Primo concorso fotografico “Coeliac Does It Better”

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Prende il via il primo concorso fotografico di Nonsologlutine® dal titolo “Coeliac does it better”, il motto che contraddistingue questo portale internet dalla sua nascita.

Il celiaco lo fa meglio parte dall’idea che l’alimentazione degli intolleranti al glutine, per l’attenzione rivolta al cibo da mettere a tavola, deve essere necessariamente molto oculata e di conseguenza aumenta la capacità del consumatore a prestare la massima attenzione a ciò che mangia. Seguendo un regime alimentare naturalmente privo di glutine ed eliminando dalla dieta anche molto cibo spazzatura, il celiaco può dire ad alta voce che mangia meglio degli altri

Naturalmente il tema del concorso vuole essere anche una provocazione rivolta a tanti altri settori del vissuto quotidiano del celiaco, mettendo in risalto un aspetto fondamentale: l’intollerante al glutine non è una persona malata che deve vivere in maniera sacrificata la propria esistenza, ma al contrario è una persona che, da quella che può sembrare una condizione di debolezza, prende spunto per trovare una forza interiore che lo rende primeggiante in tanti settori. Ed è verso questi aspetti della vita dell’intollerante al glutine che il concorso fotografico vuole guardare. Cosa il celiaco fa meglio? Sport, cucina, studio, lavoro, arte, cinema, teatro… Ogni contesto può essere quello giusto per affermare che il celiaco lo fa meglio, riuscendo ad esprimere questa capacità attraverso uno o più scatti fotografici.

La partecipazione al concorso è del tutto gratuita ed è possibile inviare le foto partecipanti all’indirizzo concorso@nonsologlutine.it, dopo aver visionato il regolamento di partecipazione alla pagina www.nonsologlutine.it/concorsofotografico

Le foto partecipanti saranno pubblicate su www.nonsologlutine.it e sulla pagina www.facebook.com/coeliacdoesitbetter , ed è proprio sulla pagina facebook che si potranno esprimere le preferenze della giuria popolare.

I vincitori saranno proclamati a Brescia durante le giornate del Gluten Free Expo, il più importante salone europeo dei prodotti senza glutine, che si terrà dal 15 al 18 novembre 2013.

Non vi resta che prendere la macchina fotografica in mano e cominciare a scattare. Avete tempo fino al 22 settembre per poterci inviare le vostre foto.

Menù senza glutine per Birra in Villa

menù birra in villa Affinchè si possa bere delle ottime birre artigianali, bisogna permettere di mangiare con gusto e soprattutto abbinando le birre a delle portate preparate artigianalmente con lo scopo di esaltare i sapori.

Lo staff di nonsologlutine ha realizzato questo menù fatto solo con prodotti artigianali, tutti realizzati con materie prime selezionate per dare la possibilità di mangiare degli ottimi prodotti sani e genuini.

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Ora bisogna solo andare a Castel S.Giorgio in provincia di Salerno, cercare Villa Calvanese e passare due serate rilassanti dove poter mangiare e bere senza glutine…

Il senza glutine buono per tutti.

Cheers

Scick Pils di Birra del Borgo è già senza glutine

Il primo risultato clamoroso dell’indagine sul contenuto di glutine nelle birre artigianali italiane arriva in casa di Birra del Borgo. Il noto birrificio italiano, tra i più conosciuti nel mondo brassicolo internazionale, ha in casa una birra senza glutine, la Scick Pils.

Il risultato è davvero entusiasmante ed è la riprova che il mondo della birra artigianale italiana ha i numeri giusti per poter produrre birre di altissima qualità con quantità di glutine molto bassa. Questa birra prodotta da Leonardo Di Vincenzo ha un contenuto di glutine inferiore ai 10 ppm, quindi ha tutte le caratteristiche per poter essere definita glutenfree.

Appena conosciuti i risultati ho incontrato Leonardo a Borgorose, sede del birrificio, per poter analizzare insieme i risultati delle analisi e per raccogliere le sue impressioni.

«Si tratta di un risultato estremamente interessante – commenta Di Vincenzo – che conferma le nostre intuizioni. Già da qualche tempo stavamo lavorando per realizzare una  birra senza glutine seguendo due strade parallele: da un lato con l’utilizzo di cereali alternativi, dall’altro – come nel caso della Scik Pils – intervenendo non sulla ricetta ma sulle modalità produttive. Il risultato delle analisi ci indica che siamo sulla via giusta per continuare a realizzare una birra eccellente, che utilizza al 100% malto d’orzo mantenendo al minimo la percentuale di glutine presente».

«Il bassissimo quantitativo di glutine contenuto dalla Scik Pils – spiega Andrea Lecchini, Head Brewer di Birra del Borgo – è dovuto alla qualità dei malti usati, attentamente calibrati, associato alle caratteristiche di lavorazione proprie di questa tipologia di birra, realizzata come le Pilsner tradizionali a bassa fermentazione e con tripla decozione e adottando particolari accorgimenti nella tecnica produttiva per abbassare il più possibile i residui di glutine nel prodotto finale senza intervenire sulla ricetta originale».

Parole queste che suonano davvero come un segnale di svolta nella produzione di birre senza glutine. Birra del Borgo continuerà le ricerche in questo settore, così da poter garantire che le future produzioni di questa birra possano avere sempre questi valori di glutine. Le prospettive sembrano essere davvero rosee e sicuramente ci permettono di guardare avanti con la certezza di poter gustare da qui in poi delle ottime birre artigianali senza glutine.

Nei prossimi giorni farò un approfondimento sulla Scick Pils con la pubblicazione della scheda di degustazione.

Cheers

Birra senza glutine: seminario al RHex di Rimini

Come ogni anno, si rinnova l’appuntamento con la più importante manifestazione italiana sulla birra artigianale, Selezione Birra. Anche quest’anno la location è Rimini e l’esposizione è inserita all’interno di RHex (Rimini Horeca Expo), il salone della ristorazione e della ospitalità.

In questa occasione sono presenti i più importanti birrifici italiani che mettono in mostra i loro impianti di spillatura direttamente collegati ai fusti contenenti le loro prelibatezze fermentate. Per coloro che amano la birra artigianale è un appuntamento imperdibile per poter degustare le ultime nate nel mondo brassicolo, ma anche per poter provare le birre classiche che appartengono al patrimonio culturale del nostro paese.

In questo contesto, grazie soprattutto all’azione delle associazioni che fanno da supporto alla manifestazione, Unionbirrai e MoBi, vengono organizzate diverse attività, tra cui il concorso di Birra dell’Anno di Unionbirrai, che prevede la presenza in giuria dei più grandi esperti mondiali del settore.

Tra le altre attività organizzate, vi sono alcuni approfondimenti che vengono messi in evidenza nei giorni di maggior presenza di pubblico. Quest’anno l’argomento più importante su cui si concentra il mondo della birra artigianale italiana è la birra senza glutine.

Domenica 24 febbraio, con inizio alle ore 13, si svolgerà il seminario dal titolo: “Birra Artigianale Gluten Free: le nuove frontiere della birra di qualità buona per tutti”. Questo incontro verrà introdotto da Simone Monetti, attuale reggente di Unionbirrai, e Marco Piraccini, responsabile dell’organizzazione di Selezione Birra per MoBi. Saranno presenti come relatori Lorenzo Dabove (in arte Kuaska), il dott. Giorgio Volponi e il sottoscritto. Kuaska è il nome italiano più conosciuto nel mondo per la birra artigianale, un degustatore ineguagliabile, con trenta anni di esperienza alle spalle ed una conoscenza del settore brassicolo che pochi nel mondo possono eguagliare. Giorgio Volponi è il capo ricercatore dei laboratori di ICQ Global – Conal con il quale ho lavorato per le indagini sulle birre artigianali italiane e nel corso dei mesi ho potuto appurare che oltre ad essere uno scienziato di assoluta preparazione, è un fine conoscitore di birre. Interverranno inoltre quattro punte di diamante del mondo brassicolo italiano: Giovanni Campari, fondatore e birraio di Birrificio del Ducato, tra i migliori in assoluto nel mondo brassicolo; Leonardo Di Vincenzo, proprietario e mastro birraio di Birra del Borgo, forse il birrificio italiano più conosciuto nel mondo; Ivo Fumagalli del Birrificio Lambrate, il primo birrificio milanese e tra i migliori in Italia; Lamberto Vannucci del Birrificio S.Giovanni, uno dei giovani birrifici italiani che fa parlare di se per l’alta qualità delle sue birre.

Durante l’incontro saranno esaminati i dati della ricerca che ho condotto con ICQ, con tanto di numeri reali in termini di ppm di glutine per ogni singola birra esaminata. Inoltre i quattro birrai ci faranno degustare le birre delle loro aziende che hanno avuto valori molto bassi di glutine. Questa degustazione sarà molto particolare, perchè le birre in questione sono tutte prodotte senza tener conto dell’abbattimento del glutine e la qualità finale è dunque di alto livello: sapendo che hanno un basso contenuto di glutine, diventa stimolante vedere quali possono essere i metodi di produzione che maggiormente abbattono il glutine nella birra, in un confronto tra professionisti che usano tecniche diverse tra loro.

Vedere tutti questi personaggi del mondo brassicolo italiano seduti insieme per discutere del futuro della birra senza glutine è un evento a dir poco unico. Sicuramente finora non c’è mai stato un meeting dove tanti esperti di birra erano seduti a parlare di birra senza glutine e sarà sicuramente un grande stimolo, per tutti coloro che operano nel settore, vedere tanto interesse intorno ai prodotti glutenfree, che sono di certo la scommessa per il futuro del mondo brassicolo.

Cheers

NONSOLOGLUTINE: domani più di ieri…

Oggi è il primo giorno del secondo anno di attività di questo blog. La voglia di dare sempre più tempo e spazio a questo mezzo di comunicazione, e a tutto ciò che ruota intorno ad esso, è sempre maggiore. I primi 365 giorni di nonsologlutine sono passati in maniera così rapida che quasi non me ne sono accorto. Rivedendo le immagini del video di 4 minuti in cui ho sintetizzato alcuni dei momenti vissuti, ho riflettuto sulla quantità di amici che ho trovato sul mio percorso e al numero enorme di contatti stabiliti in questo periodo. Tra tutte queste persone devo mettere in risalto il ruolo di una persona in particolare: mia moglie Laura. Senza la sua pazienza e la sua voglia di intraprendere con me questo percorso, forse non sarei riuscito a fare tutte le cose che ho fatto in giro per l’Italia e anche fuori dai confini nazionali. Sono stato anche fortunato nell’avere in lei una eccellente interprete dell’arte culinaria che ci ha permesso di sperimentare in cucina una serie notevole di pietanze senza glutine che non mi hanno fatto assolutamente rimpiangere la precedente dieta alimentare, anzi abbiamo scoperto nuovi e interessanti sapori.

Tutte le persone che ho conosciuto mi hanno permesso, con le loro singole esperienze di vita, di avere un’idea sempre più chiara di quello che in questo momento risulta necessario per far si che la cultura del senza glutine venga conosciuta e apprezzata dalla più ampia fetta di popolazione possibile. Intorno a questo tipo di alimentazione c’è tantissima “non conoscenza” e chiusura, sia tra la gente comune che tra gli operatori del settore alimentare. Io credo che si debba necessariamente operare in maniera radicale sul territorio per poter far comprendere alle persone l’importanza di un regine alimentare sano e naturale che in alcuni casi particolari, come per gli intolleranti al glutine, è anche una necessità per stare bene. Naturalmente un blog, per quanto indipendente e intraprendente, da solo non basta. E’ per questo motivo che dai prossimi giorni allargherò la collaborazione di queste pagine a persone che abbiano voglia di lavorare seriamente nella direzione dell’informazione e formazione di tutti i soggetti che sono direttamente o indirettamente legati al mondo dell’alimentazione. Una formazione e informazione totalmente indipendente da qualsiasi condizionamento aziendale e consociativo, che parli con parole semplici e con le dovute competenze.

La sfida per il 2013 è partita. Non resta che darsi da fare e camminare tutti insieme nella direzione della ricerca e della conoscenza.

Cliccate qui per vedere il video del compleanno di nonsologlutine.

Cheers