Il Gluten Free Fest di Perugia: tutti gli appuntamenti della manifestazione Umbra.

La partnership tra il Gluten Free Fest di Perugia e Nonsologlutine Onlus diventa sempre più forte, con tanti appuntamenti distribuiti nei quattro giorni dedicati al gluten free in Umbria.

Per la sua terza edizione Gluten Free Fest propone un calendario fitto di iniziative. Lo fa dal 30 Maggio al 2 Giugno nell’Area Verde di Pian di Massiano, a Perugia per richiamare l’attenzione sul tema della celiachia. Maggiore evento nazionale sull’argomento, il Festival segna un importante momento di riflessione e confronto su questa intolleranza permanente al glutine che in Italia colpisce una persona su 100 e che è fra le più frequenti patologie a livello mondiale.

“È tutta farina del vostro sacco” è il claim dell’edizione 2014, ideata e realizzata ancora una volta dall’Agenzia Sedicieventi, in collaborazione con AIC Umbria, con il patrocinio di AIC – Associazione Italiana Celiachia, della Regione Umbria, della Provincia e del Comune di Perugia, della Camera di Commercio di Perugia, delle Associazioni di Categoria locali e dell’Università dei Sapori.

Main Sponsor di Gluten Free Fest 2014 è quest’anno Barilla Senza Glutine, la nuova linea di pasta dello storico brand, buona come la pasta Barilla di sempre. Preparata con un’esclusiva miscela di tre cereali naturalmente senza glutine: mais bianco, mais giallo e riso, Barilla Senza Glutine sarà protagonista dell’evento regalando a tutti il piacere di un buon piatto di pasta.

Riflessione e divertimento si alterneranno nel corso della kermesse, il cui calendario è scandito da degustazioni guidate, coinvolgenti laboratori, incontri formativi, seminari, special events e giochi senza glutine.

I laboratori ludico-didattici condotti da Marco Scaglione, il seminario economico “Via dalla Spiga #3” e “La Repubblica del Senza Glutine“, originale iniziativa proposta quest’anno per la prima volta, sono alcuni degli appuntamenti da non perdere.

Accattivanti e tutte da scoprire le altre iniziative: tornei sportivi, ambiziose premiazioni, strepitosi show cooking e serate conviviali si susseguiranno per quattro giorni tutti da vivere fra informazione e intrattenimento.

Centro della manifestazione sarà il Polo Didattico Senza Glutine, mentre l’area ristorativa e la ricca area commerciale soddisferanno appieno le necessità alimentari dei celiaci, permettendo a tutti i visitatori di godere in tranquillità di tutti gli appuntamenti in calendario. Immancabile, come ogni anno, l’area di AIC Umbria, che attende il pubblico presso il proprio stand informativo per sensibilizzare, informare ed educare i cittadini rispetto ai temi della celiachia.

Il programma di Gluten Free Fest 2014

LABORATORI PRATICI
Tutti i giorni | Polo Didattico | Polo Nord |Percorso Verde

A grande richiesta, tornanogli attesi laboratori ludico-didattici Mani in Pasta organizzati in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e la sua azienda speciale Promocamera, dedicati sia a piccoli chef che a grandi appassionati. Protagonisti saranno non solo gli alunni delle scuole d’infanzia e primarie, con apposite lezioni di impasto manuale riservate agli studenti, ma anche il pubblico adulto. Il famoso chef Marco Scaglione, vincitore per due anni consecutivi del Trofeo Nazionale di alta cucina senza glutine, condividerà tutti i pomeriggi arti e saperi delle tecniche di panificazione – pane, pizza e pasta frolla – dimostrando come lavorare iprincipali prodotti off limits per i celiaci. I laboratori non saranno solo semplici lezioni, bensì straordinarie opportunità per toccare con mano la buona cucina gluten free che Scaglione continua a testare, provando costantemente le nuove versioni dei prodotti e le new entry del mercato.

Sono previste sei sessioni quotidiane in alcune delle quali il Salumificio F.lli Beretta fornirà una deliziosa selezione dei suoi prodotti senza glutine. La mattina si potranno mettere le mani in pasta alle ore 10.00, con Pagnottine di grano saraceno bianche con pancetta e basilico, alle ore 11.15 con pizzette con pomodoro, prosciutto cotto e mozzarella versione gourmet e alle ore 12.30 con lo show cooking Bignè con crema pasticcera, glassati con cioccolato fondente. Nel pomeriggio si ripartirà alle ore 15.00, con Bottoncini di pane con semi di zucca, si continuerà alle ore 16.30 con Calzoni e pizze stese a mano con speck e caciotta, e si termina alle ore 18.00 con “Mini Torte Margherita”.

Da non perdere, Sabato 31 Maggio, alle ore 18.00, lo speciale appuntamento dedicato alle lavorazioni con la nuova cooking machine Cukò By Imetec.Durante tutti i laboratori sarà possibile apprendere nuove tecniche di lavorazione e cottura degli alimenti senza glutine anche grazie all’innovativa Macchina del Pane ZERO-GLU Imetec, strumento ideale per preparare prelibate ricette comodamente da casa.

Con la fornitura di Mix Farine, a firmare i Laboratori Mani in Pasta sarà Nutrifree che vanta un’esperienza ventennale nell’alimentazione del benessere. L’azienda, portatrice di un nuovo concetto di alimenti senza glutine, rinnova anche quest’anno la sua presenza al Festival. I suoi gustosi panini saranno presenti all’interno dell’area ristoro nello stand “Paninoteca”.

DEGUSTAZIONI GUIDATE E INCONTRI
Tutti i giorni| Polo Didattico Senza Glutine | Polo Sud |Percorso Verde

Gustose degustazioni delizieranno i visitatori presso il Polo Sud del Polo Didattico. Ad iniziare sarà Venerdì 30 Maggio, alle ore 11.00, la Colazione del Campione! by Nutrifree, proposta anche Domenica 1° Giugno e Lunedì 2 Giugno alla stessa ora. Negli stessi giorni, alle ore 12.00, sarà la volta di “Umbria. Naturalmente senza glutine“, spazio di approfondimento organizzato dalla Regione Umbria, in collaborazione con 3AptaParco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, sui prodotti del nostro territorio che di natura sono senza glutine.

Tutti i giorni, alle ore 19.00, a soddisfare il palato dei buongustai saranno Birra e Wüberini senza glutine… gustose affinità! By Birra Caulier e Wüber. Gli appassionati di birra&luppolo potranno quindi partecipare agli appuntamenti alcolici di Alfonso Del Forno, noto cacciatore di eccellenze gastronomiche senza glutine, blogger, fotoreporter e Presidente dell’Associazione Nonsologlutine, attraverso la quale si fa promotore dei prodotti naturalmente privi di glutine.

Venerdì 30 Maggio e Lunedì 2 Giugno, alle ore 15.00, toccherà a Marco Amoriello dimostrare tutto il gusto del senza glutine con Le pizze del Guappo. Farmo, azienda specializzata in prodotti gluten free con esperienza pluriennale nel settore, firmerà questa speciale area dedicata al cooking show della pizza.

Sabato 31 Maggio alle ore 15.00, AIC Umbria avrà il piacere di accogliere il pubblico per un dibattito volto al confronto diretto con tutti gli associati: “Cosa voglio da AIC?”.

L’originale iniziativa “La Repubblica del Senza Glutine”, prevista tutti i giorni alle ore 17.00, fatta eccezione per la Domenica, concluderà, il 2 Giugno, l’edizione 2014 di Gluten Free Fest. In concomitanza con la Festa nazionale per eccellenza,alcune foodblogger e appassionate di cucina senza glutine saranno chiamatea presentare le proprie specialità regionali, in versione rigorosamente gluten free. Un modo per conservare, valorizzare e far conoscere le tradizioni gastronomiche locali del Bel Paese.

Tutti i bimbi sono invitati a partecipare all’appuntamento di Domenica 1° Giugno, ore 16.00, “Dove sono glutine e carboidrati? Laboratorio di cucina creativa per bambini” a cura di Ilaria Bertinelli.

Laboratori e degustazioni sono gratuiti e prenotabili in loco, o previa prenotazione al numero telefonico +39 389 2354012.

SCRITTURA SENZA GLUTINE
Tutti i giorni | Polo Sud | Percorso Verde

Torna l’appuntamento dedicato alla letteratura, un’opportunità imperdibile per chi desidera informarsi senza rinunciare al piacere di un momento conviviale. Ad aprire l’interessante sessione, saranno le “Guide alle Birre d’Italia 2015” e il ricettario “A Tavola senza glutine”, edite da Slow Food che saranno presentate da Alfonso Del Forno, curatore del capitolo relativo alle birre senza glutine, Venerdì 30 Maggio alle ore 18.00. Sabato 31 Maggio alle ore 16.00,sarà la volta di Marta Sargeni che richiamerà l’attenzione sul libro “Senza Glutine? Naturalmente”, incontro a cura di AIC Umbria. A seguire, alle ore 18.00, Margherita Bonamico inviterà il pubblico alla lettura di “Ricette senza glutine: Pane, pasta, pizza e torte salate” e di “Ricette senza glutine: Dolci”, della Sapienza Università Editrice. Domenica 1° Giugno, alle ore 18.00, Ilaria Bertinelli presenterà “Uno chef per Gaia. La gioia della cucina per diabetici celiaci e appassionati” patrocinato da AIC e dall’Associazione Giovani Diabetici Italia. Chiuderanno la sessione Olga Francesca Scalisi ed Emanuela Ghinazzi, alias Felix e Cappera, che, Lunedì 2 Giugno, alle ore 18.00, presenteranno il “Ricettario per celiaci” di Aliberti Editore.

 

AREA RISTORO
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 22.00

Immancabile, come ogni anno, sarà l’Area Ristorativa di Gluten Free Fest dove i visitatori potranno gustare ricette di qualità dolci e salate, sia in versione fingerfood sia comodamente seduti. Presso lo Stand Pasta di Gluten Free Fest il pubblico potrà scegliere tra tre gustose ricette firmate Barilla Senza Glutine, proposte dallo Chef Roberto Bossi. Chi vuole invece farsi conquistare dai prelibati panini e dagli hamburger del Festival, potrà recarsi presso la gustosissima Paninoteca firmata dal Salumificio Fratelli Beretta Spa, che ha da tempo affrontato con sensibilità e attenzione il tema della celiachia, proponendo ai consumatori un’ampia gamma di prodotti senza glutine. A rappresentare lo stand della birra ufficiale di Gluten Free Fest 2014 sarà Birra Caulier senza glutine. Il gruppo belga Caulier, nato nel 1842 e già famoso per realizzare l’unica birra al mondo Sugar free by Nature, presenta infatti il suo nuovissimo prodotto, ottenuto con malto d’orzo deglutinato. Grazie a Millematti e Farmo sarà possibile assaporare Pizza e Rolleros, gli innovativi impasti dalle prelibate farciture della pietanza più amata da grandi e piccini. In collaborazione con CeliMangiamo – La bottega senza Glutinesarà possibile fruire del servizio Caffetteria per un risveglio alla grande e una ineguagliabile Friggitoria che offrirà specialità salate tutte da scoprire.

Chi, infine, vuole assaporare le invitanti Crepes dolci e salate, potrà farlo grazie a Le Crè Fantastique.

A ravvivare la kermesse con la fresca bontà dei suoi 44 gelati senza glutine sarà Algida. Sinonimo di qualità e innovazione, il marchio italiano del gelato leader nel mondo, che da quasi settant’anni regala gusto ed emozioni a grandi e piccoli, fa in modo da sempre che tutti, ma proprio tutti, possano godere di tanti momenti di felicità e dolcezza insieme ai suoi gelati!

Inoltre … I ristoranti della guida AFC – Alimentazione Fuori Casa di AIC, proporranno deliziosi Menu esclusivamente Senza Glutine in occasione della manifestazione.

EMPORIO DEL SENZA GLUTINE
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 21.00 | Percorso Verde

Il più grande Emporio del Senza Glutine sarà a disposizione dei visitatori, con numerosissime referenze di prodotti confezionati dalle migliori aziende e realtà del settore, tutti da scoprire e da acquistare. Tra le importanti presenze Antica Dulcinea, Armellina, Bottega delle Mondine, Costruttori di Dolcezze, Essenza Glutine, Fabbri, Farmacia Bolli 1833, Imetec, Cooperativa L’Arcolaio, Organ Italia.

E per continuare a mangiare sicuro anche dopo Gluten Free Fest, è possibile acquistare i migliori prodotti artigianali senza glutine su LALLA’S Kitchen, il nuovo store online interamente dedicato al senza glutine (www.lallaskitchen.com).

CHEF PER UN GIORNO BY BARILLA
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 20.00 | Percorso Verde

Barilla Senza Glutine invita il pubblico a trasformarsi in un vero e proprio Chef per un giorno!
Con la guida dello Chef Roberto Bossi, il pubblico dell’evento potrà partecipare ad un divertente gioco a coppie volto a preparare una gustosa ricetta nel minor tempo possibile. Al termine della gara il vincitore potrà aggiudicarsi il titolo di Chef per un giorno! ed un simpatico premio. Inoltre Barilla proporrà al pubblico dell’evento per un appetitoso assaggio gratuito di pasta Barilla Senza Glutine.

GIOCHI SENZA GLUTINE
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 20.00 | Percorso Verde

Gluten Free Fest è anche per i bambini!Per l’intrattenimento dei più piccoli arriva Pannocchio! La mascotte ufficiale di Gluten Free Fest, aspetta i visitatori con una fantastica novità: mini tornei sportivi dedicati a tutti i bambini e gare super coinvolgenti all’insegna del divertimento e del viver sano.

CONVEGNO AIC: “LA CELIACHIA E LA DIETA SENZA GLUTINE”

Sabato 31 Maggio |dalle ore 10.00 alle ore 12.30 | Polo Didattico | Area Sud |Percorso Verde
La Celiachia e la dieta senza glutine” saranno al centro del convegno AIC in programma Sabato 31 Maggio a partire dalle ore 10.00, presso il Polo Didattico. “La celiachia nel bambino”, “La celiachia nell’adulto” e “La dieta senza glutine” saranno alcuni degli argomenti affrontati nel corso dei lavori, introdotti dal Presidente di AIC Umbria Samuele Rossi e ai quali prenderanno parte autorevoli relatori come il Dott. Luigi Ferraro (Pediatra, Azienda Ospedaliera di Foligno), la Dott.ssa Olivia Morelli (Gastroenterologa, Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia) e la Dott.ssa Valentina Ricci (Dietista, AIC Umbria).

SEMINARIO ECONOMICO VIA DALLA SPIGA #3
Venerdì 30 Maggio | dalle ore 9.30 alle ore 12.45| Sala Conferenze Rodolfo Fioroni – Vmix
Strada Trasimeno Ovest 5 – Perugia

Anche quest’anno, nell’ambito di Gluten Free Fest, sarà proposto il seminario economico curato daV-Mix, partner scientifico dell’evento, riservato ai professionisti del settore. “Fuori e dentro casa, come cambia l’esperienza d’acquisto e di consumo dei prodotti senza glutine” è il titolo dell’incontro che approfondirà le tematiche legate alla canalizzazione della distribuzione dei prodotti Gluten Free. Non mancheranno spunti accademici di riflessione e ricche testimonianze aziendali.

Dopo la registrazione dei partecipanti, in programma alle ore 9.00, i lavori si apriranno, alle ore 9.30, con l’intervento di Eugenio Guarducci, Presidente di Sedicieventi. A seguire, Michele Fioroni (Università degli Studi di Perugia), affronterà il tema “Tra acquisto e consumo, quali prospettive di sviluppo del mercato gluten free”. Luigi Cellini (Barilla Spa) richiamerà l’attenzione dei visitatori sulla “Pasta senza glutine Barilla. Obiettivi e prospettive del lancio”. Luciano Sbraga (Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi), guiderà la riflessione su “Il mercato del senza glutine e la sfida dei consumi extra domestici”, mentre Federico Scapin (Caulier) parlerà de “Il mercato del senza come traiettoria di sviluppo di un’azienda artigianale”. A concludere la mattinata sarà, alle ore 12.00 la tavola rotonda su “Ristorazione, GDO e Farmacia a confronto quali sentieri evolutivi per il mercato del senza glutine”. Interverranno: Anna Rita Fioroni (Università dei Sapori), Franco Baldelli (Federfarma Umbria), Claudio Martinelli (Gmf Spa – Gruppo Unicom). A moderare sarà Michele Fioroni.

MOSTRA FOTOGRAFICA: COELIAC DOES IT BETTER
Tutti i giorni | dalle ore 10.00 alle ore 20.00 | Percorso Verde

Il percorso fotografico, che si sviluppa tra le vie green del Percorso Verde, è nato dal medesimo concorso indetto nel 2013 da Alfonso del Forno in collaborazione con F.lli Beretta. Il titolo “Coeliac Does It Better” (Il celiaco lo fa meglio) mette in evidenza il fatto che il celiaco, costretto ad essere attento alla propria alimentazione, approfondisce la conoscenza degli alimenti che mangia, scegliendo il meglio per sé.

SOCIAL EVENTS: INCONTRIAMOCI A GLUTEN FREE FEST!
Sabato 31 Maggio | Ore 21.00

Una grande festa attende gli iscritti al gruppo facebookIncontriamoci a Gluten Free Fest“, nato come punto di ritrovo di coloro che sarebbero venuti al primo festival completamente dedicato al mondo del senza glutine. La festa è aperta a tutti gli appassionati di social che desiderano conoscere e stringere amicizia con le centinaia di celiaci provenienti da tutta Italia, presenti a Perugia.

L’appuntamento Social proseguirà con i GLUTEN FREE FEST SOCIAL AWARDS: per rafforzare il rapporto che molti celiaci hanno con la rete e soprattutto con i social, l’Organizzazione e AIC Umbria, hanno il piacere di premiare la migliore pagina, il miglior gruppo e la migliore foto del concorso #siamotutticeliaci. Il viral contest, ideato su facebook da AIC Umbria, intende raccontare come i celiaci amano mangiare e mangiano di gusto e che il cibo, se gluten free, non per questo è meno invitante e appetitoso.

Gluten Free Fest è anche attento all’ambiente! Fra le nuove adesioni di quest’anno c’è Ecozema. L’azienda, partner tecnico della manifestazione, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale di questo importante appuntamento dedicato al senza glutine, fornendo prodotti per catering monouso biodegradabili e compostabili.

Anche Minimetrò S.p.A contribuirà al successo del Gluten Free Fest, trasportando i turisti dal Centro storico a Pian di Massiano.

Grazie alla rinnovata collaborazione con squisy.it, è possibile trovare invitanti offerte last minute per mangiare fuori, a pranzo e a cena. In un solo anno dalla sua nascita, ha registrato oltre 20.000 applicazioni scaricate grazie alla creazione della nuova area “Foligno/Spoleto” e della sezione “Pranzi”. Squisy è la soluzione ideale per essere sempre informati sulle proposte più vantaggiose realizzate dai ristoratori e per conoscere posti sempre nuovi. Scarica Squisy… è semplice, è gratis e conviene!

Nell’ambito della collaborazione appena siglata con l’Agenzia Sedicieventi, Zalando, lo store online leader nella vendita di abbigliamento, scarpe ed altro ancora, riserva un’interessante offerta al pubblico del Gluten Free Fest. Per scoprire tutti i dettagli della promozione, basta consultare il programma ufficiale della kermesse.

Per essere sempre informati sulle novità di Gluten Free Fest, è possibile visitare il sito www.glutenfreefest.it e la paginaFan di Facebook I Ragazzi della Via Glut, con aggiornamenti, curiosità ed anticipazioni sul festival e sulla celiachia.

Il pubblico interessato a soggiornare a Perugia nei giorni dell’evento può prenotarsi a Umbria Sì, canale ufficiale di Incoming per Gluten Free Fest che, per i giorni del Festival, ha già raccolto moltissime prenotazioni da tutta Italia.

Per info: T. +39 075.5058792 – F. +39 075.5050185, www.umbriasi.itinfo@umbriasi.it

Baguette Panito di Probios: ricetta e recensione.

In questo articolo recensiamo il secondo prodotto Panito della Probios: la baguette.

Come già detto nella recensione della focaccia, l’azienda toscana ha selezionato Nonsologlutine per effettuare dei test in anteprima sulla nuova linea del pane senza glutine denominata Panito.

Questa baguette ha una caratteristica che gioca a suo favore: la capacità di mantenersi croccante all’esterno e soffice dentro per molto tempo dopo essere stata riscaldata per 5 minuti nel forno a 200°.

Anche in questa prova si è deciso di realizzare una farcitura vegetariana, utilizzando prodotti di alto profilo qualitativo legati al territorio.

Di seguito sono descritti gli ingredienti utilizzati e le procedure da seguire.

BAGUETTE CON BOCCONCINI DI ZUCCHINE, SALSA AI PEPERONI E POMODORO S.MARZANO DOP

2 zucchine

1 uovo

2 cucchiai di pecorino semi-stagionato grattugiato

3 cucchiai di farina di riso

1 peperone dolce

120 gr di burro

50 g di fecola di patate

500 ml di latte

2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato

Pomodori secchi sott’olio S. Marzano DOP

Foglie fresche di valeriana

Menta

Prezzemolo

Sale

Pepe

 

Preparazione bocconcini di zucchine

Preparare una julienne di zucchine e riporla in una ciotola. Aggiungere l’uovo, il pecorino grattugiato, il sale e il pepe. Mescolare e aggiungere un po’ alla volta la farina. Amalgamare il tutto fino a renderlo omogeneo e denso.

Prelevare l’impasto con un cucchiaio e friggerlo in una padella con abbondante olio extravergine di oliva.

Dorare su ambo i lati e far asciugare su carta assorbente.

Preparazione della salsa ai peperoni

Arrostire leggermente il peperone e riporlo, ancora caldo, in una busta per uso alimentare fino al raffreddamento. Una volta freddo, eliminare la pelle e i semi del peperone. In un tegame sciogliere 50gr di burro a fuoco lento ed aggiungere la polpa del peperone precedentemente frullata. Far cuocere per alcuni minuti avendo cura di girare di tanto in tanto. Aggiungere il restante burro, facendolo sciogliere, la fecola di patate e il latte a poco a poco. Cuocere fino ad ottenere un composto cremoso. A fuoco spento, versare nel tegame il parmigiano reggiano e salare quanto basta.

Composizione della baguette

Scaldare la baguette nel forno a 200gradi per 5 minuti.

All’uscita, dopo averla fatta raffreddare, aprire in due la baguette e riporre uno strato di valeriana sulla parte inferiore. Stendere uno strato di crema ai peperoni dolci. Aggiungere alcuni bocconcini di zucchine e completare con la julienne di pomodori secchi.

Buon Appetito!

Tre panettoni senza glutine alla prova di assaggio.

Siamo ormai nel bel mezzo delle festività natalizie ed è in questo periodo dell’anno che si lasciano da parte tutti i conteggi sulle calorie, viziando il nostro palato con i piatti più gustosi delle tradizioni territoriali.

Ciò che è da sempre presente su ogni tavola della nostra penisola in questi giorni è il dolce natalizio per eccellenza: il panettone! Si trovano ormai panettoni artigianali in ogni pasticceria e le interpretazioni di questo dolce sono sempre diverse, a seconda dell’estro del pasticciere.

Viste le tante possibilità di reperire questo dolce, per aiutare chi ha l’imbarazzo della scelta, si è voluto provare i panettoni più diffusi sul territorio nazionale.

Sono state scelte tre aziende: Motta, NutriSi (alias NutriFree) e Schar. Vediamo nei dettagli i tre panettoni con le relative caratteristiche e foto.

Il primo è un panettone classico Motta da 400g, comprato al supermercato a  7,90 euro.

Il panettone Motta
Il panettone Motta
La fetta del panettone Motta
La fetta del panettone Motta

Questo panettone si presenta esteriormente ben cotto e sono evidenti già in superficie sia i canditi che l’uvetta. Le prime sorprese arrivano al taglio: il panettone è praticamente cavo all’interno, con un colore un po’ troppo scuro e la parte non lievitata dell’impasto concentrata in basso. Il profilo aromatico è caratteristico dei panettoni classici prodotti dall’industria. L’essenza “panettone” è diventata la consuetudine delle grandi produzioni e quindi il profumo è piuttosto omologato. Questa caratteristica conferisce una sorta di “normalità” rispetto alle produzioni di panettoni con glutine, ma le analogie finiscono qui, visto che il prodotto non si presenta bene alla vista e purtroppo la cattiva cottura si risente anche al palato per la parte “masticabile”, che purtroppo non può essere giudicata in maniera positiva.

Il secondo panettone  provato è quello di NutriSi (versione GDO di NutriFree), comprato al supermercato al prezzo di  5,29 euro. Il formato è di 600g.

Il panettone NutriSi
Il panettone NutriSi
Il panettone NutriFree che si trova nei negozi convenzionati
Il panettone NutriFree che si trova nei negozi convenzionati
La fetta del panettone NutriSi - NutriFree
La fetta del panettone NutriSi – NutriFree

Come prima accennato, questo panettone è lo stesso della NutriFree che può essere acquistato nei negozi convenzionati. Anche in questo caso il panettone risulta essere molto invitante esteriormente. Una volta effettuato il taglio della prima fetta è possibile notare la buona lievitazione e il bel colore dell’impasto, all’interno del quale è ben distribuita l’uvetta (non c’è la frutta candita). Il profilo aromatico di questo panettone è molto equilibrato, meno intenso del Motta. Al palato risulta più morbido di quanto ci si aspetti e la masticabilità è davvero ottima. Il sapore conferma l’equilibrio aromatico che si sentiva già al naso.

Il terzo ed ultimo panettone è quello di Schar che si trova nei negozi convenzionati al prezzo di 4,90 euro. Il formato in questo caso lo si può paragonare quasi ad una merendina: 180g appena!

Panettone Schar
Panettone Schar
La fetta del panettone Schar
La fetta del panettone Schar

Aprendo la scatola già si ha difficoltà a definire questo prodotto un panettone, se non fosse per  la forma e la cartuccia che lo rende simile (in scala ridotta) ai panettoni precedenti. Il colore e la superficie esterna denotano un’impostazione poco tradizionale del prodotto. Tagliando la prima fetta si nota una buona lievitazione e cottura del panettone.  Purtroppo l’esame olfattivo delude notevolmente, non riuscendosi a percepire nessuno dei profumi tipici del classico dolce natalizio. Al palato il sapore è quello tipico del Pan Brioche della stessa azienda e, seppur morbido, la masticabilità non è per nulla soddisfacente, come spesso accade con alcuni prodotti senza glutine che tendono a diventare “aderenti” al palato e ai denti.

In definitiva si potrebbe dire che il panettone Schar forse non può essere neppure classificato come tale, sia per il formato che per gli aromi utilizzati, mentre quello Motta, almeno per la confezione acquistata per questo test, ha avuto un problema di cottura, forse troppo rapida. Fra i tre panettoni il migliore è risultato sicuramente quello della NutriFree, sia per la cottura che per il profilo aromatico, oltre che per la bontà al palato. Un panettone, quest’ultimo, che assottiglia molto la differenza dai prodotti con glutine e che rende piacevoleil natale di chi, per scelta o per necessità, mangia senza glutine.

Buon panettone a tutti!

Pasta Barilla senza glutine: la recensione.

IMG_0554

Girare tra gli scaffali di un supermercato qualsiasi ed imbattersi nei pacchi di pasta Barilla con una grande scritta “Senza Glutine” in bella evidenza è una sensazione molto intrigante, soprattutto se abbassi lo sguardo verso il cartellino del prezzo e leggi €1,59 (confezione da 400g).

Impossibile rimanere indifferenti rispetto a quelle scatole, che nell’immaginario dell’italiano medio rappresentano la “pasta”. Il marchio Barilla appartiene alla tradizione culinaria italiana ed è uno dei marchi più familiari a chi abitualmente si occupa di fare la spesa in famiglia.

Vedere la scritta “senza glutine” su quelle scatole blu è un ulteriore segnale verso quello che da diversi punti di vista rappresenta un fenomeno della gastronomia dei nostri giorni, molto attenta alle intolleranze alimentari.

Dopo aver guardato (e fotografato) lo scaffale, ho preso con me due confezioni di pasta nei formati più classici: spaghetti e penne rigate. Tornato a casa ho rimandato il programma della cena che avevo in mente e mi sono messo subito all’opera per capire cosa ci fosse in quella scatola blu e verde (devo dire che è lo stesso verde di Nonsologlutine!).

Decido di provare gli spaghetti, uno dei formati più critici nel senza glutine, utilizzando come condimento dei pomodorini del piennolo, caratteristico pomodoro del Vesuvio, che va consumato senza una eccessiva cottura, quasi a “crudo”.

IMG_0556

Prima di aprire il pacco per prendere gli spaghetti necessari, leggo la composizione degli ingredienti e mi rendo conto che si tratta di una pasta di mais (65% bianco, 29,5% giallo) con una bassa percentuale di riso (5%). Cottura consigliata 10 minuti.

Nel frattempo che si cuoce la pasta riscaldo il pomodorino del piennolo con un filo di olio extravergine di oliva e qualche foglia di basilico. Finita la cottura degli spaghetti è venuto finalmente il momento di condirli e metterli nel piatto, con il risultato finale che si vede nella foto.

IMG_0562

Ed ecco la prova della forchetta tra gli spaghetti, con questi ultimi che si avvolgono perfettamente intorno alla posata. L’assaggio è sorprendente, con una perfetta tenuta della cottura, nonostante il tempo passato tra composizione del piatto e successivo “book fotografico”. Al palato il gusto è molto ben bilanciato, senza nessuna prevalenza da parte del mais che, utilizzato in grande percentuale nella qualità bianca, non influisce neppure nella colorazione, cosa che accade molto spesso nella pasta di mais.

Il piatto di spaghetti è finito rapidamente e con grande piacere ho assaporato questo piatto di pasta che non ha nulla da invidiare a quella con glutine. Dello stesso parere sono state le altre persone che mi hanno accompagnato in questa prova (tutti “glutinosi”), alcuni dei quali si sono meravigliati nello scoprire che una pasta di mais potesse avere un gusto così interessante e poco distante da quella realizzata con il grano duro.

Credo che Barilla con questo prodotto abbia fatto centro, soprattutto se manterrà il prezzo finale al pubblico. Riuscire ad avere un prodotto così interessante ad un prezzo di poco superiore a quello della pasta “normale” è una conquista per il consumatore che, per necessità o per scelta personale, mangia prodotti senza glutine.

Sembra quasi impossibile che si possa realizzare un prodotto senza glutine alla portata di tutti. Ma forse l’anomalia non è di Barilla. Magari la vera anomalia è la stortura del mercato del senza glutine a cui siamo abituati, dove è possibile trovare, proprio nel settore pasta, prezzi raddoppiati tra la grande distribuzione e negozi convenzionati (farmacie incluse). Ma questa è una faccenda più complessa che probabilmente merita una riflessione a parte.

Intanto rallegriamoci della presenza di questo tipo di prodotto sugli scaffali dei supermercati, nella speranza che sia l’inizio di una nuova era nella produzione di alimenti senza glutine “acquistabili” da tutti con i propri soldi, così da poter determinare le corrette scelte di mercato, dove si premia il gusto e la qualità senza sentirsi obbligati a comprare prodotti “sopravvalutati”.

Buon Appetito

Cucina salentina e argentina unite in una sola esperienza gluten free: nasce a Roma Sale e Argento

logosaleeargento DEFINITIVO

Daniela Cascallares e Sergio Siciliano sono due ragazzi che condividono la passione per la buona cucina realizzata con materie prime di alta qualità. Questa comune passione li lega in un progetto che fonde due culture gastronomiche, rispettivamente quella argentina e quella salentina, in un progetto ambizioso: cucinare completamente senza glutine nel rispetto delle ricette tipiche delle loro terre di origine. Il progetto prende il nome di Sale e Argento, un locale che verrà inaugurato stasera alle 19 a Roma.

Le premesse per un grande progetto gastronomico ci sono tutte, grazie anche al supporto del pizzaiolo che aiuterà Daniela e Sergio nella gestione del locale, Mohamed Sarah Abd Elaziz Moraine. Il suo talento sarà certamente apprezzato da tutti coloro che frequenteranno questo locale che viene definito il Take Away dei prodotti salentini e argentini senza glutine senza glutine.

Stasera, per l’inaugurazione, saremo presenti anche noi di Nonsologlutine per poter “assaggiare” in prima persona le delizie che è possibile trovare in questo locale.

Dove si trova Sale e Argento?

A Roma in via Evandro 8 angolo via Acca Larentia (00181). La vicinanza della fermata metro (colli albani) e bus (capolinea Colli Albani: n.87,n. 660, n.663, n.664; capolinea Arco di Travertino: n.85, n.657, n.671, n.765; P.zza Cesare Baronio n.628;  fermata via delle Cave n.690; e poi n.409, n.671) consente un’utenza trasversale per età, origini e tendenze.

Contatti  06-7834 6526

I vincitori del World Gluten Free Beer Award

panel2

La giuria del World Gluten Free Beer Award, riunitasi sabato 16 a Brescia nella struttura messa a disposizione dal Gluten Free Expo, ha giudicato le 23 birre partecipanti al concorso.

Il lavoro dei giudici è stato molto attento e scrupoloso, concentrato sull’analisi organolettica delle birre, che sono state giudicate alla cieca. Le birre sono pervenute in bicchieri numerati e sono stati forniti ai giudici solo alcuni dati: stile, materie prime, speziature e grado alcolico.

Molte birre concorrenti, nella valutazione, sono risultate superiori alla media, con picchi di eccellenze per le prime classificate, la cui differenza tra loro è dettata soprattutto dagli stili birrai interpretati dai produttori.

Come era già noto, tutte le birre sono state sottoposte al test per il rilevamento del glutine e il valore venuto fuori dalle analisi ha determinato parte del punteggio.

Ma veniamo alla classifica finale.

Il vincitore della medaglia d’oro della prima edizione del WGFBA è la Tripel del birrificio belga Brunehaut.

gold2

La medaglia d’argento è stata assegnata al birrificio canadese Glutenberg per la sua American Pale Ale.

silver2

Medaglia di bronzo alla Blond dell’inglese Green’s, che produce in Belgio.

bronze2

In sintesi riportiamo i primi 15 piazzamenti:

  1. Brunehaut – Tripel
  2. Glutenberg – American Pale Ale
  3. Green’s – Blond
  4. Glutenberg – Red Ale
  5. Glutenberg – India Pale Ale
  6. Green’s – Dark
  7. Mongozo – Pilsner
  8. Brunehaut – Amber
  9. Green’s – Pilsner
  10. Schnitzer Brau – Lager
  11. Green’s – Golden Ale
  12. Hambleton Ales – Ale
  13. Green’s – Amber
  14. Estrella – Daura
  15. Hambleton Ales – Lager

 

 

Nonsologlutine e Fratelli Beretta insieme per il calendario 2014

copertina-01

Che il concorso fotografico “Coeliac Does It Better” non fosse fino a se stesso lo si era capito già dall’annuncio della mostra fotografica che si terrà a Brescia in occasione del Gluten Free Expo (15-18 novembre).

Dietro il motto di Nonsologlutine, che ha dato il titolo al concorso fotografico, c’è un progetto molto più ampio e ambizioso. Coeliac Does It Better (Il celiaco lo fa meglio) è un messaggio di positività che vuole tirare fuori il meglio dal quotidiano del celiaco, lasciando da parte le problematiche relative alla gestione di ogni piccolo gesto legato all’alimentazione. Cominciare a guardare il bicchiere mezzo pieno e guardare al mondo che ci circonda con la consapevolezza che non c’è nulla che può impedire di condurre una vita senza ostacoli, magari sfruttando quanto di buono può esserci nello stare attenti a ciò che si mangia, è un messaggio fondamentale che si deve dare a chi vive la celiachia e soprattutto a chi circonda il celiaco.

Questo progetto non è passato inosservato ad una delle più importanti aziende alimentari italiane, Fratelli Beretta, la quale ha sposato in pieno la filosofia di Nonsologlutine perché cammina sugli stessi binari del famoso marchio di salumi. Beretta, nel cammino continuo verso la produzione di alimenti di qualità, iniziato da più di 200 anni, ha bandito dai propri salumi l’utilizzo di ingredienti contenenti glutine.

Con questi presupposti è nata la collaborazione tra Nonsologlutine e Fratelli Beretta, con la realizzazione del Calendario 2014. Per dare maggiore peso a questo progetto, si è deciso di utilizzare le immagini più significative tra quelle partecipanti al concorso fotografico, così da osservare, mese dopo mese, i messaggi di positività espressi dai partecipanti al concorso.

Il calendario, stampato a tiratura limitata, non sarà in vendita, ma bensì sarà dato in omaggio a coloro che diventeranno soci di Nonsologlutine.

Per tutti quelli che saranno presenti al Gluten Free Expo di Brescia, sarà possibile sottoscrivere l’adesione all’Associazione Nonsologlutine Onlus e ritirare al momento il calendario.

Ricordo che la quota associativa annuale è di soli €15,00.

Birra artigianale e alta cucina senza glutine

birre green'sSe ci chiedessero quale piatto abbinare alla birra, la prima risposta che ci verrebbe in mente sarebbe quasi certamente la pizza. Purtroppo non sempre è la risposta giusta, soprattutto se prendiamo in considerazione le birre artigianali attualmente presenti sul mercato. Le qualità organolettiche delle birre senza glutine disponibili sono tali da permettere l’abbinamento di queste a qualsiasi piatto della ristorazione, dall’antipasto al dolce, cosa difficilmente raggiungibile anche dal vino.

Gli abbinamenti possono essere realizzati in due modalità tra loro differenti, per affinità o per contrasto. Nel primo caso si lavora sulla ricerca di caratteristiche dei piatti riscontrabili anche nella birra (dolce, amaro, affumicato, tostato, etc…), mentre nel secondo si cercano caratteristiche delle birre che riescano a contrastare le proprietà di alcune pietanze. Una regola alla quale non è possibile sottrarsi è quella dell’equilibrio nell’abbinamento: la birra non deve mai prevalere sulla pietanza e viceversa.

Ci troviamo nel piatto una pietanza fritta o grassa? Per pulire il palato possiamo abbinare una birra che abbia un buon amaro, oppure un grado alcolico più alto della media. Un piatto di carne alla brace? In questo caso una birra che utilizzi malti affumicati è la scelta giusta. Un dolce in cui siano presenti cioccolato o caffè? Una birra con malti tostati è ciò che occorre.

Ma vediamo nella pratica come poter abbinare delle ottime birre a piatti di alta ristorazione. In particolare parliamo di una serata di degustazione in cui ho abbinato le birre della Green’s, produttore di cinque birre artigianali senza glutine prodotte da malto d’orzo e deglutinate durante il processo produttivo, a piatti preparati dallo chef Marco Scaglione, due volte Campione Italiano di alta cucina senza glutine.

antipastoLa prima portata è stata un antipasto in cui erano presenti nel piatto dei mini babà di patate con zabaione ed una parmigiana di melenzane con scamorza e nasello alla grappa. Gli ingredienti utilizzati avevano in comune la dolcezza delle patate, della scamorza e del nasello, per cui era necessaria la scelta di una birra che non avesse caratteristiche organolettiche molto caratterizzanti, e quindi che fosse particolarmente bilanciata. La scelta è ricaduta sulla Blonde che fa dell’equilibrio la sua caratteristica principale. Una birra in cui è possibile apprezzare il leggero fruttato dovuto ai lieviti utilizzati ed una morbidezza al palato che permettono a questa birra di trovare il giusto connubio con piatti delicati, soprattutto con piatti di pesce non molto grassi.

crespella teffAll’antipasto sono seguiti due primi piatti: una crespella di teff con cozze, porri stufati, crema di formaggio stagionato e aceto balsamico, seguita da un nido di spaghetti alla chitarra con salmone scottato, zucchine a cubetti e olive taggiasche. Gli ingredienti di questi due piatti erano davvero molto complessi e tra loro molto contrastanti.

spaghetti alla chitarra In questo caso ho pensato che fosse opportuno bilanciare i sapori più intensi che in entrambi i piatti avevano la prevalenza. Nel caso della crespella il teff e le cozze, mentre nel secondo piatto questo ruolo era rappresentato dalle olive taggiasche. La birra abbinata a questi due piatti è stata la Amber, una birra caratterizzata dall’utilizzo di malto tostato e leggermente affumicato, che al palato lascia un retrogusto amaro e secco che bilancia in maniera ottimale l’intensità del teff e delle olive, esaltando il sapido delle cozze.

pizzaDopo i primi è stata la volta dei tranci di pizza, farciti con diversi ingredienti,  tutti riconducibili al pomodoro e alla mozzarella. La dolcezza del pomodoro e il grasso della mozzarella  sono le due caratteristiche che andavano affrontate nell’abbinamento con la birra, che in questo caso è stata la Golden Ale. Questa birra, caratterizzata da una carbonazione (frizzantezza) medio alta, una dolcezza dovuta al malto caramellato e la secchezza nel retrogusto, è stata la scelta più opportuna per familiarità al pomodoro e per la pulizia del palato dai grassi contenuti nei latticini.

profitteroles con cioccolatoL’ultima portata è stata quella dolce: profitteroles con crema pasticcera al limone e crema calda al cioccolato. Le birre in questo caso riescono ad arrivare lì dove il vino fallisce. Scelta quasi obbligata per la Dark, la birra più intrigante di Green’s, caratterizzata dai malti molto tostati che danno al naso e al palato chiari sentori di cacao, caffè e liquirizia, che bene di abbinano al cioccolato presente nella portata.

Come si è potuto vedere, le birre artigianali senza glutine presenti sul mercato hanno caratteristiche tali da poter essere utilizzate senza alcun problema con piatti molto complessi ed articolati. Il divertimento, negli accostamenti gastronomici, sta proprio nella continua sperimentazione e nell’accostamento a piatti sempre diversi, magari osando anche oltre le convenzioni per poter capire fin dove potersi spingere. Come tutto il mondo della degustazione, esiste un solo modo per accrescere la propria esperienza: provare, provare e provare ancora, senza temere di commettere errori, perché anche quelli aiutano all’educazione corretta del palato. Un palato educato alla degustazione è anche un palato attento alla scelta delle materie prime da utilizzare in cucina, sempre in abbinamento a grandi birre senza glutine.

Cheers!

Alta cucina e birra artigianale, tutto senza glutine!

Quando l’alta cucina senza glutine incontra le birre artigianali, anch’esse senza glutine, il risultato finale è sempre un successo. Non è facile trovare questi abbinamenti in giro per i ristoranti italiani, vista la nostra cultura gastronomica legata al mondo del vino. Ma questo scenario è in continua evoluzione, con la presenza di ottimi prodotti brassicoli nei locali più ricercati. All’interno della ristorazione senza glutine è ancora più difficile trovare questo tipo di accostamenti.

532818_376476975751172_414496493_nPer fortuna c’è chi da tempo ha invertito questa tendenza gastronomica: parlo del ristorante L’Acquapazza di Cecina Mare, in provincia di Livorno. Da molto tempo questo locale dedica attenzione al mondo della ristorazione senza glutine, ponendo in primo piano le eccellenze gastronomiche naturalmente prive di glutine buone per tutti. Gino Buonocore, titolare del ristorante L’Acquapazza, ha promosso diversi eventi, con la collaborazione dello chef Marco Scaglionedue volte campione italiano dell’alta cucina senza glutine, in cui sono stati proposti menù di altissima qualità, realizzati con l’impiego di materie prime naturalmente prive di glutine.

logo_w250h1391

Nell’ambito di queste iniziative, venerdì 4 ottobre ci sarà l’occasione per poter apprezzare uno di questi menù in abbinamento a birre artigianali senza glutine. Sarò personalmente presente, con lo chef Marco Scaglione, per degustare, insieme ai partecipanti, le birre scelte e per parlare degli abbinamenti gastronomici con i piatti dello chef.

205739_10200493889497788_1306473118_nLe birre che ho scelto di abbinare alle portate sono le Green’s, eccellenti birre artigianali senza glutine prodotte in Belgio da mastri birrai di grande esperienza.  Per coloro che saranno presenti sarà possibile fare i primi passi di avvicinamento alla degustazione delle birre artigianali. Magari i più curiosi potranno trovare lo spunto per intraprendere un vero e proprio percorso da degustatore di birre.

locandina-cena-04-settembre-2013Per informazioni e prenotazioni, contattare il ristorante L’Acquapazza ai seguenti recapiti:

0586.621219 – 347.6045637

info@ristorantelacquapazza.com

Mostra fotografica al Gluten Free Expo di Brescia

immagine_emailLa prima novità in arrivo, dopo il lancio del Concorso Fotografico “Coeliac Does It Better”, è l’annuncio dell’allestimento di una mostra fotografica all’interno del Gluten Free Expo, in programma a Brescia dal 15 al 18 novembre.

Il Gluten Free Expo è il Salone Internazionale più autorevole in Europa nel settore dei prodotti senza glutine. L’edizione di quest’anno si prospetta ancora più ricca della già esaltante edizione 2012, con il patrocinio dell’Expo Milano 2015.

La mostra fotografica, realizzata con le migliori immagini pervenute, sarà allestita nell’area espositiva e potrà essere visitata durante tutta la durata della manifestazione bresciana. Per le foto partecipanti al Concorso Fotografico di Nonsologlutine, questa sarà una vetrina importante, soprattutto per il messaggio positivo che le immagini vogliono trasmettere a chi le osserva.

copertina concorso-01“Coeliac Does It Better” è più di un motto e rappresenta un modo di pensare che sembra essere più diffuso di quanto ci si aspettasse, vista la quantità di foto finora arrivate.

Intanto le foto partecipanti possono essere visionate alla pagina Concorso Fotografico di questo sito, mentre per votarle bisogna collegarsi con la pagina facebook Coeliac Does It Better.

Continuate ad inviare i vostri scatti alla mail concorso@nonsologlutine.it, ricordando che il termine ultimo è il 22 settembre.

E le sorprese non finiscono qui….

Cheers