Gli appuntamenti di Nonsologlutine al Gluten Free Day di Roma

L’edizione 2014 del Gluten Free Day (Roma 30 novembre), vedrà ancora una volta protagonista noi di Nonsologlutine nell’area degustazione con ben sei appuntamenti in cui il comune denominatore è la birra senza glutine. Oltre ai laboratori di degustazione della birra, abbiamo introdotto un appuntamento in cui parleremo delle eccellenze gastronomiche naturalmente prive di glutine rappresentanti la biodiversità con alcuni Presidi SlowFood del Lazio ed uno in cui parleremo dei piatti della tradizione naturalmente privi di glutine, in collaborazione con Città del Gusto Napoli – Gambero Rosso.

Ritornando alla birra, le degustazioni saranno tante e ricche di prodotti. Sono presenti nelle degustazioni le due Omission vincitrici della medaglia d’oro e di bronzo nell’ultimo World Gluten Free Beer Award, le cinque Green’s tra cui la Dark Ale vincitrice della medaglia d’argento al concorso suddetto, la Tennent’s, l’Estrella Daura e la novità assoluta, la Peroni, che verrà presentata in anteprima mondiale.

Vediamo nel dettaglio gli appuntamenti e gli orari.

Ore 11.00 Degustazione Presidi SlowFood in abbinamento alla birra
Ore 12.00 Laboratorio di degustazione guidata delle birre senza glutine
Ore 13.00 Presentazione della birra Peroni senza glutine
Ore 15.00 Laboratorio di degustazione guidata delle birre senza glutine
Ore 16.00 Degustazione Piatti della tradizione (Città del Gusto Napoli – Gambero Rosso) in abbinamento alla birra
Ore 18.00 Happy Hour con birra Peroni senza glutine

I laboratori delle 11.00 e delle 16.00 sono a numero limitato (max 30 persone)

Il Gluten Free Day si terrà domenica 30 novembre a Roma nell’Ex Lanificio Factory in via Pietralata 159/A.

Birra in Villa sempre più gluten free

Ritorna l’appuntamento annuale con Birra in Villa, la manifestazione sulla birra artigianale che ogni anno propone le migliori produzioni della Campania. Come nelle altre edizioni, anche quest’anno sarà dedicato ampio spazio ai prodotti senza glutine. Il birrificio presente in questa edizione è Green’s, marchio inglese di birre prodotte in Belgio, con ben 5 differenti etichette. Oltre alle birre sarà presente anche il food, con un forno dedicato solo alle pizze senza glutine, preparate da Antonio Langone, uno dei pizzaioli più bravi del settore. Per chi non gradisse la pizza, è stata prevista un’alternativa: i panini senza glutine farciti con hamburger di Chianina, porchetta e provola o salsiccia. Quindi grande spazio al food e beverage senza glutine per chi volesse passare un fine settimana gustando prodotti di altissima qualità.

Ma vediamo nel dettaglio cos’è Birra in Villa.

In primo piano la presentazione ufficiale in Campania della Guida alle Birre d’Italia 2015 di SlowFood, pubblicazione di riferimento per gli appassionati di birra artigianale che vogliono scoprire le migliori produzioni nazionali, con l’indicazione dei migliori birrifici italiani e le loro produzioni di eccellenza. Nell’edizione 2015 la Campania è risultata una delle regioni con la più alta crescita qualitativa dei prodotti, con tanti riconoscimenti ottenuti dai micro birrifici del nostro territorio. All’interno della guida è presente anche un capitolo in cui si parla di birra senza glutine.

La presentazione della Guida alle Birre d’Italia 2015, prevista per sabato 17 alle ore 17.00, vedrà la presenza di Eugenio Signoroni, curatore della Guida, e di Giuseppe Orefice, Presidente di SlowFood Campania. Dopo i saluti di Francesco Longanella, Sindaco di Castel San Giorgio e di Carmine Capuano, Presidente dell’Associazione Amici di Villa Calvanese, si entrerà nel vivo della presentazione della Guida con gli interventi di Signoroni ed Orefice, coadiuvati da Gianluca Polini (coordinatore regionale della Guida) e Alfonso Del Forno (collaboratore della Guida e coordinatore di Birra in Villa).

Al termine della presentazione ci sarà l’apertura delle spine, quest’anno ancora più numerose delle scorse edizioni, con ben 15 birrifici campani, in rappresentanza delle eccellenze brassicole presenti in Guida. Nel dettaglio i birrifici presenti saranno: Aeffe, Alter Ego, Birrificio dell’Aspide, Birrificio del Vallo, Borrillo, Il Chiostro, Lady B, Karma, Kasper Brau, Maltovivo, Maneba, Pentra, Saint John’s, Serrocroce e Sorrento.

Come anticipato nella premessa, verrà dato spazio anche alle birre senza glutine, con il birrificio Green’s, ospite della manifestazione con le sue cinque etichette.

L’area food sarà varia per accontentare i palati degli ospiti: l’area pizza sarà gestita dal ristorante O’Sarracin di Angelo Tramontano, che provvederà anche alla preparazione dei fritti serviti nel “cuoppo”; per chi invece preferisce i panini gourmet, ci sarà l’area gestita dal Centro Carni Salvati di Castel San Giorgio.

Novità di questa edizione sarà il forno dedicato alle pizze senza glutine gestito sempre dal ristorante O’Sarracin di Angelo Tramontano e i panini senza glutine del Centro Carni Salvati.

Ricco il programma dei laboratori del gusto con due appuntamenti dedicati all’abbinamento tra le birre premiate in Guida e i prodotti di qualità del territorio, scelti tra i Presidi SlowFood e le Comunità del Cibo.

Per tutti gli appassionati e i curiosi della birra fatta in casa, nei due giorni della manifestazione si terrà un corso teorico/pratico a cura dei Southern Homebrewers, costola del Convivio della Birra, associazione nata per riunire le tante realtà che gravitano intorno al mondo della birra e che operano per la valorizzazione del potere conviviale e socializzante che tale bevanda da sempre esercita sulle persone.

A completare la due giorni brassicola, domenica sera si terrà lo Show Cooking degli chef Rinaldo Ippolito (Osteria del Castello), Gaetano Morese (Ristorante Morese) e Raffaele Vitale (Casa del Nonno 13) con la presentazione dei piatti a cura della giornalista Nunzia Gargano e l’abbinamento con le birre premiate in Guida a cura di Alfonso Del Forno. I partecipanti degusteranno i piatti realizzati e le birre abbinate.

COME PARTECIPARE

Ingresso € 3.00

Ingresso + bicchiere e tracolla + 5 ticket per degustazione 10cc birra € 8.00

Ticket degustazione birra 10cc € 1.00

Laboratorio del gusto € 4.00

Show Cooking € 8.00

I posti per i Laboratori del gusto e lo Show Cooking sono limitati. Per partecipare bisogna prenotare inviando una mail all’indirizzo info@amicivillacalvanese.it ed indicando obbligatoriamente i nominativi dei partecipanti ed un numero di cellulare. Per accedere ai Laboratori del gusto ed allo Show Cooking, oltre al costo rispettivamente di € 4.00 ed € 8.00, occorre obbligatoriamente acquistare il ticket d’ingresso di € 8.00

COME RAGGIUNGERE VILLA CALVANESE

Villa Calvanese – piazza Gangemi, 1 – 84083 Castel San Giorgio (Sa)

Coordinate      40°46’42.7″N 14°40’45.4″E       (40.778537, 14.679279)

Per chi arriva dall’autostrada A30, uscita Castel  San Giorgio, prendere la direzione per il centro di Castel  San Giorgio (girare a destra) e lungo la strada, dopo 2.5 km,  si raggiunge Villa Calvanese.

 

COME PARCHEGGIARE

Sono previsti ampi parcheggi nei pressi di Villa Calvanese, segnalati da operatori presenti sul posto.

 

INFO

info@amicivillacalvanese.it

cell. +39 3313016669

Birra senza glutine per una cena conviviale

birre della serata

birre della serata

In occasione della Settimana della birra artigianale, evento che si tiene ogni anno in tutta Italia, Gianluca Polini ed io abbiamo deciso di organizzare una serata aperta a tutti, dove è stato possibile mangiare degli ottimi piatti naturalmente privi di glutine abbinati alla birra.

La cena si è svolta all’Ottavonano di Atripalda, il locale di Gianluca. Nello scegliere il menù, abbiamo pensato di inserire piatti che già abitualmente sono di uso corrente, per dimostrare quanto sia più comune di quanto si creda poter mangiare naturalmente senza glutine. Per le birre abbiamo deciso di puntare sulle Green’s, che al momento offrono la più ampia gamma di stili, cosa questa che ci permette gli abbinamenti più interessanti. Oltre alle Green’s, abbiamo presentato anche il birrificio italiano che molto sta sperimentando in questo settore, Birrificio dell’Aspide, con la sua Blonde, che risulta contenere meno di 20ppm dagli ultimi test di laboratorio, anche se non ancora in commercio con la dicitura “senza glutine”.

Ma passiamo alla serata. Il primo piatto proposto sono stati dei triangoli di polenta passata alla brace, con del formaggio fuso in superficie. Una portata semplice nelle realizzazione, che spesso viene sottovalutata, nonostante la sua versatilità di abbinamento a diverse salse. Con questa portata abbiamo proposto la Blonde di Birrificio dell’Aspide.

triangoli di polenta e formaggio fuso

triangoli di polenta e formaggio fuso

Il secondo piatto proposto è stato una minestra di verdure selvatiche tipiche dell’avellinese con polpettine di Chianina. Un piatto strepitoso, con un leggero amaro di fondo delle verdure bilanciato dalla dolcezza delle polpettine, che sono state richieste più volte fino all’esaurimento in cucina. A questa portata abbiamo abbinato la Golden Ale di Green’s, molto ben bilanciata e perfettamente in sintonia con il piatto a cui si accopagnava.

polpette di Chianina e verdure selvatiche

polpette di Chianina e verdure selvatiche

Il terzo piatto servito è stato il filetto di maiale cotto in birra accompagnato dalle patate fritte. La birra utilizzata sia per la cottura che in abbinamento era l’Amber di Green’s, una birra ambrata che presenta al palato un leggero tostato che ben si adattava alla struttura dell’ottimo filetto.

filetto di maiale cotto in birra

filetto di maiale cotto in birra

Per finire, ho riproposto un  dolce a cui tengo tanto: il birramisù con la liquirizia. In questo caso abbiamo fatto una deroga al naturalmente senza glutine, avendo comprato savoiardi senza glutine normalmente venduti nei negozi. Per la preparazione, e per l’abbinamento, stata utilizzata la Dark di Green’s, in sostituzione del caffè, e la liquirizia grattugiata al posto del cacao amaro. Un dolce assolutamente da provare, che permette a birre che utilizzano malti tostati di trovare il matrimonio perfetto.

birramisù alla liquirizia

birramisù alla liquirizia

Una serata, quella dell’Ottavonano, da riproporre assolutamente, soprattutto per l’ottima qualità dei piatti proposti, supportati egregiamente dalle grandi birre della Green’s e dalla intrigante sperimentazione di Birrificio dell’Aspide nel mondo delle birre artigianali italiane senza glutine.

Voglio concludere con due numeri che soddisfano il “Nonsologlutine pensiero”: su venti persone che hanno partecipato alla cena solo tre erano celiaci! Ci sono argomenti migliori per dimostrare quanto l’alimentazione naturalmente senza glutine sia assolutamente trasversale, attirando l’attenzione di tutti? Credo che questo tipo di argomentazione sia una delle chiavi di lettura da approfondire per far si che risulti sempre più semplice trovare alimenti naturalmente privi di glutine quando si decide di mangiare fuori dalle mura domestiche.

Cheers

 

 

La birra nei dolci: birramisù alla liquirizia

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Sempre più spesso, quando si parla di birra artigianale, si fa riferimento ai possibili abbinamenti con il cibo, mettendo in evidenza le tante affinità con piatti della ristorazione. Nel proporre i possibili abbinamenti, uno di quelli che stuzzica maggiormente la curiosità è di certo quello tra la birra e i dolci, un binomio impensabile per chi non ha mai avuto la possibilità di apprezzare la qualità delle birre artigianali.

Per questa ricetta sono voluto andare oltre il classico abbinamento, usando la birra come ingrediente di un dolce familiare a tutti: il tiramisù. In questo caso possiamo parlare di un vero e proprio “birramisù”.

birramisù1

Per questo birramisù ho utilizzato la Dark di Green’s in sostituzione del caffè, apportando ulteriori modifiche anche nella crema, per la realizzazione della quale ho sostituito i classici ingredienti (mascarpone, uova e zucchero) con ricotta di pecora e zucchero, preparandoli come in genere si fa per il ripieno dei cannoli siciliani.

liquirizia pura

Altra variante è stata quella relativa all’utilizzo della liquirizia pura grattugiata in sostituzione del classico cacao amaro in polvere.

L’affinità tra la liquirizia pura e la Dark, birra di punta di Green’s, è perfetta: la birra inglese prodotta in Belgio, che viene realizzata utilizzando una percentuale di malto d’orzo tostato, ha tra i suoi sentori principali proprio la liquirizia, il cacao e il caffè.

Il birramisù alla liquirizia e la Dark si esaltano a vicenda e concorrono insieme alla realizzazione di una esperienza sensoriale davvero unica. Provare per credere!

Cheers

Purciddhruzzi senza glutine in Puglia

Purciddhruzzi gluten free di Zio Giglio

Purciddhruzzi gluten free di Zio Giglio

Quelli che i greci chiamavano “Loukoumades” nel corso dei secoli e nelle varie regioni italiane  hanno cambiato nome e qualche ingrediente. “Ciciriata” in Basilicata e Calabria, “cicerchiata” nelle Marche, “ciceriata”, ancora, in Abruzzo, “pignolata” in Calabria, “struffoli” in Campania. In Puglia tutto si complica con le varie popolazioni autoctone, consolidate da antiche civiltà, tiraron fuori “pizzi cunfritti”, “sannacchiudere” e le varie declinazioni dell’amato suino: “purciddhruzzu”, “purceddhruzzu”, “purcidduzzu” e “purcedduzzu”.

Per dare voce a questo dolce della tradizione, nello scorso mese di dicembre si è tenuta la quarta edizione del Purciddhruzzi Day nelle sale della Tenuta Sant’Andrea a Muro Leccese, grazie all’impegno organizzativo di Pino De Luca, esperto enogastronomico e presidente della Banca dei Gusti Mediterrònei.

La grande novità di questa edizione è stata la presenza dei Purciddhruzzi Gluten Free che hanno gareggiato con tutti gli altri, non sfigurando con quelli realizzati con le farine “glutinose”. L’evento non poteva essere ignorato da Nonsologlutine, che ha partecipato alla manifestazione con la presenza di Francesco Caprioli, socio di Nonsologlutine Onlus. Francesco, già componente della giuria del World Gluten Free Beer Award che si è tenuto lo scorso novembre a Brescia, è un esperto di birre artigianali con grande esperienza nella produzione, tanto da essere protagonista, con il musicista Roy Paci, nel progetto dei Birrogastrofonici.

Le birre Green's presenti alla manifestazione

Le birre Green’s presenti alla manifestazione

Ha partecipato all’iniziativa Purciddhruzzi Gluten Free anche la birra senza glutine Green’s, con la presenza dei suoi prodotti sul banco di assaggio a fine manifestazione e nella premiazione, con la fornitura di una selezione delle birre al vincitore della sezione gluten free. Nello specifico, grande risultato per i Purciddhruzzi senza glutine di Giuseppe Lucia della Pizzeria Zio Giglio di Lecce, sia per la qualità del prodotto che per la scenografia realizzata.

Una manifestazione, quella organizzata da Pino De Luca, che ancora una volta mette in evidenza che la buona volontà e la professionalità risultano essere determinanti per poter parlare di eccellenze gastronomiche senza glutine in contesti dove finora neppure si pensava che potessero esserci.