Free, “Musicoterapia” (area espositiva riservata alla terapia musicale) e “ Gluten-Free , Alimentazione senza glutine”.

L’evento vuole essere occasione di riflessione e stimolo – a livello istituzionale, scientifico e divulgativo – sulle problematiche che il celiaco e la sua famiglia devono fronteggiare ogni giorno. Il programma della kermesse comprende tante iniziative: corsi di cucina, showcooking e divertenti laboratori ludico-didattici per grandi e piccini.

Da segnalare:

– il work lab “Mani in Pasta” nel corso del quale Cristina Basso (blog Deglutiamo con Cristina) effettuerà una dimostrazione pratica sulla lavorazione degli impasti senza glutine;

– il work lab “Il Lievito Madre” nel corso del quale Salvatore Kosta (blog La Pasta Madre) dimostrerà come preparare il pane e le brioche con la pasta madre;

– i due “Work Pizza”, appuntamenti dedicati alla pizza d’autore. Accompagnati dai commenti della giornalista Monica Piscitelli autrice di Campaniachevai.it, i pizzaioli  Domenico Scola (ristorante pizzeria Anna, Agropoli) e Gaetano di Lorenzo (Umberto, Napoli) – entrambi soci dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – sveleranno i segreti della pizza senza glutine, preparazione che richiede competenza tecnica ed esperienza. Utilizzeranno la farina senza glutine del Molino Caputo, i prodotti della Campania Felix e gli oli extravergine di oliva bio delle aziende Badevisco e Venditti selezionati dall’agronomo Vincenzo Coppola. Tommaso Luongo, delegato dell’Ais Napoli, presenterà un vino campano in abbinamento alle pizze proposte;

– l’incontro “I Vini del Benessere”: guidati da Tommaso Luongo, sommelier masterclass, coloro che parteciperanno al laboratorio indagheranno sul ruolo fondamentale del vino nella relazione tra un’alimentazione sana e il benessere che ne deriva per l’organismo. Vini in Degustazione: Pietracalda  Fiano di Avellino Docg 2011 Feudi di San Gregorio; Privo Campania Igt 2012 A.Le.Pa; Bosco Caldaia Solopaca Doc 2007 Antica Masseria Venditti;

– il work lab “Birra senza glutine”: Alfonso Del Forno, presidente dell’Associazione Degustatori Birra senza glutine e fondatore del portale Nonsologlutine.it, presenterà i dati  dell’inchiesta effettuata per rilevare la quantità di glutine all’interno delle birre artigianali; seguirà la degustazione delle birre artigianali Glutenberg, vincitrici del World Beer Cup 2012 nella categoria delle birre gluten free;

– il laboratorio “Pizza in Tavola” con Marco Amoriello, gestore del locale “Pizzeria Dal Guappo” tre volte campione del mondo di pizza senza glutine;

– il work lab “Gioco e imparo con CeBio”, un percorso per piccoli e grandi finalizzato all’acquisizione di indizi che permettano di riconoscere la frutta di stagione; Giuseppe Orefice e Margherita Rizzuto (AgriGiochiamo), in collaborazione con la Masseria Giòsole di Capua, accompagneranno i partecipanti nel magico mondo di chi fa di un gran frutto un gran succo;

–  lo show cooking “Al servizio del Gusto” a cura di Marco Scaglione, Chef pluripremiato che ha rivoluzionato il sapore dei cibi senza glutine. Questo laboratorio vedrà per la prima volta insieme, con Marco Scaglione, Marco Amoriello, Mena Squillacioti e Alfonso Del Forno, i quali metteranno in campo le proprie competenze nella realizzazione di piatti gourmet.

L’evento sarà inaugurato dal Dott. Luigi Greco (Professore Ordinario di Pediatria alla Facoltà di Medicina dell’Università di Napoli Federico II, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Translazionali, Preside Associato della Facoltà di Medicina della Università di Gulu in Uganda), che relazionerà nel corso del convegno “Perché un’epidemia di intolleranza al glutine?”. A questo seguiranno altri importanti incontri, ovvero: “La Mente Musicale – Musisana” (convegno/stage sulla neuroscienza e le prospettive musico terapeutiche), “Lotta all’obesità infantile” (a cura dell’Assessore allo Sport Giuseppina Tommasielli), “Il lievito madre nell’alimentazione moderna” (a cura di Salvatore kosta), “Allenati con il cibo” (A cura della Dr.ssa Cristiana Di Giacomo), “L’alimentazione nello sportivo” (A cura della Dr.ssa Giovanna De Leo), “Intolleranze alimentari e test citogenetici nel miglioramento della prestazione sportiva” (A cura della Dr.ssa Cristiana Di Giacomo). Infine gli chef Antonio Arfè e Nicola Ricci (dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani) e le cake designer Fantasie di Zucchero (Antonella Vitale) e Aloha Sweet Cake (Annalisa e Luisa) presenteranno piatti e dolci basati sulla corretta alimentazione ed adatti a intolleranti al glutine e al lattosio. Testimonial dell’evento sarà Michele Mirabella, noto conduttore della trasmissione “Buongiorno Elisir” in onda su Rai3.

Per essere sempre informati sulle novità del ricco programma di CeBio, visitate il sito www.cebio-celiacobiologico.com e il blog dedicato all’evento http://cebioceliacobiologicoblog.wordpress.com, con aggiornamenti e curiosità sul cibo biologico e sulla celiachia.

NONSOLOGLUTINE: domani più di ieri…

Oggi è il primo giorno del secondo anno di attività di questo blog. La voglia di dare sempre più tempo e spazio a questo mezzo di comunicazione, e a tutto ciò che ruota intorno ad esso, è sempre maggiore. I primi 365 giorni di nonsologlutine sono passati in maniera così rapida che quasi non me ne sono accorto. Rivedendo le immagini del video di 4 minuti in cui ho sintetizzato alcuni dei momenti vissuti, ho riflettuto sulla quantità di amici che ho trovato sul mio percorso e al numero enorme di contatti stabiliti in questo periodo. Tra tutte queste persone devo mettere in risalto il ruolo di una persona in particolare: mia moglie Laura. Senza la sua pazienza e la sua voglia di intraprendere con me questo percorso, forse non sarei riuscito a fare tutte le cose che ho fatto in giro per l’Italia e anche fuori dai confini nazionali. Sono stato anche fortunato nell’avere in lei una eccellente interprete dell’arte culinaria che ci ha permesso di sperimentare in cucina una serie notevole di pietanze senza glutine che non mi hanno fatto assolutamente rimpiangere la precedente dieta alimentare, anzi abbiamo scoperto nuovi e interessanti sapori.

Tutte le persone che ho conosciuto mi hanno permesso, con le loro singole esperienze di vita, di avere un’idea sempre più chiara di quello che in questo momento risulta necessario per far si che la cultura del senza glutine venga conosciuta e apprezzata dalla più ampia fetta di popolazione possibile. Intorno a questo tipo di alimentazione c’è tantissima “non conoscenza” e chiusura, sia tra la gente comune che tra gli operatori del settore alimentare. Io credo che si debba necessariamente operare in maniera radicale sul territorio per poter far comprendere alle persone l’importanza di un regine alimentare sano e naturale che in alcuni casi particolari, come per gli intolleranti al glutine, è anche una necessità per stare bene. Naturalmente un blog, per quanto indipendente e intraprendente, da solo non basta. E’ per questo motivo che dai prossimi giorni allargherò la collaborazione di queste pagine a persone che abbiano voglia di lavorare seriamente nella direzione dell’informazione e formazione di tutti i soggetti che sono direttamente o indirettamente legati al mondo dell’alimentazione. Una formazione e informazione totalmente indipendente da qualsiasi condizionamento aziendale e consociativo, che parli con parole semplici e con le dovute competenze.

La sfida per il 2013 è partita. Non resta che darsi da fare e camminare tutti insieme nella direzione della ricerca e della conoscenza.

Cliccate qui per vedere il video del compleanno di nonsologlutine.

Cheers

Birre senza glutine Glutenberg: arrivano in Italia le pluripremiate birre canadesi

Finalmente posso annunciare ufficialmente quello che da diverse settimane era nell’aria: le birre canadesi vincitrici dei primi tre posti della categoria gluten free al World Beer Cup 2012 sbarcano in Italia.

In occasione del Gluten Free Expo di Brescia, faranno il loro debutto queste birre che promettono di essere assolute protagoniste nel mercato italiano della birra artigianale.

Il gluten free negli Stati Uniti viene considerato un vero e proprio stile birrario e in quanto tale è indirizzato a tutti coloro che amano la birra di qualità. Questa è la filosofia con la quale Glutenberg vuole entrare nel mercato italiano: una birra di alta qualità, artigianale, buona per tutti. Il mercato di riferimento non sarà solo quello degli intolleranti al glutine. Il fatto di avere tra le tante qualità anche quella di essere gluten free, conferisce a questa birra un fattore qualitàtivo in più rispetto alle altre, rivolgendosi agli amanti della birra artigianale di qualità, senza compromessi.

Ho avuto il piacere di ricevere una campionatura di queste birre qualche mese fa e da qui in poi pubblicherò le schede di degustazione di questi prodotti. Inoltre volevo segnalare che al Gluten Free Expo di Brescia sarà presente anche uno dei soci del birrificio, Julien Niquet, e visto che questo sarà il debutto nel mercato europeo, ha deciso di incontrare personalmente tutti coloro che sono interessati alle sue birre. Le Glutenberg saranno distribuite dalla F&G di Bruino (To) e sono parte integrante di un progetto molto interessante che sta portando avanti l’azienda piemontese.

A presto con tutte le schede di degustazione.

Cheers

Nonsologlutine è Media Partner del Gluten Free Expo

Manca un mese all’apertura del primo expo europeo dedicato al senza glutine e già l’atmosfera intorno a questo evento comincia a fremere.. Il Gluten Free Expo di Brescia sarà la prima grande manifestazione fieristica del settore e vedrà la presenza dei più importanti marchi di prodotti senza glutine esistenti nel panorama internazionale. Oltre all’esposizione dei prodotti, la quattro giorni di Brescia sarà caratterizzata da incontri e dibattiti sul tema del senza glutine, oltre ad una serie notevole di show legati alla cucina promossi da grandi chef. Ci saranno anche corsi sulla birra artigianale senza glutine e degustazioni guidate delle birre presenti.

Nonsologlutine non poteva mancare a questo evento e svolgerà la funzione di Media Partner con informazioni costanti che saranno diffuse sia prima che durante la manifestazione.

Per coloro che non potranno essere presenti fisicamente a Brescia, nonsologlutine ha previsto un servizio che permetterà di interagire con le aziende e i professionisti presenti al GFE tramite questo blog, scrivendo le vostre domande e richieste di informazioni alla mail info@nonsologlutine.it

A presto con tutti gli aggiornamenti.

IBF di Monza e la cultura gluten free

L’IBF di Monza rappresenta la prima vera tappa di un progetto molto dettagliato che riguarda la birra senza glutine e di tutto ciò che ruota intorno al mondo gluten free.

Una vera è propria novità è la tavola rotonda che si terrà all’apertura della manifestazione.

Venerdì 29 ore 19.00 – La birra senza glutine di qualità per tutti (gratuito previa iscrizione)

Saranno presenti:

  • Susanna Neuhold – responsabile nazionale food dell’AIC (associazione italiana celiachia);
  • Elvira Ackermann – Importatrice esclusiva per l’Italia di Green’s;
  • Tony Apollaro – Birrificio Il Birrino
  • Bruno Carilli – Birrificio Toccalmatto
  • Raffaella Oppimitti – Scrittrice
  • Paolo Polli – Presidente ADB
  • Alfonso Del Forno – Presidente ADB senza glutine

Per partecipare bisogna inviare una mail a laboratori@degustatoribirra.it indicando il nome dei partecipanti.

Ho voluto questo incontro per dare il via ad un processo di conoscenza e diffusione di quelle che sono le varie tematiche che ruotano intorno alla birra senza glutine. Credo sia fondamentale un dibattito sugli argomenti principali che ruotano intorno a questa nicchia di mercato della birra artigianale. Avere fianco a fianco coloro che controllano e supportano con le loro competenze i birrifici che intendono produrre birre senza glutine (AIC), coloro che già la fanno questa birra (Green’s e Il Birrino), unitamente a chi è già leader della birra artigianale italiana (Toccalmatto) ma che allo stesso tempo nutre una particolare sensibilità verso questo argomento, avendo la figlia intollerante al glutine. Insieme a tutte queste figure del mondo della birra, ho voluto che fosse presente anche chi, per il proprio lavoro di scrittrice e promotrice di eventi gluten free (Oppimitti), giorno per giorno ha il contatto con coloro che vivono la condizione celiaca e conosce quelli che possono essere i risvolti sociali di una maggiore presenza di questa bevanda che spesso diventa aggregante tra le persone.

Questa manifestazione non ha la pretesa, e forse neppure cerca di averla, di essere un momento di unione del mondo celiaco, spesso chiuso in manifestazioni create ad hoc. L’intento è quello di essere presenti in manifestazioni ed eventi che difficilmente sono frequentabili da chi ha l’intolleranza al glutine. Avere la possibilità di essere all’interno di un IBF insieme a tanta altra gente che beve birra normalmente e mangia di tutto senza il problema delle intolleranze e trovare il modo di partecipare avendo da bere e mangiare gluten free senza l’effetto “ghetto”, è un modo come un altro per poter sdoganare la celiachia facendola conoscere a tutti per quella che è: una condizione di vita, non una malattia!

Per raggiungere questo scopo non servono grandi nomi, grandi numeri o grandi marchi. Serve la testimonianza di tutti coloro che vivono la celiachia in maniera serena e che vogliono rendere altrettanto serena l’esistenza anche a coloro che sono vicini e che spesso vivono male la nostra condizione. Ripeto, questo evento è la prima tappa di un progetto molto articolato che prenderà corpo nei prossimi mesi e che ha l’obiettivo di diffondere la cultura gluten free come uno stile di vita adatto a tutti, non solo al celiaco.

All’interno dello Stadio di Monza troverete due birrifici, Green’s e Il Birrino, oltre ad uno stand dell’azienda Liberidalglutine, con focacce, pizze rustiche e altro ancora. Ci sarà anche l’angolo del Pasticcetto senza glutine e lo stand con i libri di Raffaella Oppimitti e le t-shirt di nonsologlutine, per la prima volta in vendita per tutti. Per altri dettagli collegatevi alla pagina dell’evento IBF Monza http://www.degustatoribirra.it/index.php/italia-beer-festival/ibf-estate-monza/

Vi aspetto in tanti

La prima volta

In ogni esperienza che si rispetti ci deve essere sempre una prima volta.

Quella di ieri sera è stata quella di una birra senza glutine e i timori erano rivolti soprattutto al confronto con le diverse decine di birre artigianali che avevo bevuto finora.

Dopo aver versato nel bicchiere da degustazione la mia St. Peter’s ho avuto subito la sensazione che forse nulla era perso: sentori di erbaceo e agrumi hanno assalito il mio naso. Non ho resistito ed ho mandato giù immediatamente un sorso. Senza parole l’impatto con il palato. L’amaro del luppolo (amarillo) ha preso il sopravvento e da quel momento ho dimenticato di degustare ed ho semplicemente bevuto la mia prima birra senza glutine.

Una birra che non mi fa rimpiangere le altre che non potrò bere. A tratti mi sembrava di avere nel bicchiere una Punk Ipa di BrewDog. Credo che sarà una mia compagna di avventure per molto tempo.

Dimenticavo l’abbinamento che ho scelto: salsiccia e broccoli passati in padella, accompagnati da un panino senza glutine fatto in casa.

L’amaro della St. Peter’s non poteva trovare matrimonio migliore.

Alla prossima tappa del gusto…