Primo concorso fotografico “Coeliac Does It Better”

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Prende il via il primo concorso fotografico di Nonsologlutine® dal titolo “Coeliac does it better”, il motto che contraddistingue questo portale internet dalla sua nascita.

Il celiaco lo fa meglio parte dall’idea che l’alimentazione degli intolleranti al glutine, per l’attenzione rivolta al cibo da mettere a tavola, deve essere necessariamente molto oculata e di conseguenza aumenta la capacità del consumatore a prestare la massima attenzione a ciò che mangia. Seguendo un regime alimentare naturalmente privo di glutine ed eliminando dalla dieta anche molto cibo spazzatura, il celiaco può dire ad alta voce che mangia meglio degli altri

Naturalmente il tema del concorso vuole essere anche una provocazione rivolta a tanti altri settori del vissuto quotidiano del celiaco, mettendo in risalto un aspetto fondamentale: l’intollerante al glutine non è una persona malata che deve vivere in maniera sacrificata la propria esistenza, ma al contrario è una persona che, da quella che può sembrare una condizione di debolezza, prende spunto per trovare una forza interiore che lo rende primeggiante in tanti settori. Ed è verso questi aspetti della vita dell’intollerante al glutine che il concorso fotografico vuole guardare. Cosa il celiaco fa meglio? Sport, cucina, studio, lavoro, arte, cinema, teatro… Ogni contesto può essere quello giusto per affermare che il celiaco lo fa meglio, riuscendo ad esprimere questa capacità attraverso uno o più scatti fotografici.

La partecipazione al concorso è del tutto gratuita ed è possibile inviare le foto partecipanti all’indirizzo concorso@nonsologlutine.it, dopo aver visionato il regolamento di partecipazione alla pagina www.nonsologlutine.it/concorsofotografico

Le foto partecipanti saranno pubblicate su www.nonsologlutine.it e sulla pagina www.facebook.com/coeliacdoesitbetter , ed è proprio sulla pagina facebook che si potranno esprimere le preferenze della giuria popolare.

I vincitori saranno proclamati a Brescia durante le giornate del Gluten Free Expo, il più importante salone europeo dei prodotti senza glutine, che si terrà dal 15 al 18 novembre 2013.

Non vi resta che prendere la macchina fotografica in mano e cominciare a scattare. Avete tempo fino al 22 settembre per poterci inviare le vostre foto.

Menù senza glutine per Birra in Villa

menù birra in villa Affinchè si possa bere delle ottime birre artigianali, bisogna permettere di mangiare con gusto e soprattutto abbinando le birre a delle portate preparate artigianalmente con lo scopo di esaltare i sapori.

Lo staff di nonsologlutine ha realizzato questo menù fatto solo con prodotti artigianali, tutti realizzati con materie prime selezionate per dare la possibilità di mangiare degli ottimi prodotti sani e genuini.

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Ora bisogna solo andare a Castel S.Giorgio in provincia di Salerno, cercare Villa Calvanese e passare due serate rilassanti dove poter mangiare e bere senza glutine…

Il senza glutine buono per tutti.

Cheers

Scick Pils di Birra del Borgo è già senza glutine

Il primo risultato clamoroso dell’indagine sul contenuto di glutine nelle birre artigianali italiane arriva in casa di Birra del Borgo. Il noto birrificio italiano, tra i più conosciuti nel mondo brassicolo internazionale, ha in casa una birra senza glutine, la Scick Pils.

Il risultato è davvero entusiasmante ed è la riprova che il mondo della birra artigianale italiana ha i numeri giusti per poter produrre birre di altissima qualità con quantità di glutine molto bassa. Questa birra prodotta da Leonardo Di Vincenzo ha un contenuto di glutine inferiore ai 10 ppm, quindi ha tutte le caratteristiche per poter essere definita glutenfree.

Appena conosciuti i risultati ho incontrato Leonardo a Borgorose, sede del birrificio, per poter analizzare insieme i risultati delle analisi e per raccogliere le sue impressioni.

«Si tratta di un risultato estremamente interessante – commenta Di Vincenzo – che conferma le nostre intuizioni. Già da qualche tempo stavamo lavorando per realizzare una  birra senza glutine seguendo due strade parallele: da un lato con l’utilizzo di cereali alternativi, dall’altro – come nel caso della Scik Pils – intervenendo non sulla ricetta ma sulle modalità produttive. Il risultato delle analisi ci indica che siamo sulla via giusta per continuare a realizzare una birra eccellente, che utilizza al 100% malto d’orzo mantenendo al minimo la percentuale di glutine presente».

«Il bassissimo quantitativo di glutine contenuto dalla Scik Pils – spiega Andrea Lecchini, Head Brewer di Birra del Borgo – è dovuto alla qualità dei malti usati, attentamente calibrati, associato alle caratteristiche di lavorazione proprie di questa tipologia di birra, realizzata come le Pilsner tradizionali a bassa fermentazione e con tripla decozione e adottando particolari accorgimenti nella tecnica produttiva per abbassare il più possibile i residui di glutine nel prodotto finale senza intervenire sulla ricetta originale».

Parole queste che suonano davvero come un segnale di svolta nella produzione di birre senza glutine. Birra del Borgo continuerà le ricerche in questo settore, così da poter garantire che le future produzioni di questa birra possano avere sempre questi valori di glutine. Le prospettive sembrano essere davvero rosee e sicuramente ci permettono di guardare avanti con la certezza di poter gustare da qui in poi delle ottime birre artigianali senza glutine.

Nei prossimi giorni farò un approfondimento sulla Scick Pils con la pubblicazione della scheda di degustazione.

Cheers

Birra senza glutine: seminario al RHex di Rimini

Come ogni anno, si rinnova l’appuntamento con la più importante manifestazione italiana sulla birra artigianale, Selezione Birra. Anche quest’anno la location è Rimini e l’esposizione è inserita all’interno di RHex (Rimini Horeca Expo), il salone della ristorazione e della ospitalità.

In questa occasione sono presenti i più importanti birrifici italiani che mettono in mostra i loro impianti di spillatura direttamente collegati ai fusti contenenti le loro prelibatezze fermentate. Per coloro che amano la birra artigianale è un appuntamento imperdibile per poter degustare le ultime nate nel mondo brassicolo, ma anche per poter provare le birre classiche che appartengono al patrimonio culturale del nostro paese.

In questo contesto, grazie soprattutto all’azione delle associazioni che fanno da supporto alla manifestazione, Unionbirrai e MoBi, vengono organizzate diverse attività, tra cui il concorso di Birra dell’Anno di Unionbirrai, che prevede la presenza in giuria dei più grandi esperti mondiali del settore.

Tra le altre attività organizzate, vi sono alcuni approfondimenti che vengono messi in evidenza nei giorni di maggior presenza di pubblico. Quest’anno l’argomento più importante su cui si concentra il mondo della birra artigianale italiana è la birra senza glutine.

Domenica 24 febbraio, con inizio alle ore 13, si svolgerà il seminario dal titolo: “Birra Artigianale Gluten Free: le nuove frontiere della birra di qualità buona per tutti”. Questo incontro verrà introdotto da Simone Monetti, attuale reggente di Unionbirrai, e Marco Piraccini, responsabile dell’organizzazione di Selezione Birra per MoBi. Saranno presenti come relatori Lorenzo Dabove (in arte Kuaska), il dott. Giorgio Volponi e il sottoscritto. Kuaska è il nome italiano più conosciuto nel mondo per la birra artigianale, un degustatore ineguagliabile, con trenta anni di esperienza alle spalle ed una conoscenza del settore brassicolo che pochi nel mondo possono eguagliare. Giorgio Volponi è il capo ricercatore dei laboratori di ICQ Global – Conal con il quale ho lavorato per le indagini sulle birre artigianali italiane e nel corso dei mesi ho potuto appurare che oltre ad essere uno scienziato di assoluta preparazione, è un fine conoscitore di birre. Interverranno inoltre quattro punte di diamante del mondo brassicolo italiano: Giovanni Campari, fondatore e birraio di Birrificio del Ducato, tra i migliori in assoluto nel mondo brassicolo; Leonardo Di Vincenzo, proprietario e mastro birraio di Birra del Borgo, forse il birrificio italiano più conosciuto nel mondo; Ivo Fumagalli del Birrificio Lambrate, il primo birrificio milanese e tra i migliori in Italia; Lamberto Vannucci del Birrificio S.Giovanni, uno dei giovani birrifici italiani che fa parlare di se per l’alta qualità delle sue birre.

Durante l’incontro saranno esaminati i dati della ricerca che ho condotto con ICQ, con tanto di numeri reali in termini di ppm di glutine per ogni singola birra esaminata. Inoltre i quattro birrai ci faranno degustare le birre delle loro aziende che hanno avuto valori molto bassi di glutine. Questa degustazione sarà molto particolare, perchè le birre in questione sono tutte prodotte senza tener conto dell’abbattimento del glutine e la qualità finale è dunque di alto livello: sapendo che hanno un basso contenuto di glutine, diventa stimolante vedere quali possono essere i metodi di produzione che maggiormente abbattono il glutine nella birra, in un confronto tra professionisti che usano tecniche diverse tra loro.

Vedere tutti questi personaggi del mondo brassicolo italiano seduti insieme per discutere del futuro della birra senza glutine è un evento a dir poco unico. Sicuramente finora non c’è mai stato un meeting dove tanti esperti di birra erano seduti a parlare di birra senza glutine e sarà sicuramente un grande stimolo, per tutti coloro che operano nel settore, vedere tanto interesse intorno ai prodotti glutenfree, che sono di certo la scommessa per il futuro del mondo brassicolo.

Cheers

NONSOLOGLUTINE: domani più di ieri…

Oggi è il primo giorno del secondo anno di attività di questo blog. La voglia di dare sempre più tempo e spazio a questo mezzo di comunicazione, e a tutto ciò che ruota intorno ad esso, è sempre maggiore. I primi 365 giorni di nonsologlutine sono passati in maniera così rapida che quasi non me ne sono accorto. Rivedendo le immagini del video di 4 minuti in cui ho sintetizzato alcuni dei momenti vissuti, ho riflettuto sulla quantità di amici che ho trovato sul mio percorso e al numero enorme di contatti stabiliti in questo periodo. Tra tutte queste persone devo mettere in risalto il ruolo di una persona in particolare: mia moglie Laura. Senza la sua pazienza e la sua voglia di intraprendere con me questo percorso, forse non sarei riuscito a fare tutte le cose che ho fatto in giro per l’Italia e anche fuori dai confini nazionali. Sono stato anche fortunato nell’avere in lei una eccellente interprete dell’arte culinaria che ci ha permesso di sperimentare in cucina una serie notevole di pietanze senza glutine che non mi hanno fatto assolutamente rimpiangere la precedente dieta alimentare, anzi abbiamo scoperto nuovi e interessanti sapori.

Tutte le persone che ho conosciuto mi hanno permesso, con le loro singole esperienze di vita, di avere un’idea sempre più chiara di quello che in questo momento risulta necessario per far si che la cultura del senza glutine venga conosciuta e apprezzata dalla più ampia fetta di popolazione possibile. Intorno a questo tipo di alimentazione c’è tantissima “non conoscenza” e chiusura, sia tra la gente comune che tra gli operatori del settore alimentare. Io credo che si debba necessariamente operare in maniera radicale sul territorio per poter far comprendere alle persone l’importanza di un regine alimentare sano e naturale che in alcuni casi particolari, come per gli intolleranti al glutine, è anche una necessità per stare bene. Naturalmente un blog, per quanto indipendente e intraprendente, da solo non basta. E’ per questo motivo che dai prossimi giorni allargherò la collaborazione di queste pagine a persone che abbiano voglia di lavorare seriamente nella direzione dell’informazione e formazione di tutti i soggetti che sono direttamente o indirettamente legati al mondo dell’alimentazione. Una formazione e informazione totalmente indipendente da qualsiasi condizionamento aziendale e consociativo, che parli con parole semplici e con le dovute competenze.

La sfida per il 2013 è partita. Non resta che darsi da fare e camminare tutti insieme nella direzione della ricerca e della conoscenza.

Cliccate qui per vedere il video del compleanno di nonsologlutine.

Cheers

Birra artigianale protagonista al Gluten Free Expo di Brescia

La birra artigianale sarà la grande protagonista del Gluten Free Expo di Brescia, primo salone europeo dei prodotti senza glutine. Dal 14 al 17 dicembre si aprirà un nuovo sipario sulla birra artigianale senza glutine con appuntamenti giornalieri per tutti gli amanti di questo prodotto di alta qualità.

Nella sala riunioni del Brixia Expo terro due laboratori al giorno. Il primo, previsto per le ore 14:00, tratterà tutti gli argomenti relativi alla produzione della birra artigianale, la differenza tra queste e quelle industriali, le varie metodologie utilizzate oggi per produrre birra senza glutine, le ricerche in questo settore con le ultime novità e le prospettive future di questo mercato che è sul punto di offrire grande scelta di prodotti a partire dai primi mesi del 2013. Inoltre ospiterò interventi di ricercatori e medici, con i consigli per un corretto consumo della birra senza glutine.

Il secondo laboratorio, che si terrà tutti i giorni a partire dalle 15:30, sarà un percorso di avvicinamento alla degustazione delle birre artigianali. In questo laboratorio illustrerò le modalità con le quali è possibile avere un approccio critico con la degustazione della birra e vedremo insieme come si fa un’analisi organolettica completa, quindi esame visivo, olfattivo e gustativo. In questo laboratorio presenterò in anteprima europea le birre senza glutine Glutenberg, dominatrici assolute dell’ultimo World Beer Cup 2012 di San Diego, dove hanno piazzato tre delle loro birre ai primi tre posti. Degusteremo insieme queste birre artigianali e scopriremo perchè sono state elette le migliori birre al mondo.

Infine ci sarà un appuntamento importantissimo nel campo della ricerca nel settore della birra artigianale senza glutine. Oserei dire che è il primo passo per dare una chiave di lettura scientifica e oggettiva della produzione brassicola attuale. Lunedì 17 dicembre alle ore 10 presenterò al pubblico i dati di una inchiesta che ho condotto in collaborazione con la società ICQ Global – Conal, leader internazionale nella ricerca e nelle indagini scientifiche, sul contenuto di glutine all’interno delle birre in commercio, con un’attenzione particolare al mondo della birra artigianale italiana. Saranno presenti anche i responsabili del laboratorio di ricerca e verranno svelati i segreti di oltre cento birre artigianali italiane (hanno partecipato i più importanti birrifici), delle più diffuse birre senza glutine esistenti sul mercato nazionale e delle più vendute birre industriali. Un lavoro durato diversi mesi che ci dirà quanto glutine esiste nelle birre in commercio. I risultati faranno parlare molto…

Tutti i laboratori sopra descritti sono gratuiti ma a numero limitato di posti, mentre la presentazione dell’inchiesta del lunedì mattina sarà aperta a tutti e si svolgerà nella sala conferenze.

Vi aspetto in tanti al Gluten Free Expo per poter finalmente parlare di birra senza glutine senza rinunciare alla qualità.

Cheers

Birre senza glutine Glutenberg: arrivano in Italia le pluripremiate birre canadesi

Finalmente posso annunciare ufficialmente quello che da diverse settimane era nell’aria: le birre canadesi vincitrici dei primi tre posti della categoria gluten free al World Beer Cup 2012 sbarcano in Italia.

In occasione del Gluten Free Expo di Brescia, faranno il loro debutto queste birre che promettono di essere assolute protagoniste nel mercato italiano della birra artigianale.

Il gluten free negli Stati Uniti viene considerato un vero e proprio stile birrario e in quanto tale è indirizzato a tutti coloro che amano la birra di qualità. Questa è la filosofia con la quale Glutenberg vuole entrare nel mercato italiano: una birra di alta qualità, artigianale, buona per tutti. Il mercato di riferimento non sarà solo quello degli intolleranti al glutine. Il fatto di avere tra le tante qualità anche quella di essere gluten free, conferisce a questa birra un fattore qualitàtivo in più rispetto alle altre, rivolgendosi agli amanti della birra artigianale di qualità, senza compromessi.

Ho avuto il piacere di ricevere una campionatura di queste birre qualche mese fa e da qui in poi pubblicherò le schede di degustazione di questi prodotti. Inoltre volevo segnalare che al Gluten Free Expo di Brescia sarà presente anche uno dei soci del birrificio, Julien Niquet, e visto che questo sarà il debutto nel mercato europeo, ha deciso di incontrare personalmente tutti coloro che sono interessati alle sue birre. Le Glutenberg saranno distribuite dalla F&G di Bruino (To) e sono parte integrante di un progetto molto interessante che sta portando avanti l’azienda piemontese.

A presto con tutte le schede di degustazione.

Cheers

Giornata Mondiale dell’Alimentazione: Nonsologlutine partner di ActionAid a Napoli

Sabato 20 ottobre dalle ore 15 e domenica 21 dalle ore 10, sul lungomare di Napoli, ActionAid celebrerà in città la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, indetta dall’ONU ogni anno per il 16 ottobre.

Una giornata fondamentale per un’organizzazione come ActionAid che da sempre lavora nel Sud del mondo contro la fame e per il diritto al cibo.

L’iniziativa di Napoli, dal titolo “Napoli: Ricette contro la fame”, sarà una due giorni di sensibilizzazione sul tema della fame e del diritto al cibo, e di denuncia dell’aggravarsi continuo della povertà sul nostro territorio.

Saranno distribuiti, ai cittadini che arriveranno ai quattro stand presenti, assaggi della cucina povera napoletana e vini campani, nonché cibi e bevande senza glutine.

Il ricavato dell’iniziativa andrà a favore del programma “Operazione Fame” di ActionAid”.

Saranno presenti artisti napoletani, come il giovane cantautore Tommaso Primo ed il regista e scrittore Massimo Piccolo, che metterà a disposizione alcune copie del suo libro “90 passi nella gastronomia napoletana” il ricavato della cui vendita andrà a favore di Operazione Fame.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli grazie all’Assessorato allo Sport, Pari Opportunità e Giovani, vede anche la partecipazione in partenariato  dell’Associazione Nazionale Cuoche a Domicilio, la collaborazione di Federconsumatori Campania, del blog nonsologlutine.it e dell’Associazione Degustatori di Birra Senza Glutine, ed il contributo della pizzeria “La figlia del Presidente” e delle “Cantine Astroni”. Partner dell’iniziativa, nonché Media Partner, è anche Road Tv italia, la web tv napoletana girata interamente per strada.

“Il diritto al cibo – afferma Marco Ehlardo, Referente Territoriale di ActionAid per la Campania – è il tema centrale delle attività di ActionAid nel Sud del Mondo. Ma il problema del cibo e di un’alimentazione sana e completa si sta affermando sempre di più anche sui nostri territori, soggetti ad un aumento esponenziale della povertà e dell’esclusione sociale. ActionAid da oltre un anno ha deciso di metterlo al centro anche delle nostre attività in Italia, per creare reti in grado di studiare ed affrontare il problema, e per chiedere alle istituzioni un impegno più deciso e responsabile di contrasto alla povertà a Napoli ed in Italia. Perché a famme è ‘na brutta bestia e per combatterla abbiamo bisogno di tutti, cittadini, ONG, istituzioni e aziende”.

L’impegno di questo blog nella due giorni napoletana sarà quello di dare un contributo attivo alla realizzazione della manifestazione, partecipando alla diffusione dell’azione di ActionAid rispetto alle problematiche attuali dell’alimentazione in quei posti del mondo dove non c’è neppure la possibilità di scegliere cosa poter mangiare.

Insieme a Maria Elena Curzio, Presidente dell’Associazione Nazionale Cuoche a Domicilio, in questo primo di una serie di eventi che ci vedrà affiancati da qui in avanti, abbiamo pensato di realizzare dei piatti senza glutine legati alla tradizione campana, buoni per tutti, non solo per chi ha delle difficoltà legate all’intolleranza o sensibilità al glutine.

Un ringraziamento per il supporto al Molino Quaglia per le sue farine ed alla società GMA  di Pompei che ha reso disponibili le birre senza glutine in degustazione agli stand di ActionAid.

Vi aspetto in tanti a Napoli, il 20 e 21 ottobre in via Caracciolo, angolo Piazza Vittoria, per dare tutti insieme una mano concreta ai progetti di ActionAid.

Info e contatti:

Marco Ehlardo

Referente territoriale Napoli e Campania

ActionAid Italy

Tel: +39 3420837195

marco.ehlardo@actionaid.org

www.facebook.com/RT.Napoli

www.facebook.com/Actionaid.Na

Birra artigianale senza glutine e Prontuario AIC: intervista a Susanna Neuhold sulle nuove regole.

Per introdurre gli argomenti trattati nella nuova intervista a Susanna Neuhold, responsabile nazionale dell’area food dell’Associazione Italiana Celiachia, faccio un piccolo passo indietro e ripercorro brevemente la strada che mi ha portato a confrontarmi con AIC nelle mie ricerche all’interno del mondo della birra artigianale senza glutine.

Susanna Neuhold, per il ruolo che ricopre all’interno di AIC, è stato il primo interlocutore con il quale ho instaurato un rapporto di dialogo costruttivo sulle problematiche relative alla produzione di birre artigianali senza glutine. Dopo una fitta corrispondenza durata diversi mesi, ho deciso che forse la cosa migliore sarebbe stata quella di sederci intorno ad un tavolo e parlare delle problematiche relative alla birra senza glutine confrontandoci apertamente e mettendo uno di fronte all’altro gli attori di questa filiera. Questo incontro si è svolto a Monza lo scorso 29 giugno, in occasione dell’Italia Beer Festival. In quella sede sono state messe sul piatto della bilancia le diverse posizioni degli intervenuti, tirando fuori le tante problematiche relative alla produzione, la commercializzazione e il controllo delle birre artigianali senza glutine.

Dopo tre mesi dalla tavola rotonda di Monza, ho ritenuto opportuno risentire Susanna Neuhold per poter fare il punto della situazione sull’argomento e con grande soddisfazione ho scoperto che ci sono stati importanti risvolti sull’argomento, il tutto riportato nell’intervista che segue.

Alfonso: La tavola rotonda che si è tenuta a Monza è stato il primo passo verso l’apertura del mondo della birra artigianale all’universo gluten free. Che cosa ti ha lasciato l’esperienza Briantea?

Susanna: Il mondo della birra artigianale mi ha molto colpito per la passione che contraddistingue sia i produttori sia i clienti di questa particolare tipologia produttiva. A differenza delle realtà aziendali, spesso più “spersonalizzate”, la produzione artigianale mette in diretto contatto, anche in eventi come quello di Monza, i produttori con i consumatori. E questa è sicuramente una ricchezza, perché vedo che dai consumatori, i celiaci in questo caso specifico, vengono moltissimi spunti e suggerimenti, sul gusto, la palatabilità, l’aromaticità, ecc. del prodotto, che permettono ai produttori di rispondere in maniera mirata ai gusti ed ai “desiderata” dei clienti.

A: Il confronto tra gli attori principali di questo settore è importantissimo, specie se ci si guarda negli occhi, senza filtri mediatici. Sei d’accordo?

S: Assolutamente. Dal confronto diretto con i produttori ho potuto approfondire la conoscenza di questa realtà, una conoscenza che l’AIC ha già avviato da alcuni mesi, proprio per cercare di comprendere potenzialità, limiti e criticità della produzione artigianale di birra senza glutine, in modo da declinare opportune linee guida per quelle aziende che, volendo intraprendere la strada della produzione di birra senza glutine “tradizionale”, cioè da malto d’orzo o frumento, ci chiedono un aiuto per poter garantire un prodotto sicuro per i celiaci.

A: Dopo l’interessante dibattito, cosa è cambiato nel rapporto tra Aic e il mondo della birra?

S: Nel principio nulla: è dal 2008 che il Comitato Scientifico dell’AIC ha dichiarato che anche le birre da malto d’orzo o frumento, se preparate con opportuni processi che permettono di abbattere significativamente il contenuto di glutine, possono essere adatte anche ai celiaci. Nella pratica molto, perché, anche a seguito di questo confronto, abbiamo revisionato la procedura d’accesso per l’inserimento dei prodotti in Prontuario. L’obiettivo finale resta quello di garantire la massima tutela al celiaco, ma abbiamo potuto facilitare l’adesione al Prontuario delle aziende che producono birre senza glutine da malto d’orzo e/o frumento, garantendo comunque l’efficacia del lavoro di verifica di AIC. In questo modo, speriamo di incentivare l’ingresso in Prontuario di prodotti di questo genere, che possono contribuire a “normalizzare” la vita del celiaco,  contemporaneamente garantendo il monitoraggio delle produzioni da parte dell’Associazione.

A: Cosa prevede la nuova procedura di accesso al Prontuario per i produttori di birra senza glutine?

S: Le aziende produttrici devono essere in grado di dimostrare lo sviluppo e la validazione di un processo produttivo in grado di garantire una birra con quantitativo in glutine costantemente < 20 ppm. Le birre “convenzionali” (che derivano da cereali vietati) comportano un rischio sia di contaminazione accidentale sia, soprattutto, di glutine residuante dal processo di fermentazione stesso ed è per questo motivo che AIC deve essere particolarmente attenta nel valutarne l’idoneità per l’inserimento in Prontuario e per il successivo monitoraggio. La novità sostanziale è stata quella di creare una procedura ad hoc per la produzione di birra senza glutine da marzo d’orzo o frumento, che permette di valutare gli specifici punti critici di un processo che è molto peculiare, cui la precedente procedura, generalista, mal si adattava. Credo che con questa operazione abbiamo raggiunto insieme due importanti obiettivi: da un lato una verifica più approfondita dello specifico processo, dall’altra una modulistica più conforme alla specificità di queste aziende.

A: Sono cambiamenti di rotta importantissimi.  Posso dedurre, con un pizzico d’orgoglio personale, che la strada intrapresa è quella giusta. Cosa dovremmo aspettarci nel futuro a noi vicino?

S: Siamo fiduciosi che l’edizione 2013 del Prontuario possa ampliare il suo “assortimento” di birre gluten-free, in particolare di produzione artigianale, e speriamo di essere di stimolo per il mercato, offrendo a tutti i produttori di birra che siano intenzionati a produrre una birra senza glutine tradizionale linee guida e consulenza specifica per aiutarle a garantire un prodotto finito sicuro per i celiaci. Per i produttori che volessero contattarci, ricordo il nostro indirizzo e-mail: segreteria.alimenti@celiachia.it.

A: Da parte mia posso assicurare la massima collaborazione sia ad Aic che ai birrai, per tutto ciò che è nelle mie competenze, per far si che prevalga soprattutto la qualità dei prodotti, oltre alla sicurezza.

S: La collaborazione con Nonsologlutine e l’Associazione Degustatori Birra Senza Glutine è sicuramente un utilissimo “ponte” di collegamento per l’AIC con i birrai e con i celiaci amanti di questa bevanda. In particolare, i birrai possono trovare nell’AIC, in Nonsologlutine e nell’ADB SG delle organizzazioni di riferimento che permettono di ottenere informazioni sicure e univoche. Questo non può che favorire l’ampliamento del mercato tutelando sicurezza e qualità dei prodotti.

A: Quindi dobbiamo augurarci di avere sempre più produttori gf per poter allargare a quante più persone possibili questo mondo affascinante. Finirei con un invito a bere birra di qualità, ma con moderazione.

S: Ancora una volta, ci troviamo assolutamente sulla stessa lunghezza d’onda. Ricordo che il Comitato Scientifico dell’AIC, nel suo parere sull’argomento, rilasciato nel 2008, raccomanda un quantitativo massimo consigliato da AIC, in via generale, di 2 bottigliette da 33 cl al giorno. Questo quantitativo massimo è stato introdotto per tutelare il celiaco nei confronti di una fonte certa di glutine, seppure in quantitativo estremamente ridotto, rispetto alle fonti potenzialmente presenti negli alimenti dove la presenza è unicamente, appunto, potenziale, legata al pericolo di contaminazione. Inoltre, il CSN raccomanda sempre un consumo moderato di qualsiasi bevanda alcolica.

A: Non ci resta che brindare alle tante novità che ci aspetteranno da qui in avanti. Cheers!

S: Cheers!

 

Le nuove t-shirt di nonsologlutine all’Ibf di Monza

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In esclusiva, durante l’Italia Beer Festival di Monza, saranno presentate le nuove t-shirt di nonsologlutine, in linea con la filosofia di questo blog. La ricerca dei prodotti artigianali non si ferma alle solo birre e alimenti, ma continua nelle cose del nostro quotidiano che risultano essere realizzate dalle persone a noi vicine, magari apprezzandone la lavorazione. Con questo spirito sono state realizzate queste t-shirt che riportano due dei logo già presenti in passato. Ho seguito personalmente la realizzazione delle stesse, dalla scelta del tessuto alla cucitura delle magliette fino alla stampa, ed è per questo motivo che posso dire con orgoglio che sono t-shirt realizzate con i canoni della sartoria e non dell’industria. Il tessuto è 100% cotone e per averle viste “nascere” posso garantire che sono “Made in Italy” senza alcun dubbio. Ci sono modelli femminili e unisex.
Chi verrà all’IBF di Monza, che si terrà allo Stadio Brianteo nei giorni 29-30 Giugno e 1 Luglio, oltre a poter gustare dell’ottima birra senza glutine e mangiare le delizie di Liberidalglutine e i Pasticcetti San Gerardo, potrà toccare con mano le t-shirt. Ricordo che saranno disponibili anche i libri di Raffaella Oppimitti, personalmente presente allo stand per firmarne le copie.
Per tutti i dettagli della manifestazione potete consultare il sito dell’Associazione Degustatori Birra.
Vi aspetto tutti a Monza