McDonald’s senza glutine

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A qualcuno potrebbe far accapponare la pelle vedere la recensione del panino simbolo mondiale del fast food, ma la notizia è davvero significativa per il mondo del senza glutine.
Da qualche giorno si parlava dell’arrivo nei McDonald’s italiani dei panini senza glutine, cosa che già avveniva abitualmente all’estero.
Chi conosce questo portale sa che nessuna recensione o notizia viene riportata per sentito dire, pertanto sono andato alla ricerca di questo panino gluten free e finalmente l’ho trovato.
Alla cassa ho chiesto in che modo era possibile farcirlo e la commessa mi ha detto che lo si poteva avere con qualsiasi ripieno, tranne quelli con la carne panata (giustamente!).
Ho scelto il menù con panino DeLuxe, patatine fritte (da sempre senza glutine al McDonald’s) e CocaCola. Costo € 7,05.
Non mi dilungo sull’aspetto degustativo del menù, preferendo parlare del messaggio lanciato dalla grande catena di fast food americana.
Il McDonald’s è il simbolo della globalizzazione alimentare e della omologazione dei sapori, tanto da essere ritenuto, a torto o a ragione, una sorta di garanzia alimentare per chi si trova spesso in giro e non sa cosa mangiare, magari all’estero.
Nell’immaginario del consumatore medio è una sorta di porto sicuro ed economico per mangiare senza applicarsi più di tanto alla qualità del cibo. Questo “porto sicuro” per gli intolleranti al glutine era finora parzialmente fruibile grazie alle insalate, le patatine fritte e ad alcuni gelati. Sapere che da oggi si può entrare in uno dei centinaia di McDoland’s sparsi lungo la nostra penisola e poter ordinare uno dei tanti menù con panino è davvero devastante come segnale, positivo per la semplicità con cui è possibile trovare ovunque questi fast food, ma allo stesso tempo negativo perché potrebbe diventare una sorta di ripiego per molti che trovano difficoltà nel reperire locali che fanno cucina senza glutine.
Questo fenomeno dovrebbe far riflettere soprattutto i ristoratori che ancora hanno mille dubbi nell’aprire le loro cucine all’alimentazione senza glutine. Se McDonald’s ha semplicemente comprato dei panini senza glutine, sicuramente incartati singolarmente, da utilizzare all’occorrenza, perché questo non possono farlo i tanti gestori di locali italiani? Sono questi timorosi delle leggi a riguardo? O sono semplicemente impreparati e quindi facilmente impressionabili da coloro che fanno terrorismo psicologico sull’imprenditore che vuole investire in questo tipo di ristorazione?
Io sono certo che gran parte del problema risieda nella scarsa informazione degli operatori della ristorazione per quello che riguarda le norme di riferimento a cui bisogna attenersi per poter preparare piatti senza glutine con serenità. Eppure ognuno di questi dovrebbe conoscere quelle che sono le procedure da seguire durante le lavorazioni, tutte sintetizzate in un documento presente in ogni locale, il famoso manuale di autocontrollo comunemente conosciuto come HACCP.
È proprio questo manuale il punto intorno al quale ruota la problematica della ristorazione che può guardare al mondo del senza glutine, ma approfondirò l’argomento in un successivo articolo.
Intanto ritorniamo al panino di McDonald’s…
Mi aspetterei innanzitutto una iniziativa simile sui centinaia di punti di ristorazione presenti sulle autostrade italiane (Autogrill, Fini, Sarno, etc…) che hanno affluenze enormi di persone ogni giorno trascurando l’offerta di prodotti senza glutine (si trovano solo i gelati dell’Algida).
Inoltre mi farebbe piacere che questa iniziativa stimoli anche i piccoli ristoratori, quelli che tutelano i prodotti del territorio e che a volte ignorano l’importanza di poter offrire tali prodotti alla più vasta clientela possibile, compresa quella degli intolleranti al glutine.
Nel frattempo, se proprio non sappiamo cosa mangiare e non abbiamo alternative, cerchiamo per strada il logo rosso e giallo con la grande M…

CeBio a Napoli: il salone del senza glutine e del biologico.

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Il 25 e 26 maggio la prima edizione della kermesse dedicata al benessere e all’alimentazione biologica, naturale e senza glutine.

Questo fine settimana presso la Mostra D’Oltremare di Napoli si svolgerà CeBio, evento incentrato sul benessere, sull’alimentazione biologica e sul mondo del cibo senza glutine, ideato e realizzato da Rossella Montagna (Planet Stand Creation), Stefano Silvestro (StudiossEventi) e Daniele Zanfardino (Ass. Accademia dello Spettacolo Mediterraneo) – in collaborazione con la Regione Campania, l’Unione Industriali Napoli e il Comune di Napoli (Assessorato allo Sport). La manifestazione si svolgerà contemporaneamente alla Fiera dello Sport (S.E.B.S.).

CeBio è strutturata in tre settori espositivi: “Alimentazione biologica & Gluten-Free, “Musicoterapia” (area espositiva riservata alla terapia musicale) e “ Gluten-Free , Alimentazione senza glutine”.

L’evento vuole essere occasione di riflessione e stimolo – a livello istituzionale, scientifico e divulgativo – sulle problematiche che il celiaco e la sua famiglia devono fronteggiare ogni giorno. Il programma della kermesse comprende tante iniziative: corsi di cucina, showcooking e divertenti laboratori ludico-didattici per grandi e piccini.

Da segnalare:

– il work lab “Mani in Pasta” nel corso del quale Cristina Basso (blog Deglutiamo con Cristina) effettuerà una dimostrazione pratica sulla lavorazione degli impasti senza glutine;

– il work lab “Il Lievito Madre” nel corso del quale Salvatore Kosta (blog La Pasta Madre) dimostrerà come preparare il pane e le brioche con la pasta madre;

– i due “Work Pizza”, appuntamenti dedicati alla pizza d’autore. Accompagnati dai commenti della giornalista Monica Piscitelli autrice di Campaniachevai.it, i pizzaioli  Domenico Scola (ristorante pizzeria Anna, Agropoli) e Gaetano di Lorenzo (Umberto, Napoli) – entrambi soci dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – sveleranno i segreti della pizza senza glutine, preparazione che richiede competenza tecnica ed esperienza. Utilizzeranno la farina senza glutine del Molino Caputo, i prodotti della Campania Felix e gli oli extravergine di oliva bio delle aziende Badevisco e Venditti selezionati dall’agronomo Vincenzo Coppola. Tommaso Luongo, delegato dell’Ais Napoli, presenterà un vino campano in abbinamento alle pizze proposte;

– l’incontro “I Vini del Benessere”: guidati da Tommaso Luongo, sommelier masterclass, coloro che parteciperanno al laboratorio indagheranno sul ruolo fondamentale del vino nella relazione tra un’alimentazione sana e il benessere che ne deriva per l’organismo. Vini in Degustazione: Pietracalda  Fiano di Avellino Docg 2011 Feudi di San Gregorio; Privo Campania Igt 2012 A.Le.Pa; Bosco Caldaia Solopaca Doc 2007 Antica Masseria Venditti;

– il work lab “Birra senza glutine”: Alfonso Del Forno, presidente dell’Associazione Degustatori Birra senza glutine e fondatore del portale Nonsologlutine.it, presenterà i dati  dell’inchiesta effettuata per rilevare la quantità di glutine all’interno delle birre artigianali; seguirà la degustazione delle birre artigianali Glutenberg, vincitrici del World Beer Cup 2012 nella categoria delle birre gluten free;

– il laboratorio “Pizza in Tavola” con Marco Amoriello, gestore del locale “Pizzeria Dal Guappo” tre volte campione del mondo di pizza senza glutine;

– il work lab “Gioco e imparo con CeBio”, un percorso per piccoli e grandi finalizzato all’acquisizione di indizi che permettano di riconoscere la frutta di stagione; Giuseppe Orefice e Margherita Rizzuto (AgriGiochiamo), in collaborazione con la Masseria Giòsole di Capua, accompagneranno i partecipanti nel magico mondo di chi fa di un gran frutto un gran succo;

–  lo show cooking “Al servizio del Gusto” a cura di Marco Scaglione, Chef pluripremiato che ha rivoluzionato il sapore dei cibi senza glutine. Questo laboratorio vedrà per la prima volta insieme, con Marco Scaglione, Marco Amoriello, Mena Squillacioti e Alfonso Del Forno, i quali metteranno in campo le proprie competenze nella realizzazione di piatti gourmet.

L’evento sarà inaugurato dal Dott. Luigi Greco (Professore Ordinario di Pediatria alla Facoltà di Medicina dell’Università di Napoli Federico II, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Translazionali, Preside Associato della Facoltà di Medicina della Università di Gulu in Uganda), che relazionerà nel corso del convegno “Perché un’epidemia di intolleranza al glutine?”. A questo seguiranno altri importanti incontri, ovvero: “La Mente Musicale – Musisana” (convegno/stage sulla neuroscienza e le prospettive musico terapeutiche), “Lotta all’obesità infantile” (a cura dell’Assessore allo Sport Giuseppina Tommasielli), “Il lievito madre nell’alimentazione moderna” (a cura di Salvatore kosta), “Allenati con il cibo” (A cura della Dr.ssa Cristiana Di Giacomo), “L’alimentazione nello sportivo” (A cura della Dr.ssa Giovanna De Leo), “Intolleranze alimentari e test citogenetici nel miglioramento della prestazione sportiva” (A cura della Dr.ssa Cristiana Di Giacomo). Infine gli chef Antonio Arfè e Nicola Ricci (dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani) e le cake designer Fantasie di Zucchero (Antonella Vitale) e Aloha Sweet Cake (Annalisa e Luisa) presenteranno piatti e dolci basati sulla corretta alimentazione ed adatti a intolleranti al glutine e al lattosio. Testimonial dell’evento sarà Michele Mirabella, noto conduttore della trasmissione “Buongiorno Elisir” in onda su Rai3.

Per essere sempre informati sulle novità del ricco programma di CeBio, visitate il sito www.cebio-celiacobiologico.com e il blog dedicato all’evento http://cebioceliacobiologicoblog.wordpress.com, con aggiornamenti e curiosità sul cibo biologico e sulla celiachia.

Birre senza glutine Glutenberg: arrivano in Italia le pluripremiate birre canadesi

Finalmente posso annunciare ufficialmente quello che da diverse settimane era nell’aria: le birre canadesi vincitrici dei primi tre posti della categoria gluten free al World Beer Cup 2012 sbarcano in Italia.

In occasione del Gluten Free Expo di Brescia, faranno il loro debutto queste birre che promettono di essere assolute protagoniste nel mercato italiano della birra artigianale.

Il gluten free negli Stati Uniti viene considerato un vero e proprio stile birrario e in quanto tale è indirizzato a tutti coloro che amano la birra di qualità. Questa è la filosofia con la quale Glutenberg vuole entrare nel mercato italiano: una birra di alta qualità, artigianale, buona per tutti. Il mercato di riferimento non sarà solo quello degli intolleranti al glutine. Il fatto di avere tra le tante qualità anche quella di essere gluten free, conferisce a questa birra un fattore qualitàtivo in più rispetto alle altre, rivolgendosi agli amanti della birra artigianale di qualità, senza compromessi.

Ho avuto il piacere di ricevere una campionatura di queste birre qualche mese fa e da qui in poi pubblicherò le schede di degustazione di questi prodotti. Inoltre volevo segnalare che al Gluten Free Expo di Brescia sarà presente anche uno dei soci del birrificio, Julien Niquet, e visto che questo sarà il debutto nel mercato europeo, ha deciso di incontrare personalmente tutti coloro che sono interessati alle sue birre. Le Glutenberg saranno distribuite dalla F&G di Bruino (To) e sono parte integrante di un progetto molto interessante che sta portando avanti l’azienda piemontese.

A presto con tutte le schede di degustazione.

Cheers