Riso di pasta Viazzo e birra Green’s

fusilli viazzo

Uno dei prodotti che nell’ultima edizione del Gluten Free Expo di Brescia mi ha particolarmente incuriosito è la pasta di riso di Viazzo. Per essere precisi, l’azienda di Vercelli pubblicizza questo prodotto come “Riso di Pasta”.

La caratteristica principale che distingue questo prodotto è l’utilizzo del riso “parboiled” per realizzare i tanti formati di pasta commercializzati. Il riso parboiled, per le sue caratteristiche qualitative, fa si che la pasta realizzata riesca ad essere molto simile, in termini di cottura, alla pasta di grano duro. Tutti i formati di Viazzo vengono dunque prodotti con la trafilatura tradizionale o addirittura con quella in bronzo.

Dopo le parole però si deve passare ai fatti per verificare la qualità di questo prodotto. Abbiamo quindi testato i fusilli di Viazzo con zucchine e gamberetti.

piatto

Il risultato finale è stato davvero interessante: la cottura della pasta non solo era perfetta al momento della realizzazione del piatto, ma anche dopo diversi minuti non ha avuto alcun segno di “ammollamento” tipico della tradizionale pasta di riso.  L’ottimo lavoro fatto da Viazzo su questo prodotto è tangibile anche dal punto di vista visivo e gustativo, grazie all’utilizzo del riso parboiled che permette di avere una colorazione meno anemica della classica pasta di riso ed un profumo decisamente più accattivante.

Per poter degustare bene questo piatto non si poteva far altro che scegliere la birra giusta da abbinare agli ingredienti utilizzati. La sceltà è ricaduta sulla Blond di Green’s, una birra rifermentata in bottiglia che ha il suo punto forte nel grande equilibrio generale, dato soprattutto dal lievito belga utilizzato.

piatto birra

Questa birra è decisamente indicata per un piatto in cui il pesce è presente come ingrediente. La dolcezza, non stucchevole e ben bilanciata, fa si che anche le zucchine trovino la giusta armonia al palato con questa birra.

Buon appetito e … cheers!

Spesa compulsiva

Girando nei supermercati della grande distribuzione è sempre più facile imbattersi negli scaffali dei prodotti senza glutine e quando si è nei primi giorni della nuova dieta, così come è accaduto a me, viene voglia di prendere molte cose da mangiare, quasi come se mancasse tutto.
La mia prima spesa includeva 9 kg di riso arborio, 12 pacchi da 250 grammi di pasta di riso, 4 pacchi di spaghetti di riso, mais e grano saraceno, 4 pacchi di gallette di riso e mais, 2 kg di farina , una confezione di pane grattugiato, marmellata senza glutine e altri tipi di snack di varia natura. Una spesa sproporzionata per una sola persona, come se dovessi affrontare un lungo periodo chiuso in un eremo. Ora mi ritrovo una dispensa che per molte settimane non avrà bisogno di integrazioni.
Ho esagerato?
Chi vivrà vedrà…